Aldo Grasso, famoso critico del Corriere della Sera attacca la De Filippi nella sua rubrica A Fil di Rete. Non le manda a dire, anzi, va sul pesante.
Cliccando qui potrete leggere il testo completo.
Che ne pensate? Ha torto o ragione?
gen 24 2012
Aldo Grasso, famoso critico del Corriere della Sera attacca la De Filippi nella sua rubrica A Fil di Rete. Non le manda a dire, anzi, va sul pesante.
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Che ne pensate? Ha torto o ragione?
nov 20 2011
Domani sera nella Casa del Grande Fratello entrerà uno di Avetrana.
Bruno Vespa sta già preparando il plastico della Casa.
nov 17 2011
Non è un Paese per vecchi, o forse sì?
Volendo fare una rapida carrellata e andando a scartabellare nell’offerta di programmi mattutini, di metà pomeriggio, del pomeriggio inoltrato e serali delle reti Rai e Mediaset, non si può far a meno di notare quanti di essi si affidino a vecchie glorie della nostra canzone per attirare davanti al video il maggior numero possibile di utenti sensibili al richiamo del “nazional-popolare”. Fra i personaggi che riemergono praticamente in ogni dove, una menzione speciale va alla sorprendente capacità di saltare da un canale all’altro, più velocemente di Figaro, alle prese con parrucche e forbici nel “Presto prestissimo”, di Al Bano Carrisi, con un presenzialismo spinto alle estreme conseguenze, dallo spettacolo musicale in onore di Padre Pio, alla giuria di “Baila”, a qualsiasi Talk Show mondano ancora in programmazione, senza risparmiarsi. Meno onnipresente, ma ugualmente sempre sulla breccia anche Zia Orietta (Berti), con il suo aspetto casereccio e tondeggiante da tranquilla massaia della porta accanto assai adusata all’arte di stendere i tortellini col mattarello, riuscita a conquistare una poltroncina fissa settimanale nella giuria di “Ti lascio una canzone”. Altri nomi di abbonati all’angolo-revival di trasmissioni che cavalcano l’onda della nostalgia dei telespettatori? I sempiterni e redivivi Bobby Solo, Little Tony, Peppino di Capri, Mal, Dik Dik, Nomadi, Patty Pravo (per gli under 35 o per chi non la conoscesse una specie di Morgan “ante litteram” in gonnella similmente cultrice di varie abitudini trasgressive, comprese quelle che “nuocciono gravemente alla salute”, beninteso che non si sta parlando del pacchetto di Marlboro, tuttavia, da parte di lei, almeno, senza la necessità impellente di reclamizzarle fra il pubblico) e poi Marcella, Spagna, la Cinguetti, Leali ecc. Se comunque appaiono ancora e sono richiesti è segno che la gente a casa li segue e che laddove intervengono in qualità di ospiti, le trasmissioni sono premiate da un’audience confortante, tenendo conto che oggi non si può prescindere da questi parametri di valutazione e calcolo.
Su tutti svetta Massimo Ranieri, che sabato scorso si è beccato una “standing ovation” da parte di un pubblico calorosissimo, per meno di 5 minuti di diretta da Antonella Clerici a “Ti lascio una canzone” nel corso dei quali, collegato attraverso uno schermo panoramico, ha annunciato l’uscita del suo imminente lavoro eduardiano in tv e ha incoraggiato il piccolo interprete che si doveva cimentare con “Erba di casa mia” (meglio chiarire il termine “erba”, viste le associazioni che suggerirebbe, coi tempi che corrono, trattasi di amori adolescenziali consumati in un prato).
Di tendenza opposta, il fenomeno riportato ultimamente da qualche Profeta di sventure sulle pagine dei giornali o blog a proposito dei ragazzi usciti in questi anni dai Talent Show, che, almeno teoricamente, dovrebbero costituire, in parte, il cosiddetto “ricambio generazionale” dei precedenti, si è parlato di diminuita richiesta di alcuni a livello mediatico e consensi più tiepidi riservati, in generale, ai loro recenti prodotti discografici, da Marco Carta a Valerio Scanu a Marco Mengoni, alla Amoroso (l’ultimo singolo pare non sia spettacolare) a Emma (l’album non ha fatto il botto come quello sanremese mesi fa) a Noemi (il cd uscito quest’anno si è rivelato deludente sul piano delle vendite) a Virginio Simonelli a P.Davide Carone e altri, nessuno sfugge al quadro impietoso tracciato, è il caso di dar retta a tali voci precocemente “allarmistiche”?
