set 23 2008

L’estate imbarazzante e comica del Pd

Categoria: Senza categoriaGraziano @ 09:04

C’è, incredibile ma vero, una buona notizia per i militanti del Partito Democratico: è iniziato l’autunno e così tutti possono finalmente considerare chiusa l’estate che, mediaticamente, è stata assolutamente terribile. A memoria non credo si fossero mai infilate tante immagini, tante discussioni imbarazzanti, inutili e comiche. Anche se la prima foto dell’album è solo tragica: c’è un vecchio e rispettato sindacalista in manette, l’ex socialista Ottaviano Del Turco, accusato di gestire la sanità abruzzese distribuendo e incassando mazzette. Carcere, isolamento, titoloni sui giornali. Il silenzio del Pd. Che non sa cosa dire. Che pensare. Proprio come davanti alla seconda foto: qui c’è sempre un ex socialista, Giuliano Amato, il quale ha però accettato l’invito del sindaco Gianni Alemanno di guidare una commissione bipartizan, che dovrebbe varare progetti e riforme per migliorare la vita dei romani. La Bindi scossa. Parisi incerto. Rutelli muto. Così ci pensa il pungente Rino Formica a spiegare in un’intevista al Corriere, quello che in realtà pensano buona parte dei leader del Pd: e cioè che Amato non ha saputo rinunciare all’ennesima poltrona. Perchè Amato, spiega Formica, adora il potere. Esattamente come Franco Bassanini. Apriti cielo. Bassanini risponde furibondo e avvia un carteggio che, comprensibile a non più di dieci ex craxiani, va avanti per giorni. Fin quando l’attenzione dei militanti del Pd non viene catturata dalla foto di un uomo che, ombrellone sotto al braccio, ciabattoni, una maglietta che gli gonfia la pancia in modo spiacevole, avvanza esausto sulla sabbia rovente di Sabaudia. Il quotidiano Libero prende la foto e la sbatte in prima pagina. Titolo: “Ma chi è, un rom? No è Veltroni”. Altri giornali tengono la foto in pagine interne. Però, insomma, resta la foto di una persona in difficoltà. Il messaggio che arriva è questo. Giampaolo Pansa sull’Espresso si interroga basito sulle capacità dello staff che segue il segretario. Ma proprio nel Pd che dev’esserci una strana idea sul come fare comunicazione: a Dro, in Trentino, Enrico Letta raduna come ogni anno quelli che, secondo lui, sarebbero i quarantenni più intelligenti di questo Paese. Seminari, cervelli fumanti. Solo che nelle immagini che passano i tiggì, c’è lui, Letta che gioca al Subbuteo.

Ed esulta, tutto felice, perchè ha vinto. Cosa?

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,


mag 03 2008

Quelli che (Italia oggi)

Categoria: Senza categoriaGraziano @ 13:27

Quelli che vorrebbero i fiumi ed i mari meno inquinati, quelli che vorrebbero un aumento di stipendio, quelli che vorrebbero una storia d’amore infinita, quelli che vorrebbero Moggi in galera, quelli che vorrebbero Berlusconi all’opposizione, quelli che vorrebbero vedere i redditi di Beppe Grillo del 2007, quelli che vorrebbero un sistema elettorale diverso, quelli che vorrebbero meno immigrati clandestini, quelli che vorrebbero una casa propria, quelli che vorrebbero una diminuzione dei tassi d’interesse, quelli che vorrebbero vedere Veltroni dimissionario dal Pd, quelli che vorrebbero tornasse il comunismo, quelli che vorrebbero tornasse il fascismo, quelli che vorrebbero Rutelli sindaco di Roma, quelli che vorrebbero Alemanno per sempre, quelli che vorrebbero il Tibet libero, quelli che vorrebbero il Milan e la Juve in B, quelli che vorrebbero meno criminalità, quelli che vorrebbero cambiare vita, quelli che vorrebbero Ronaldo con la parrucca platinata e la minigonna, quelli che vorrebbero un’Italia diversa.

Noi, quelli che vorrebbero, ma che di solito, lo prendono nel culo.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,


apr 29 2008

Caput Mundi

Categoria: Senza categoriaGraziano @ 08:31

Dopo 15 anni di sindaci del centrosinistra, Roma va alla destra, dico così perchè sono pesati anche i voti dell’estrema destra. La cosa che non capisco sono i dati, Alemanno, ex ministro dell’Agricoltura e già sfidante nel 2006 di Veltroni, ha preso il 53,66% dei voti, Rutellli il 46,34%. Tra i due c’è una differenza di oltre 100.000 voti. Al primo turno, due settimane fa, Rutelli aveva raccolto il 45,77%, Alemanno il 40,74%. Rutelli ha guardagnato circa 1%, mentre Alemanno circa il 13%, e qua secondo me pesano i voti dell’Udc, oltre che della destra estrema. La cosa buffa è che proprio ieri mattina D’Alema aveva auspicato un accordo con Casini, tagliando fuori DI Pietro, con la motivazione che l’Italia dei Valori abbia preso tutti quei voti solo grazie all’accordo elettorale stretto con il Pd, e che se forse corsa da sola avrebbe avuto meno consensi, e magari non avrebbe avuto neanche un rappresentante in Parlamento. Invece l’Udc a Roma ha votato quasi compatta per Alemanno, e ci sarà un motivo (accordi con Silvio?). Il Pd credo sia la peggior cosa che si potesse inventare, di questo passo non vincerà più nemmeno nel comune di Torre di Lucca (128 abitanti).

Ora vediamo se il diabolico D’Alema riesce a far fuori Veltroni, visto che già prima delle elezioni girava quella voce in caso di sconfitta, ora le sconfitte sono due. Chi ben comincia.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,