Lettera aperta ai Siciliani
Internet è stata una delle più grandi conquiste degli ultimi decenni ma, come tutte le cose inventate dall’uomo, è stata usata anche nel modo peggiore proprio da lui, l’uomo, che riesce sempre a trovare il modo di usare quel che è nato per fare del bene e farlo diventare lo sfogo del male che ha dentro. Sono vittima di una vergognosa ed offensiva campagna denigratoria fomentata da persone che, non avendo avuto le soddisfazioni attese dalla vita, cercano un “momento di gloria” nel poter offendere agendo nell’anonimato che il web gli consente. Manipolando con cattiveria le mie parole, che ho avuto l’ingenuo istinto di scrivere per rispondere alle loro calunnie, stanno portando avanti il fatto che io abbia espresso pareri oltraggioso verso il Popolo della Sicilia, quando ogni singola frase era rivolta a loro personalmente e non certo a “tutti i Siciliani”.
In 30 anni della mia carriera ho avuto modo di lavorare in ogni angolo di questa bellissima Isola e naturalmente ho conosciuto migliaia di persone, che potranno testimoniare quale persona sono. Tanti Artisti Siciliani sono sinceri amici miei oltre che stimati colleghi e potranno confermare il mio essere assolutamente un uomo onesto, sia nel lavoro che nella vita quotidiana. Potranno testimoniare tutte le persone che ho incontrato durante le tappe Siciliane del programma televisivo “Torno Sabato”, il tour teatrale con “Il Borghese Gentiluomo”, le repliche dello spettacolo “Faccio del mio meglio” e tutte le mie personali esibizioni da Taormina a Palermo, da Augusta a Catania, Ogni volta organizzavo cene dopo-teatro con i miei amici Harleysti della città che ci ospitava per fargli conoscere la Compagnia, gli altri Artisti che lavoravano insieme a me, li invitavo ad assistere alle dirette televisive, insomma tutto quello che potevo per dimostrare il mio affetto.
Come uomo non posso quindi tollerare che mi vengano rivolte accuse infamanti da nessuno e, con questa mia lettera voglio dire con il cuore tutto l’affetto e la stima per il Popolo Siciliano, nella certezza che qualcuno possa ribadire quanto ho scritto, e spezzare questa catena creata da persone indegne di rappresentarlo.
Carlo Pistarino



