Le Iene: 17 settembre, anteprima Filippo Roma da Matteo Renzi per l’assistenza malati Sla

Oggi, mercoledì 17 settembre 2014, in diretta alle ore 21.10 su Italia 1, al via la nuova edizione de Le Iene show, programma condotto da Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappa’s Band. Nella puntata di stasera, sarà presente un servizio di Filippo Roma sull’assistenza ai malati di Sla, malattia neuro degenerativa che oggi colpisce decine di migliaia di persone in tutto il mondo.

Quest’estate si è parlato molto dell’Ice buckett challenge, la catena delle docce gelate e delle donazioni per i fondi alla ricerca sulla Sla. Anche il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il Presidente del Consiglio Matteo Renzi non si sono sottratti a questa iniziativa. Le Iene si sono chieste se il Ministro della Salute e il Presidente del Consiglio, dopo aver fatto la doccia gelata, faranno qualcosa di più urgente e concreto per i malati di Sla.

Filippo RomaIn Italia esiste un documento del Ministero della Salute che si chiama nomenclatore tariffario, che consiste nell’elenco dei dispositivi medici e delle protesi che le Asl forniscono gratuitamente ai disabili. Questo documento è stato introdotto nel 1999 e, nonostante la legge preveda che venga aggiornato ogni tre anni, questo non è mai accaduto. Molti dispositivi di cui usufruiscono i malati di Sla gratuitamente sono, quindi, vecchi ed obsoleti.

Filippo Roma intervista due fratelli malati di Sla, uno dei quali – il consigliere comunale Pd Marco Gentili – lancia una sfida a Matteo Renzi: sarà in grado di usare un cellulare degli anni ‘90, al posto del suo moderno smart phone, fino a quando non verrà aggiornato il nomenclatore? La Iena decide di farsi ambasciatore di questa sfida e si reca da Matteo Renzi con il cellulare d’annata.

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi non accetta di scambiare il suo cellulare con uno vecchio di 15 anni, ma dichiara ai microfoni di Filippo Roma che si occuperà dell’avvio delle procedure per l’aggiornamento del nomenclatore tariffario, che ne parlerà con il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e che entro venti giorni sarà in grado di dare una risposta in merito.