dic 03 2011

Marco Mengoni: resoconto concerto Palalottomatica Roma

Categoria: musicaGraziano @ 03:09

Solo due anni fa mi trovavo a seguire X-Factor votando in finale per un ragazzino magrissimo, con una giacca dorata e con i baffetti da piccolo Modugno, come gli diceva Morgan. Ora invece mi trovo a fare oltre 300 KM accompagnata da tutta la mia famiglia per vederlo al Palalottomatica di Roma.
Mi sentivo un po' emozionata a dire il vero, il debutto romano, di martedì sera, dopo la sbornia milanese con 8000 spettatori mi faceva un po' paura. Entro nel palazzetto e noto il palco molto semplice, con una passerella centrale circondata già dai fans. Lì sarebbe sceso Marco…"nell'arena starò" d'altronde canta e il palco se l'è costruito su misura. Lui Solo al centro di tutto. Ad un certo punto si sente un boato, erano le otto e mezza, impossibile che ci sia già! Mi giro e c'era nel settore accanto al mio che si stava sedendo nella zona vip Renato Zero. Il Palazzetto gli tributa la giusta ovazione e lui ringrazia. Rapidamente il palazzetto va riempiendosi, sono da poco passate le 9 ed inizia lo spettacolo. Proiettate sulle pareti bianche ci sono le immagini del Comic, Marco è il protagonista. Poi arriva in carne ed ossa con una giacca damascata nera, le scarpe rosse e un papillon a cantare la prima canzone Searching seguita da Un Gioco Sporco, sulla parte jazz interviene sul palco Gegè Telesforo (che io e quelli "vecchi" come me ricorderanno in Quelli della Notte di Renzo Arbore) con cui Marco duetta facendo scat. Fantastici. E Marco ha solo da imparare da un grande esperto di jazz e fusion come lui. Spero non molli mai questo suo lato artistico e che anzi ci si immerga ancora di più. Il concerto continua con In viaggio verso me con un arrangiamento completamente stravolto e con La Guerra accompagnata da una pioggia proiettata sulle pareti molto suggestiva: "Emotional rain". Poi arriva In Un Giorno Qualunque ed il palazzetto quasi copre la voce di Marco, poi Uranio 22 e allora ci si alza e si inizia a ballare. Marco cita Jobs: "Siate affamati, curiosi, folli" e attacca una versione di Psycho Killer che ne ha almeno tre al suo interno. Sulle pareti viene proiettata l'immagine di Marco con il viso bianco come un moderno Buster Keaton del cinema muto e attacca a cantare L'equilibrista. Ci mette l'anima davvero,la sente particolarmente sua questa canzone,.."non so più quale è il mio posto"…e si gira verso la sua proiezione cantando "guardami per un momento, sono io sempre lo stesso". Toccante. Poi si passa al Funerale del Re Matto, sulle pareti viene proiettata la vetrata di una cattedrale. Marco commemora in ginocchio "tra queste antiche note il nome di un Re che ora è perduto per sempre….forse si, forse no" e attacca una versione ancora più rock di Credimi Ancora con intermezzo rappato sul "forse si, forse no" con il pubblico in piedi a cantare. Poi Marco ci coinvolge con una improvvisazione vocale chiedendoci di accompagnarlo con un coro e finalmente si siede sullo sgabello per la parte unplugged del concerto. Si ricorda del pantalone rotto a Milano e si lascia scappare a microfono aperto una di quelle risate contagiose tipiche sue, si mette la mano davanti alla bocca come i bambini che si sono accorti di aver fatto una cavolata e noi non possiamo fare a meno di ridere. Attacca Dove si Vola, Questa Notte, Lontanissimo da te e No stress. Poi arriva il momento più emozionante: proiettate sulle pareti ci sono le immagini di un Marco chiuso in una stanza con un camice che muove le mani suonando un pianoforte immaginario e disegna a matita su un foglio una figura umana. Lui accompagna le immagini seduto al piano con un sottofondo che ricorda i rintocchi di una campana e che si aprono poi con le note iniziali di Tonight che canta in maniera commovente. Ora inizia la parte dance e movimentata del concerto. Come ti senti si apre con le frasi che Marco si è sentito dire dall'inizio della sua carriera ad oggi dai vari personaggi che lo hanno circondato, giornalisti in primo luogo. Mi lascia interdetta che nel 2012 in Italia ci sia ancora chi dice: "Non lo vogliamo nel nostro programma, è così ambiguo e le famiglie e i bambini", ma tant'è, lui si sfoga mettendolo in musica e cantando come un forsennato, ballando in mezzo a ballerine piumate una scatenata samba, con un giacca fatta di ritagli di giornale. Finita la canzone, i ballerini lo circondano e Marco esce con una giacca con le spalline luminose ed è subito Febbre del sabato sera! Attacca Stanco, Un Finale Diverso e Fino a ieri. Ballando come un matto attorniato dai ballerini. Finito il momento disco, c'è Tanto Il Resto Cambia, il pubblico canta con lui e lui ci lascia qualche frase da cantare da soli. Guardandoci tutti, da un lato all'altro con un sorrisone. Deve essere bellissimo sentirsi cantare le parole che si è scritto, quasi come una dedica. Poi Dall'Inferno con proiezioni di fuoco e fiamme sulle pareti ed inizia Solo/Bolero che poi Marco continua con Solo, coreografata dai giovanissimi ballerini di Silvio Oddi con Marco che alla fine viene sollevato e lasciato a terra a cantare l'ultima parte "scivolerò…io morirò…cercherò ali più forte del vento e del male che è qui". Il concerto sembra essere finito con i titoli di coda, ma terminati questi Marco spunta per la Ghost Track su cui danzano i ballerini e Marco ci regala anche una lap dance finale. Si accendono le luci e Marco canta le tre cover finali: I Can't stand the rain e due canzoni di Moby:  Natural Blues ed In this world. Ennesima scelta coraggiosa di un concerto che non mi ha lasciato certo delusa. Bello spettacolo, di cui Marco è unico regista, voce al top, nonostante lui sia davvero argento vivo, non si è fermato un attimo. Nel parterre in mezzo a tutti, una scatenata Elisa che ha ballato e saltato come noi quella sera.

