nov 07 2009

I perchè di Piero Marrazzo

Ritorniamo sul caso Piero Marrazzo: è ufficiale, Marrazzo è perseguitato. O forse no. Cerchiamo di capire (o di non capire) alcune cose visto che tutto pare ingarbugliato. Marrazzo ha dichiarato di far uso di cocaina e per questo motivo non ricorda nulla (o quasi) di quel famoso incontro, tanto è vero che ha affermato agli inquirenti che ignorava l’esistenza del filmino visto che era in stato confusionale. Quindi perchè continuare ad interrogarlo visto che non ricorda nulla? Non è come sparare sulla croce rossa in questo caso? Non è meglio lasciar perdere? E poi perchè controllare le spese di rappresentanza ed i conti correnti? Perchè acquisire le agende ed altri documenti dell’ex governatore? Perchè martoriare una persona che grazie agli incarichi di governatore, consigliere regionale e presidente della fondazione Policlinico Tor Vergata guadagnava “solamente” 20mila euro netti al mese (un operaio guadagna meno della metà in un anno lavorativo)? Perchè cercare il pelo nell’uovo nel capire se gli assegni consegnati ai trans fossero tre, sette, quattordici o ventotto? Perchè cercare di capire se per ogni prestazione che fornivano Brenda e Natalì costava a Piero 3mila, 5mila o 7mila? Perchè indagare sulla morte del pusher (visto che morto un pusher se ne fà un altro)? Potrei continuare con molti altri perchè, ma mi fermo qui. Alla fine della storia mettiamo il perchè piu’ importante:

Perchè indagare Piero Marrazzo visto che si era fatto un culo così per la regione Lazio?

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lug 17 2008

Beata ignoranza

Categoria: Senza categoriaGraziano @ 08:43

Tutti pensano che i politici siano intelligenti perchè la maggior parte di loro sono dottori, cavalieri, ex magistrati, avvocati. Mi sono accorto che non c’è politico che rinunci a parlare di “teoremi” quando un pubblico ministero suppone un reato nei sui confronti. Ad esempio Ieri il premier Silvio Berlusconi, ha ancora parlato di “teoremi” riguardo il caso Del Turco.

Sarebbe bello che questi uomini politici imparassero che, in matematica un “teorema” è un’affermazione rigorososamente dimostrata (al contrario della congettura). L’effetto complessivo delle loro uscite è quindi piuttosto comico. Quindi, hanno studiato molto poco e parlano a vanvera (sempre che abbiano studiato e non si sono comprati la laurea, magari ad honoris causa). Sul fatto che parlassero a vanvera non c’erano dubbi.

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