Lug 09 2008
L’autogol del “No Cav”
Come molti pensavano la manifestazione contro il premier Silvio Berlusconi è stata un clamoroso autogol, e porterà benefici solo al premier, diciamo che da “No Cav” per gli italiani diventerà un “Sì Cav”. Beppe Grillo come sempre ci ha messo del suo, offendendo il Capo dello stato, il Papa e udite udite Veltroni (ma Di Pietro non è a tutt’oggi suo alleato? Poco conta che poi si dissoci dalle parole di Grillo se prima lo ha invitato lui al comizio). Grillo ha detto che Veltroni è “Topo Gigio” e l’ha definito “‘il piu’ grande alleato dello psiconano”. Poi ha attaccato Napolitano dicendo “‘Lui sonnecchia, ma poi firma delle cose come il provvedimento sulla banda dei quattro”. Nel frattempo Sabina Guzzanti (sempre invitata da Di Pietro) attacca il Papa, a questo punto Antonio Di Pietro convoca i giornalisti del retropalco della manifestazione di piazza Navona per dissociarsi dalle pesanti affermazioni contro Papa Ratzinger. Veltroni ha dichiarato “E’ stata piu’ contro il Quirinale e il Partito Democratico che contro Berlusconi”, e Leoluca Orlando, portavoce di Italia dei valori, prende le distanze da alcuni degli interventi della manifestazione di piazza Navona.
Credo sia stata la fine politica del centro sinistra attuale, grazie al “No Cav” sono usciti tutti i difetti di questa opposizione, ed a breve Di Pietro ritornerà a fare quello che gli riusciva bene. Nemmeno il famoso re degli autogol era riuscito a tanto. Ce ne vuole.




