1. I tifosi italiani si sono sfilati le cinghie e sono andati verso quelli Bulgari, mentre li stavano raggiungendo si sono dovuti fermare perché molti di loro stavano perdendo i pantaloni.
2. I tifosi italiani volevano assalire quelli del CSKA Sofia perché pare che siano comunisti. Visto che in Italia gli unici comunisti rimasti fanno i magistrati per fare a botte tocca andarli a cercare all’estero.
3. La Russa ha detto che se fosse stato lì si sarebbe vergognato. Anche io se fossi stato lì, o in qualunque altro posto, in compagnia di La Russa, mi sarei vergognato.
4. I tifosi italiani cantavano “DUCE TU SEI LA LUCE”. E’ la loro risposta a Berlusconi che ha invitato a comprare le azioni ENEL?
5. Il presidente della FIGC, Abete dice che i biglietti sono nominali e sarà possibile avere i nomi dei fascisti andati in Bulgaria e sanzionarli. Che poi sta cosa non l’ho capita, i fascisti possono andare in Parlamento (e al Governo) ma non allo stadio?
6. I fascisti italiani si sono pure fatti fregare uno striscione dai bulgari. Quando una cosa del genere succede in un gruppo ultras questo va sciolto. E ora che è successo all’Italia? Sciogliamo le camere?
7. I fasci italiani non avevano uno striscione unico, ma ogni gruppetto aveva uno striscione col nome della città da cui proveniva. Cosa sono prove tecniche di federalismo allo stadio?
8. Che poi dico io, proprio in Bulgaria volete andare a fare a botte? Pensavate di stare in Italia dove i poliziotti hanno faccetta nera come suoneria sul cellulare?
9. Proprio in Bulgaria, Berlusconi fece il famoso discorso in cui cacciò dalla RAI Santoro, Biagi e Luttazzi. Ora quest’altra figura di merda con i tifosi fascisti. E noi che pensavamo che fosse il loro un paese simbolo di una dittatura.
10. I fascisti italiani erano 144, ma per spaventarli sono bastati una trentina di poliziotti. Niente da fare, se non sono almeno 10 contro 1 non ce la fanno.
Credo che basti, ed avanzi.
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