E io che rimpiango di aver preso i posti a sedere. Il prossimo concerto lo devo vivere in piedi, sotto il palco.

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ago 29 2011

Intervista esclusiva a Valerio Scanu: La musica è la mia vita

Categoria: interviste,musicaGraziano @ 01:11

Ho intervistato Valerio Scanu, vincitore del Festival di Sanremo 2010. Ha debuttato nel 2008 partecipando all'ottava edizione di Amici di Maria De Filippi, arrivando secondo. Il suo primo EP "Sentimento", che esce proprio il giorno del suo diciannovesimo compleanno, il 10 Aprile 2009, entra direttamente al terzo posto della classifica degli album più venduti in Italia e guadagna il Disco di Platino. Il secondo EP è "Valerio Scanu", debutta il 16 Ottobre 2009 direttamente al numero quattro della classifica di vendita superando il traguardo del Disco d’Oro e viene poi ripubblicato sotto Natale con il titolo "Valerio Scanu Christmas Edition". In contemporanea a Sanremo 2010 viene pubblicato il suo primo album effettivo "Per tutte le volte che" e con il brano omonimo vinse quell'edizione del Festival. Il singolo "Per Tutte Le Volte Che" ottiene il Digital Download di Platino con 30.000 download effettuati. L'album viene premiato come Disco d'Oro. Il suo secondo album, "Parto da qui", viene pubblicato il 9 Novembre 2010. Il 19 aprile esce "Parto da qui – Tour Edition" che racchiude oltre ai brani del disco pubblicato a Novembre anche il brano inedito "Due stelle" ed un bonus DVD live. L'album guadagna il Disco d'Oro.

Ora, dopo la presentazione discografica dell'artista, passiamo all'intervista.

 

Ciao Valerio, benvenuto in Http500. Iniziamo con l'intervista?

Ciao Graziano, grazie per l'invito. Sì, sono pronto, iniziamo!

Hai avuto due insegnanti di canto, Luca Jurman e Charlie Rapino, cosa hai appreso dall’uno e dall’altro? Cosa ti è rimasto dei loro insegnamenti?

