Questo articolo è puramente a scopo informativo, quindi non mi prendo nessuna responsabilità nel caso qualcuno dovesse usare queste tecniche, visto che sono vietate e si può rischiare la sospensione dei propri account.
Vi è mai capitato di vedere su Twitter account con migliaia di follower? Sicuramente sì. Tutto è nella normalità se l’account è di proprietà di un personaggio noto (che sia un cantante, un calciatore, un attore, un politico, etc etc), oppure è abbastanza normale per personaggi non conosciuti dal grande pubblico ma che hanno nel tempo creato una certa credibilità nel popolare Social Network. Un personaggio noto, in Italia può arrivare sino ad oltre un milione di follower, invece per la seconda categoria si può arrivare anche a 30.000/35.000 follower.
In Twitter ci si può imbattere in account che non fanno parte di nessuna di queste due categorie, eppure possono avere 100.000 follower. Come fanno? Semplice, li comprano. Infatti basta cercare nel Web (ovviamente non vi dico dove, se volete cercate) e si trovano aziende e/o privati che vendono follower con tanto di profilo, foto e Bio. In questo caso non è semplice capire che sono account creati appositamente per questo scopo. Vi chiederete a cosa serva tutto ciò, semplice, è una normalissima tecnica SEO (che si può definire anche operazione di marketing) che serve a far credere che la tal azienda, il tal privato, il tal marchio abbia una certa popolarità e di conseguenza anche una certa credibilità.
Ora vi spiego come scoprire gli account che usano questa tecnica.
Punto uno: controllare se la differenza tra follower e following è notevole. Molti utenti usano il follow back (io seguo te, tu segui me), in questo caso se la differenza è minima (esempio: 15.000 following e 18.000 follower) non si tratta di nulla di illegale. Diventa sospetto quando la differenza è sostanziale (esempio: 200 following e 100.000 follower). Parliamo sempre di personaggi non noti, come ho già spiegato sopra.
Punto due: siccome gli account fasulli hanno sempre zero Tweet (ma seguono centinaia di utenti), basta fare un controllo nella lista follower della persona di cui si ha il dubbio. Infatti troverete in brevissimo tempo tantissimi account di questo tipo. In questo caso è palese l’acquisto.
Punto tre: controllare il “Simile a”, in questo caso l’account del sospetto sarà simile a molti utenti non italiani (ovviamente se si controlla un account italiano). Questo è dovuto al fatto che la maggior parte dei follower comprati non sono registrati in Italia e di conseguenza alterano l’algoritmo che Twitter usa per questa funzione. Quindi li troviamo simili ad americani, cinesi, arabi e chi più ne ha più ne metta. Anche in questo caso c’è comunque da fare un controllo sul numero follower/following perché nel caso del follow back il “Simile a” potrebbe dare gli stessi risultati visto che mediamente questa tecnica viene effettuata con utenti non italiani. Nota bene: Potrebbe succedere che utenti italiani (pur con molti follower ma con pochi following) seguano molti utenti stranieri e vengono seguiti da molti utenti stranieri, di conseguenza il “Simile a” potrebbe dare alcuni nominativi stranieri ma in questo caso basta controllare solo i following, e tutto è regolare.
Punto quattro: siccome Twitter banna frequentemente gli account fake (in pratica quelli comprati, che non fanno Retweet e nemmeno salutano, avendo appunto zero Tweet) si potrebbe notare una differenza anche di 10.000 follower in meno in pochissimi giorni (anche se la media è di circa 50 bannati al giorno). Ps. In teoria lo stesso account potrebbe tornare ai numeri precedenti acquistando altri follower.
Un caso molto famoso riguarda un politico americano che durante le primarie per la corsa alla Casa Bianca fu beccato con oltre 400.000 follower comprati, su un totale di 1.200.000 follower.
Ma non finisce qui: si possono comprare anche visualizzazioni, commenti, mi piace e favoriti su video di Youtube, sino addirittura al “Mi Piace” alle pagine fan di Facebook. Il tutto fatto da bot, programmi che fanno il tutto in automatico.
I prezzi? Ecco quelli che ho trovato io: 50.000 follower Twitter a 25 Euro, 10.000 visualizzazioni video Youtube a 20 Euro (mentre 5.000 visualizzazioni a 13 Euro), 5.000 “Mi Piace” su una pagina fan Facebook a 25 Euro (mentre 2.500 a 14 Euro) e per finire il pacchetto Youtube (150 iscrizioni al canale, 50 favoriti, 50 mi piace e 20 commenti positivi) a 14 Euro.
Il tutto senza spese di spedizione e la “consegna” in meno di 4 giorni.


