nov 17 2008

La De Filippi abbatte Baudo

Categoria: Senza categoriaGraziano @ 14:25

Dopo le ultime parole famose di Pippo Baudo escono i dati Auditel. “C’e’ posta per te”, di Maria De Filippi su Canale 5, ha vinto la serata del sabato staccando del 14% di share il debutto di Baudo su Raiuno. De Filippi ha il 31,41% di share contro il 17,01%, di Serata d’onore di Baudo, con 5.947.000 telespettatori contro 3.335.000.

Meno male che abbattere la Corazzata Potëmkin è facile, e tu sei il suo antidoto. Sì, l’antidoto della Rai, che a breve ti caccia.

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ott 17 2008

Al pollo, al pollo

Categoria: Senza categoriaGraziano @ 08:54

Ecco, la catastrofe è arrivata. Ma nessuno se n’era accorto, la colpa è tutta dei catastrofisti. Nessuno aveva previsto il crollo delle Borse, lo sfaldamento delle banche, il dileguarsi dei risparmi, l’affondamento del mercato. Nessuno ha creduto nelle crepe che stavano per demolire la casa mondiale del denaro. Perchè? Anche perchè eravamo tutti impegnati a terrorizzarci per le catastrofi inesistenti, per le apocalissi inventate. Tutte precauzioni inutili. La catastrofe stava arrivando per davvero, ma non dai profeti della disfatta, dai professionisti del pericolo incombente. Si è partiti con l’allarme “mucca pazza”, doveva fare molte vittime, ma l’unica vittima è stata la bistecca con l’osso, messa al bando: l’allarme era fondato su dati non accertati. Avevano detto che l’influenza avaria avrebbe sterminato l’ Occidente (morti a milioni, se non addirittura a centinaia di milioni), grazie al morbo trasmesso attraverso i volatili. Ce la siamo presa con i poveri polli. E i milioni di morti? Non ci sono stati. Ricordate la Sars? Doveva devastare il mondo secondo gli esperti, nessuna catastrofe, la Sars è stata perfino dimenticata dalla memoria collettiva. E il cancro “certamente” provocato dall’uso dei telefonini? E la certezza che le centrali nucleari avrebbero contaminato l’universo, provocando chissà quanti morti, feriti, avvelenati dalle radiazioni? Il catastrofismo ha questo particolare: concentra angoscia e fobie su catastrofi inesistenti e distoglie l’attenzione dalla catastrofi possibili. E quindi ora che il terremoto economico è arrivato, e lo tsunami finanziario si è imposto, e il cataclisma monetario ci sta travolgendo, ci si sente vulnerabili e desolatamente alla mercè degli eventi.

Senza nemmeno potercela prendere con polli e bistecche fiorentine: una vera catastrofe.

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