Non vogliamo essere pessimisti, abbiamo sotto gli occhi una “longevità” artistica di tanti personaggi di ieri citati, che sta a dimostrare che è possibile durare nel tempo e proiettarsi molto in là nel futuro, esiste una formula magica perché ciò avvenga? Sicuramente no, potrei dire diventare familiari, entrare “nel cuore” della gente, essere immediati, ma non solo, c’è sicuramente molto di più, spero che i giovani, ex talent e no, che hanno intrapreso il loro stesso difficile cammino, sappiano trovare anch’essi il modo di entrare (e di restarci permanentemente) nelle case e nel “quotidiano” del loro pubblico, attraverso un semplice schermo con uguale successo.
Vi pongo una domanda aperta, come si dice a scuola, che equivale a quella dove si può trattare un argomento a piacere: “Come si può conquistare larghe fasce di pubblico, costruendosi una solida carriera nel mondo dello spettacolo e soprattutto come riuscire a piacergli?”
nov 16 2011
Hai bisogno di aiuto? Nessun problema. C'è Santa Maria.
Marco Carta rientrerà nella scuola di Amici 11 sabato 19 novembre. Sarà avviato questo fine settimana il progetto che prevedeva la presenza delle ex stelle del programma di Maria De Filippi.
Marco Carta rientrerà nella scuola non come allievo, ma allo stesso tempo potrà studiare e migliorarsi, arrivando all’incisione di un nuovo album, con produttore e manager nuovi di zecca, probabilmente messi a disposizione dalla stessa Maria.
Il vincitore dell’edizione di Amici 8 avrà quindi, questa seconda opportunità per riconquistare il cuore degli italiani, dopo l’esperienza in discesa con il suo ex produttore Paolo Carta, fidanzato di Laura Pausini.
Dopo il disco di platino ottenuto con Ti Rincontrerò, album pubblicato nel 2008, la vittoria a SanRemo nel 2009 e le 30.000 copie vendute dell’album Il Cuore Muove, Marco sembra aver subito un blocco, un vero e proprio stallo artistico.
E con il suo ingresso (o ritorno) si aprono le porte agli ex allievi, progetto già anticipato da Maria De Filippi alla partenza della nuova edizione.
Una nuova possibilità, quindi, per tutti quelli che non hanno vinto, per quelli che hanno conquistato la vittoria ma non il successo sperato e per quelli che vogliono riprovare di nuovo a mostrare il proprio talento. Non si conoscono ancora nomi di altri ex allievi che potrebbero partecipare a questo "nuovo spazio" del programma.
Tutto questo grazie a Santa Maria. Che sarà pure antipatica, ma che da altre possibilità di sovraesposizioni mediatiche. E non è poco.
nov 10 2011
Ieri sera il grande Fiorello, prossimo all’inizio del suo nuovo spettacolo televisivo, ha postato sul proprio profilo Twitter un video fatto con il telefonino in cui vediamo Fiorello e Marco Mengoni che cantano, ridono, fanno battute e si prendono in giro. In poche ore è diventato uno dei più visti in assoluto fra quelli postati da Fiorello ed è stato sommerso di commenti entusiasti, fra cui tantissime richieste di vedere Mengoni nello spettacolo che Fiorello inizierà a breve.
Lo spettacolo di Fiorello, ‘Il più grande spettacolo dopo il week end’, inizierà il 14 novembre e andrà in onda per un totale di 4 puntate, tutti i Lunedì su Rai1.
Tra i grandi ospiti annunciati Jovanotti, Coldplay, Tony Bennet, Michael Bublè, Elisa, Negramaro, Caparezza, Djokovic e Giorgia che sarà presente in tutte e 4 le puntate. Da spalla a Fiorello ci sarà l’amico di sempre Baldini.