Sono entrambi due insegnanti fortissimi e diversi tra loro con una grande passione in comune: la musica! Mi hanno dato moltissimi consigli su come affrontare questo mondo che a volte è molto difficile e spietato, mi hanno trasmesso moltissima grinta e voglia di andare avanti seguendo la mia strada.

Ti abbiamo ammirato nella cover "I don’t wanna miss a thing" degli Aerosmith, i tuoi fan stravedono per le tue canzoni in inglese, come mai ti piace così tanto cantare in questa lingua?

In quasi tutti i miei dischi è presente almeno un pezzo in inglese proprio per accontentare i fan e anche perchè amo molto cantare in questa lingua, anche se mi esprimo al meglio attraverso l'italiano, che trovo una lingua molto poetica. Nei miei live le cover in inglese non possono mancare, pezzi che apprezzo particolarmente e che cerco di personalizzare il più possibile.

Le critiche, alcune molto pesati, che hai ricevuto sui Blog e giornali ti hanno fatto male o le ritieni parte del gioco?

Assolutamente parte del gioco. Ascolto le critiche solo se costruttive.

Le radio nazionali non hanno trasmesso i brani contenuti nella tua ultima fatica discografica "Parto da qui", come mai secondo te?

Ci sarebbe molto da dire sulle radio nazionali, penso che non trasmettono molto i miei pezzi non perchè non piacciono ma semplicemente perchè c'è ancora molto pregiudizio e per questo sono un pò rammaricato. I miei fan, che sono fortunatamente tanti, richiedono spesso i miei brani ma non vengono ascoltati quasi mai.

Anche senza l'appoggio delle radio nazionali stai comunque raggiungendo buoni obiettivi, cosa non facile, giusto?

Sì, fortunatamente sto raggiungendo piano piano grandi obiettivi senza il sostegno delle radio nazionali che spero un giorno si possano ricredere.

Claudio Baglioni, ti ha invitato alla manifestazione "O’scià" l’anno scorso, ti piacerebbe che scrivesse un pezzo per te?

Magari! Ascolto Baglioni e lo ritengo un grande della musica italiana, scrive benissimo e poter interpretare un suo pezzo inedito sarebbe un sogno che si realizza.

Tu hai interpretato in un Talent Show alcuni suoi successi, qual è il tuo preferito o quali sono i tuoi preferiti?

Non posso dire un suo pezzo che preferisco anche se sono particolarmente legato a "E tu" che ho cantato con lui lo scorso anno, se ci penso… ho ancora una forte emozione.

"O famo strano, in tutti i laghi e in tutti i luoghi" è assurto a modo di dire o espressione di uso corrente, tanto che viene utilizzato da molte persone. Quella canzone, semmai il ben noto ritornello, ti ha in qualche modo condizionato per un certo periodo di tempo o ormai fa parte del passato?

Credimi, non pensavo potesse diventare un tormentone e mi fa ancora strano sentire una frase della mia canzone come espressione di uso corrente. Non mi ha condizionato se devo essere sincero. La verità? Mi fa piacere!

David Bowie, John Lennon, Freddy Mercury, Bono Vox, di chi di loro vorresti fossero le tue prossime cover? E che ne diresti dei Procol Harum, Led Zeppelin e Guns N' Roses?

Sono tutti grandi artisti con molte hit alle spalle. Le cover nascono per caso, ti innamori di un pezzo e provi a farlo diventare "tuo". Apprezzo molto "Don't cry" dei Guns N' Roses.

Lasciamo da parte un attimo le cover internazionali: ti sentiresti pronto già da ora a pubblicare un album di inediti interamente in inglese?

Penso non sia ancora il momento, forse in futuro, per ora mi voglio concentrare sui pezzi in italiano e chissà, più in là potrebbero esserci delle sorprese.

Visto che in una recente intervista hai detto che la notorietà mette a rischio la Privacy, sei contento che non ho fatto domande di Gossip?

Sì grazie, preferisco parlare di musica e penso che sia molto più interessante. La musica è la mia vita.

Siamo a fine intervista, vorresti salutare o ringraziare qualcuno?

Vorrei ringraziare tutti i miei fan che mi seguono con tanto affetto. Inoltre vorrei salutare Anonimamente Me, Valethevoice, Igna, Fede, Star, Guendy, Vanish e tutti i frequentatori del Blog.

