I fornitori principali di energia e gas, hanno indirizzato ai loro utenti, a mezzo posta, moduli di richiesta dati diversi (es. anagrafici, catastali ecc.) sulla base di un’apposita legge. Senza entrare nel merito dei motivi di questa richiesta contesto il fatto che, non essendo inserita la busta già affrancata per il ritorno del modulo compilato, le spese di spedizione sono a carico del cittadino utente. Ritengo ciò scorretto perchè chi chiede un servizio se ne deve accollare gli oneri.
Complimenti per come lo stato ancora una volta trova un espediente per incassare milioni di euro ai cittadini.