Per la serata finale è prevista la presenza di Roberto Benigni.
set 18 2011
Puntuali nell’ immediato dopo-vacanze (addirittura due appuntamenti settimanali, non si risparmiano, il giovedì “Io canto” e il sabato “Ti lascio una canzone”) stanno rispuntando le trasmissioni (originali e clonate) che riproporranno implumi creature musicali poi per sempre recanti il “marchio di fabbrica” di fuoriuscite dalle covate di Antonella Clerici e Gerry Scotti.
C’è da dire che anche Valerio Scanu, in età da Lego e macchinine, è stato alla trasmissione "Bravo bravissimo", incentrata sulle abilità artistiche di acerbi bambinetti, presentata dal compianto Mike Bongiorno, che però con il suo garbo e la sua bonarietà protettiva un pò da nonno nei confronti dei concorrenti è riuscito a non trasformarli in piccoli mostri o fenomeni da baraccone. E chi dimentica il buon Cino Tortorella per intere generazioni di bambini universalmente Mago Zurlì? Ma lo "Zecchino d'oro" era un'altra cosa, le canzoncine si intitolavano ingenuamente "Il valzer del moscerino" "44 gatti" "Popoff" e ai piccoli interpreti era precluso il mondo emotivo sentimentale degli adulti. Oggi no, i ragazzini di “Io canto” e “Ti lascio una canzone” cantano "di tutto", ma proprio "di tutto" (chi vuole intendere ha inteso), assumono pose da adulti, fanno Tour con più date dei talentati over 18, sono premiati nel corso di varie manifestazioni, ricevuti a "Chiambretti night" (vedi Cristian Imparato che un anno fa dopo Sanremo, dialogò senza imbarazzo alcuno con il presentatore e con Scanu) e incidono cd a tutto spiano, un "business" a tutti gli effetti anche questo. Mi chiedo, quando i "cocchi" ridiverranno "zucche" e i "cavalli" "topolini" (badate bene, non “sorcini”, magari), che ne sarà di questi piccoli minidivi? Su di loro aleggia inesorabile lo spettro di una tale Nikka Costa.
Come la mettiamo con questa strumentalizzazione (come chiamarla diversamente)?
mar 06 2011
Una volta, lo ammetto, Mario Luzzato Fegiz mi stava simpatico. Da stasera ho cambiato idea, mi sta antipatico. Il critico musicale (che alla fine è solo un critico giornalista) durante la finale di Amici 10 ha dichiarato “Devo ammettere che dai tempi di Valerio Scanu si sono fatti dei progressi”. Tutto ciò dopo un’ esibizione dei due finalisti. La signora, padrona di casa, padrona della Tv, padrona della musica italiana, tale Maria De Filippi ha avvalorato le parole del critico. Io non ci sto. Basta. Un critico serio doveva al massimo dire che secondo lui, quindi secondo il suo (a questo punto modesto) parere i finalisti sono bravi. Ma non citare nomi, visto che la trasmissione ha un alto audience e può danneggiare un’immagine, in questo caso quella di Valerio Scanu, che tra l’altro non vinse quell’edizione. Quindi o dici il nome di tutti i precedenti, dalla Amoroso a Carta, da Emma alla Errore, da Tizio a Caio, da Paperino a Topolino, da Cip a Ciop o stai zitto. Questo post lo avrei fatto a prescindere del nome fatto, è uno scandalo bello e buono, direi premeditato dai poteri mediatici e discografici.
E’ come se dicessi che Fegiz è peggio di Federico Vacalebre e la De Filippi è peggio della Perego. L’ho detto. E lo confermo. Ed il mio gatto (che non ho) avvalora. Sticazzi.
