Per Chiara è ‘Un giorno di sole’: «Ora canto a briglie sciolte». La presentazione del nuovo album

Elegante, garbata, con una discreta spontaneità tutta sua che lascia spazio a quella genuina simpatia che la contraddistingue da quando ha iniziato a farsi conoscere al grande pubblico della tv. Era, allora, sul palco di X Factor e ancora oggi di quel percorso non rinnega nulla, anzi le piace essere riconosciuta come «la Chiara di X Factor» o meglio ancora «semplicemente Chiara, senza cognome perché è come se ci si conoscesse».

Solo Chiara, dunque, neanche in questo nuovo album, dal titolo Un giorno di sole (disponibile dal 7 ottobre per Sony Music Italy), che giunge dopo un lungo periodo di lavoro ma anche di difficoltà, in cui la giovane ha saputo ritrovare se stessa e maturare come persona e come artista: «È stato un anno e mezzo complesso. Questo è un lavoro in cui esponi te stesso, quindi ogni critica o attacco diventa un attacco a te; ho dovuto cercare di imparare a gestire meglio questo tipo di situazioni, valutando e dando un peso diverso alle affermazioni considerandone i motivi veri e da chi provengono. Ma non ci si abitua mai del tutto».

CHIARA_coverDopo un «percorso graduale di acquisizione di consapevolezza su come affrontare la musica» durante il quale famiglia e amici l’hanno sempre affiancata facendole «tenere i piedi ben piantati a terra», Chiara è pronta ora a riparte con una nuova energia presentando un disco pensato da tempo e nato grazie a preziose collaborazioni. Tra i nomi che figurano nell’album ci sono Daniele Magro, Dario Faini, Ermal Meta, Pacifico, Virginio Simonelli, Piero Romitelli e Davide Simonetta, artisti coi quali esiste anzitutto un «rapporto di amicizia personale, fatto di ore trascorse insieme a chiacchierare».

Ne sono nati pezzi in cui emerge l’anima di Chiara in maniera più libera di quanto abbia mai fatto in precedenza e la stessa artista dichiara di «sentirsi più viva, forse più imperfetta, ma senza dubbio meno trattenuta. Grazie anche all’aiuto del mio produttore, ho cercato di buttare fuori tutto senza paura, eliminando piano piano le troppe barriere che mi ero costruita, badando a essere più credibile possibile. Ora procedo a briglie sciolte».

Ci sono tanti nomi in questo disco – seguito da Chiara in prima persona anche nella fase di registrazione delle melodie – ma nessun duetto: «È stata una scelta voluta. Ho avuto la possibilità di duettare con artisti come Fiorella Mannoia, Mika e Ornella Vanoni – e ognuno ha colto qualcosa di me – ma ora è anche giunto il momento di cavarmela da sola».

chiaraIl disco è stato anticipato dal brano eponimo Un giorno di sole, firmato da Daniele Magro, ma forse il pezzo che emoziona di più Chiara è Il rimedio, la vita e la cura (sempre di Magro), «perché è tutto ciò che ciascuno vorrebbe sentirsi dire dalle persone che ama». La giovane parla con passione e orgoglio del suo lavoro, tra un sorriso e qualche battuta nostrana, che ne fanno emergere la sua genuinità, conservata intatta anche negli scatti fotografici per il disco: «Nelle foto per l’album ho voluto che emergesse soprattutto la naturalezza, senza sovrastrutture. Anche per questo non è stato usato Photoshop – scrivetelo per bene –, è solo una questione di luci e ombre. Perché coprirmi la faccia o modificare qualcosa? Anche se ci sono dei difetti, mostriamoli! [nda, ride]».

Undici nuovi pezzi, freschi, piacevoli e intensi, che mostrano le capacità vocali dell’artista e che, nei live futuri, andranno ad affiancare i brani del precedente disco insieme alle cover più amate – «ma nulla esclude che ne possa fare di nuove» –. Un giorno di sole si presenta, nelle intenzioni e nei risultati, come un lavoro a cuore aperto, in cui ritroviamo la Chiara nella sua veste rinnovata.