Ed io in questo caso non lo sono. Valerio Scanu esce dalla classifica Fimi perdendo ben 70 posizioni in una settimana, quasi un record, anzi, forse un record. Come mai? Non ho idea. Forse sono finite le copie. Se così fosse vuol dire che la EMI ne ha messe in commercio sì e no 6000 del nuovo album. Si vuole suicidare? Dico, faccio una Tour Edition (quando poi il tour manco esiste) e ci perdo? Per risparmiare non faccio nemmeno il video del nuovo singolo Due Stelle, risparmio e non metto in commercio copie. Anzi no, ho un’idea geniale, le faccio scaricare da iTunes, non ho nemmeno le spese di produzione, scaricano e guadagno. Ma nemmeno lì entro in classifica. E che cazzo. Qualcosa non torna. Cosa? Se lo sapessi sarei bravo, ma ho già detto che in questo caso non lo sono. Tanto alla fine c’è Fnac che mi fa guadagnare, ora che ci penso. Anzi, come mai siamo scesi al quarto posto pure lì? Superati da Max Gazzè con un album del 1998 e tallonati da un certo Poggipolini Fede che di mestiere fa il chitarrista di Ligabue. Abbiamo finito le scorte pure lì? Vedremo di rifornire, con calma, ma riforniremo. Nel frattempo cosa facciamo? Avrei un’altra idea, facciamo fare un’intervista ad una rivista bimestrale sarda, poi andiamo sulla sua pagina Facebook e diciamo di comprarla. Come? E vabbè, ti devo insegnare tutto? Via posta, con Bonifico Bancario, anche con PayPal va bene, mal che vada con un Vaglia. Tanto qualcuno che la compra lo troviamo sempre (ghigno con aria beffarda del manager).
Pare una cosa inventata, ho detto pare. E mi fermo qui. Tanto più di questo non ho capito.