gen 30 2011
Ci pensavo da tempo, ma ora questa domanda la voglio fare. Con l’avvento dei Talent Show è cambiato radicalmente il mercato musicale, infatti cantanti che sono in attività da poco tempo hanno miriadi di fan e di conseguenza vendono molto. Il fenomeno è pazzesco, se pensiamo che ci sono cantanti che stanno sulla scena da anni ed anni e sono meno considerati, pur essendo mediamente molto più bravi dei giovani sfornati dalla Tv. Quindi vuol dire che la gavetta ormai non serve praticamente più, basta essere fortunati o avere conoscenze per arrivare a trasmissioni tipo Amici o X Factor. Vi faccio un esempio: sino a pochi anni fa per cantare a Sanremo nella sezione Big bisognava essere cantanti affermati, chi non era affermato faceva la sezione Giovani Proposte. Il vincitore della sezione veniva chiamato l’anno dopo ed entrava di diritto nei Big. Cosa che fece Eros Ramazzotti ed anche Laura Pausini. Ora basta arrivare tra i primi nei vari talent e ci si va di diritto, magari con solo album alle spalle (e lo si vince, vedi gli ultimi due anni). Vabbè, sono cambiati i tempi, siamo nell’era della musica da salotto (televisivo e televotante, si intende). Quindi tornando al titolo del post, prima che uscissero i vari Valerio Scanu, Marco Mengoni, Alessandra Amoroso, Marco Carta, Emma Marrone, Nevruz, Giusy Ferreri che cantanti ascoltavate? Così, per farmi un’idea, magari dicendo anche perchè ora seguite meno quelli che seguivate prima.
Questo anche perchè stasera dalla De Filippi ci saranno i duetti fatti con cantanti affermati da anni. Da Ornella Vanoni a Mario Biondi, passando per Francesco Renga e finendo con Loredana Bertè. Avranno meno audience rispetto a settimana scorsa. Loro non sono cantanti da salotto. Televisivo, ovviamente.
dic 11 2010
Martina Stavolo, nota alle cronache gossipparie di questi giorni, la cantante, che per intenderci ha suscitato scalpore con la sua canzone “Ma quali Amici” è stata licenziata dai suoi agenti, con i quali ha lavorato in tutto il periodo post Amici. A dare comunicazione è stata la stessa, mettendo un comunicato sulla sua pagina ufficiale di Facebook. Quindi in pochi possono sapere di questa cosa che è successa visto che il comunicato stesso ha soltanto 38 “Mi piace” e la pagina fan conta poco più di 2000 iscritti. Usare anche altri canali, ad esempio le agenzie di stampa, sembrava brutto? Ormai Facebook viene considerato (a torto) come il miglior sistema per far sapere le cose. Quanti italiani sapevano di questa notizia? Credo pochissimi, eppure è al centro di un caso, che, se confermato potrebbe portare a sviluppi interessanti, che stravolgerebbero un intero sistema, in questo caso sia musicale che televisivo, ledendo l’immagine di Maria De Filippi e della trasmissione che ha lanciato parecchi cantanti tra cui Valerio Scanu, Alessandra Amoroso, Marco Carta, Emma Marrone, Loredana Errore ed altri. Martina Stavolo doveva essere presente domenica a Benevento per presentare assieme ad altri personaggi del mondo dello spettacolo un talent Show. L’ex concorrente di Amici 8, “compagna di scuola” di Valerio Scanu e Alessandra Amoroso, pare che abbia già trovato una nuova produzione ed un nuovo manager, anche se per ora non trapela nessun nome.
Da ora questo blog fungerà anche da agenzia di stampa. Quindi per eventuali comunicazioni rivolgersi al sottoscritto e non alla solita Ansa, nè tantomeno a Facebook. Come sempre in maniera gratuita. Chapeau.
nov 25 2010
Come volevasi dimostrare, anzi, quod erat demonstrandum. La validità di un teorema è stata definitivamente dimostrata. Dopo un giorno, e dico un giorno dall’uscita nei negozi digitali i brani inediti di Nathalie, Davide e Nevruz, i finalisti di X Factor 4, sono già tutti e tre ai primi posti. Nathalie è in testa alla classifica iTunes dei singoli con il suo brano “In punta di piedi”, seguita da Nevruz con “Tra l’amore e il male” e da Davide con “Il tempo migliore”. Nella classifica degli album la musica non cambia, Nathalia con il suo EP omonimo domina, tallonata da Nevruz che conquista la seconda posizione. Entrambi hanno venduto più dischi dei Take That, fermi in terza posizione. Davide è quinto, appena dietro ai Negramaro. Ora sono loro i “Talenti”, prima erano altri. Di Valerio Scanu, Marco Mengoni ed Alessandra Amoroso si stanno perdendo le tracce su iTunes. Ora ditemi che i tre sono dei fenomeni. E’ la Tv che li rende, è il pubblico televisivo che compra, più stai in Tv più sei bravo, e se non sei bravo fa nulla, vendi lo stesso. Esattamente come i precedenti. Fenomeni da baraccone mediatico, che cambiano di anno in anno.
