Ago 02 2008

Sua altezza Brunetta e le interviste negate

Renato Brunetta  è al centro di una polemica sollevata da un gruppo di giornalisti del gruppo Espresso. Il ministro, infatti, si è rifiutato di parlare con una giornalista della Nuova Venezia.

Ora vi dico come mai rifiuta le interviste: lui fatica ad arrivare al microfono. Come tutti voi sapete, tiene molto alla salute dei dipendenti sopra il metro e sessanta (non è fanullone, come molti pensano), vuole solo evitare che il cronista si rompa un braccio tenendo in tensione l’arto verso il basso. Le fa solo seduto in poltrona (sempre della serie non è fanullone), ma solo se qualcuno lo aiuta a salirci. L’unico in Italia che potrebbe fare l’intevista a Brunetta in piedi è Pupo. Affari tuoi Affari suoi. 


Lug 18 2008

Il “reato penale” e Brunetta con “la visita fiscale”

Per la serie gli errori e gli orrori dei politici, ne ho scovato un altro riguardante un manifesto fatto dall’attuale maggioranza. Per la precisione un manifesto fatto dai ministeri per il Lavoro, la Salute, e le Politiche sociali. Si legge “Abbandonare un animale è reato penale”. La sintassi non mi pareva esatta e quindi mi sono messo alla ricerca dell’errore.

Ho scoperto che i reati sono illeciti che violano le leggi penali. Non esistono reati civili, ma illeciti civili. Reato penale, pertanto è un pleonasmo (errore di grammatica), come dire vita viva, acqua bagnata oppure politici ignoranti (questo non è un pleonasmo, ma ci calza a pennello).

Update: è notizia di oggi che Renato Brunetta mette l’obbligo della visita fiscale per un solo giorno di malattia, ai “fannulloni della Pubblica Amministrazione”. Su questo discorso ho già detto la mia giorni fa. Perchè non mette l’obbligo anche per i politici?