Questa sera alla Feltrinelli di Milano avrà inizio con uno showcase e un mini-live la promozione del nuovo album di Marco Mengoni in vendita da domani.
Sono 13 tracce, di cui una è una Ghost Track.
Quello che ci troviamo davanti è l’aggiornamento di Marco Mengoni, la "versione 2.0" come ha spiegato lui nelle varie interviste che hanno preceduto un mini live di presentazione alla stampa (il 22 settembre a Milano nell’area Pergolesi).
Il tema centrale dell’album è la solitudine, non sempre sinonimo di tristezza, ma anche spesso di isolamento necessario ad ognuno di noi per compiere una ricerca interiore, isolamento quindi non necessariamente impostoci da altri ma cercato e desiderato.
E di questa solitudine ci racconta varie sfaccettature, la solitudine di Jack lo Squartatore, la solitudine di chi sente di non poter amare, la solitudine del ladro, del toro, o quella dell’artista stretto dalle case discografiche o non capito da giornalisti superficiali o disattenti.
In questo album, il suo primo vero album, Mengoni racconta se stesso, infatti è autore dei testi e ha messo mano in prima persona alla musica e agli arrangiamenti. Ci sono alcune importanti collaborazioni: con Dente in ‘Mangialanima’ e con Neffa in ‘L’equilibrista’ per i testi, e con il gruppo vocale dei Cluster, tutte azzeccatissime. Non ha voluto ulteriori collaborazioni né duetti perché voleva che questo lavoro fosse quanto più possibile figlio suo, voleva rischiare in prima persona e, nel caso, uccidersi con le proprie mani e non con quelle di altri.
Ne è uscito un lavoro decisamente buono, che mostra davvero la sua maturazione in questo anno, che mostra come il ragazzo sia dotato di creatività e capacità artistiche che emergono se gli viene lasciato il tempo e la possibilità di esprimersi. Marco Mengoni non è più solo voce, istrionicità e spettacolo, Marco Mengoni ha anche tante cose da dire nel campo della musica e non solo, dell’arte a 360°. Un applauso a Marco e alla sua testardaggine, nel tempo ha dimostrato di non temere il rischio quando questo gli permette di esprimersi artisticamente a livelli più alti, e questo gli fa onore perché nobilita un lavoro che è, a detta di Marco stesso, il 30% arte e il resto burocrazia e mercato.
Ora passiamo alla Tracklist definitiva:
1.Solo (Vuelta al ruedo)
2.Un gioco sporco
3.Tanto il resto cambia
4.Searching (il volatore)
5.Uranio 22
6.Come ti senti
7.L’equilibrista
8.Mangialanima
9.Un finale diverso
10.Tonight
11.Dall’inferno
12.Solo (bolero) + Ghost Track
Tra alcuni giorni metteremo una recensione brano per brano.