Per la gioia dei discografici. Ovvio.
nov 16 2010
“Sto a Milano e ho chiesto a Mora se aveva in mente qualcosa per me. Non mi dispiacerebbe la televisione”. Claudio Scazzi, il ventiquattrenne fratello dell’adolescente Sarah uccisa ad Avetrana racconta, evidentemente senza nessuna vergogna, al settimanale Oggi le sue ambizioni artistiche. Se pensate che dopo una tragedia familiare che costringe a restare forzatamente sotto i riflettori il primo istinto sia quello di cercare un po’ di pace e di silenzio, non avete capito nulla.
SE NON SPETTACOLO, COSA? - Infatti, evidentemente, è così che si fa; sepolto il cadavere, via con il tango. Come racconta Claudio: “”Credo di avere delle potenzialita’ e per questo mi sono rivolto a Mora. Se non lo sa lui cosa farmi fare…”, dice il ragazzo come anticipa ‘Oggi’. Al settimanale Claudio Scazzi nega di voler tentare la strada dello spettacolo: “A un’agenzia di Torino, che mi proponeva di diventare il nuovo Azouz Marzouk”, la cui famiglia fu sterminata nella strage di Erba, “ho gia’ detto no”.
NON LO FERMA NESSUNO – Pare che anche Lele Mora però abbia trovato, per motivi forse diversi, la proposta non accettabile: “dice che non vado bene, non sono fatto per la tv”. MA sempre secondo il settimanale ‘Oggi’, la bocciatura di Mora non ha fermato la fame di fama di Claudio Scazzi; un posto al sole non i nega a nessuno e così, insieme al padre e a un legale, ha visitato altre agenzie milanesi.
(Via Giornalettismo.com)
nov 12 2010
Nasce la polemica, come se non ce ne fossero abbastanza. Ivano Russo, il ragazzo conteso tra Sarah e Sabrina, per lo meno dicono le cronache, e per questa volta mi fido, sarebbe stato invitato addirittura al Grande Fratello 11. Pazzesco, quelli di Mediaset vogliono lucrare pure lì? Ovviamente la produzione smentisce, mica so scemi, mica sono nati ieri, mica sono culturalmente impreparati come zio Michele. O forse sì, sono peggio dello zio. Ma vabbè, sorvoliamo. La madre di Ivano, va dalla concorrenza, ai microfoni del TG1 e afferma che è tutto vero, è stato chiamato (ed ha declinato immediatamente la proposta), tra l’altro non come gli altri in maniera gratuita ma addirittura a pagamento (lui non lucra su queste cose). Di Ivano sappiamo che ha rifiutato le avances di Sabrina, mezza ignuda nell’auto (evitava un omicidio se aveva pelo sullo stomaco, sappiatelo), il suo nome sta nei diari di Sarah, di lui si sa quasi tutto, viene chiamato l’Alain Delon di Avetrana, diciamo il bello della casa. Ora vi chiederete, perchè il bello della casa?
Semplice, sia Ivano che la madre sono già al Grande Fratello. A pagamento. Ma fingono di non saperlo.
nov 10 2010
Ora non ne posso più, veramente. Fermatevi, è ora di dire basta a questo Show. Ho letto per caso su un sito, che linko (un link regalato a chi non sa fare il suo mestiere) , tra una pubblicità e l’altra questa frase, citata in un post : “Nonostante i dettagli forniti, Michele continua a non convincere completamente pubblico e inquirenti.” Devo aggiungere altro? No, credo che basti. Avvoltoi, dite stop, fatelo per Sarah, e fatelo anche per voi.
Probabilmente chi ha scritto quel post è rintronato dalla Tv. O probabilmente crede che il colpevole si voti da casa. Il pubblico non è convinto, quindi voterà Michele come colpevole. O forse no, Sabrina. Tutto ora è in mano al televoto.