Leggendo su varie riviste specializzate ho trovato siti dove è possibile avere una mappa della blogosfera e non solo. Partiamo con We Fell Fine, le palline rappresentano i pianeti della blogosfera, i colori raccontano i sentimenti dei loro “abitanti”. il secondo interessante è TouchGraph, consente di vedere com’è collegato il tuo sito personale agli altri pianeti della blogosfera. Molto interessante la Web Trend Map, sulla linea rossa trovate i siti di tecnologia, sulla blu i social network e sulla verde le news, da poco è uscita la versione aggionata, la trovate sulla Home . Bellissima è la mappa di Twitter, dove potete vedere le faccie degli iscritti più gettonati. Ora passiamo agli otto siti che in un anno hanno sbancato internet, al primo posto c’è PodShow, che ha avuto un incremento di visite pari al 30.000%, al secondo Free online Dating Service ( + 29.700%), al terzo YouPorn, sito per adulti (+15.000%), seguono poi Veoh (+ 1.500%), Squidoo (+ 700%), Flixster (+ 700%), WP (+ 500%), e per finire Weather (+ 450%). Quasi tutti sono in inglese, ma basta guardarli!
Se non avete un cazzo da fare vi consiglio di visitarli, almeno aumentano ancora di percentuale. Mi piacerebbe sapere quale tra i vostri è il preferito (anche non presente in questa classifica).
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apr 05 2010
Berlusconi arriva su Facebook
Con “l’arrivo di Berlusconi su Facebook” – francamente anche tardivo e ancora “mediato” dal Giornale – comincia una stagione interessante anche per i “termini d’uso” e la sgangherata governance “automatica” del social network. Visto che centinaia di persone si son viste disabilitate o sospese per vaghissime infrazioni, mai chiare, mai spiegate, su loro affermazioni, cosa succede se un Primo ministro insulta – solo un esempio, di certo non accadrà – i magistrati? O se i suoi commentatori dicono cose di fuoco sui loro avversari politici.
Sarebbe interessante sapere se dalle parti di Zuckerberg si decideranno a dare regole chiare e rispettare le leggi sulla libertà d’espressione o se riserveranno una corsia preferenziale e protetta ai potenti. Interessante saperlo, ma forse gliel’avranno già spiegato al telefono, visti i rapporti dopo il caso Tartaglia.
(Via Scene Digitali)
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