E' stato un piacere averti come ospite, ti ringrazio della tua disponibilità e sincerità. Ti auguro un grosso in bocca al lupo per la tua carriera musicale.

Crepi il lupo! Grazie a te per questa piacevole chiacchierata! Ciao, alla prossima.

 

(Valerio Scanu in concerto a La Maddalena 19 Agosto 2011. Foto di Annabella)

Un ringraziamento particolare a Tonino Scanu, a Sonia Cavenago ed Alessandro Scanu per l'aiuto dato e la simpatia. Inoltre un ringraziamento al manager di Valerio Scanu ed alla Casa Discografica EMI Music.

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ago 03 2011

La dura Vita del fan

Categoria: Fan,L'angolo del fan,musicaGraziano @ 23:33

Per la serie "l'angolo delle fan" oggi ospitiamo una affezionata lettrice di questo blog, la quale spiegherà quanto è dura la vita di una fan. Ricordo che qualsiasi lettore o lettrice volesse mandare un post riguardante il proprio beniamino, senza nessun tipo di pregiudizio, può inviarlo liberamente alla mail che trovate alla voce contatti.

Vorrei cominciare questo scritto con una citazione, una di quelle che procurano il brividino sul collo. Dunque, eccola di seguito (a me il brividino viene sul collo, voi liberi di sentirvi stimolati altrove o eventualmente di non sentirvi stimolati affatto):

"- Non è niente, è solo… è che ha l'ombra d'oro, tutto lì.
- Prego?
- E' una cosa che si dice da queste parti. Ci sono quelli che hanno l'ombra d'oro, tutto lì.
- E che vuol dire?
- Non so… sono diversi, e la gente li riconosce.
Alla gente piacciono quelli che hanno l'ombra d'oro."
[da "Questa storia" di Alessandro Baricco]
 

E quindi? Quindi, state per leggere le parole di una persona il cui oggetto della propria ammirazione è un individuo con l’ombra d’oro. State per leggere le parole di un fan. Fan di chi? Con calma, svelerò verso la fine l’identità dell’individuo con l’ombra d’oro. E va bene, vi do solo un indizio: è un giovane cantante. Sono fan di un cantante. Prima che cominciate a fare gli spiritosi: no, non è la Torcia Umana che improvvisamente ha deciso di abbandonare i Fantastici 4 per fare carriera da solista nel mondo della musica.
Cos’ha di speciale questo cantante? Ma ve l’ho detto, ha l’ombra d’oro! E di un individuo con l’ombra d’oro non si sceglie di diventare fan, lo si diventa e basta. La vita da fan, però, è tutt’altro che aurea; in particolar modo quando il tizio blasonato (immaginando l’ombra d’oro come un titolo importante di cui essere insigniti) è in un periodo di attività. È dura la vita del fan. Possiamo dire che essa si articoli in una serie di attività, che si classificano in classiche e atipiche.

Le classiche, ossia tipiche attività che compie un qualsiasi fan a sostegno del proprio beniamino e dalle quali riceve gratificazione personale (mica siamo masochisti! Sta vitaccia da fan qualcosa di buono deve pur produrre):

Acquistare la musica dell'artista: Attività semplice e alquanto scontata, tenendo presente che per il momento siamo ancora nell’epoca in cui la musica si compra. Un fan non scarica musica illegalmente, o per lo meno non dovrebbe; il solo fatto che ci sia di mezzo l’avverbio illegalmente, chiarisce che si tratta di una possibilità del tutto inopportuna. Inopportuna non certo per il fan, o utente in generale, ma ai fini del successo e della garanzia di un futuro per l’artista.
Tuttavia è pensiero comune, e io condivido, che un giorno la musica sarà legalmente gratis in rete e che l’utente pagherà con la sua attenzione, ossia pagherà con la pubblicità. Un po’ come per Facebook: è gratis e lo sarà per sempre, ma Zuckerberg è uno degli uomini più ricchi al mondo. Fate un po’ voi. Comunque il discorso è lungo e non siamo qui per questo, sorvoliamo e passiamo avanti.

Seguire l'artista nei concerti e negli eventi pubblici (ospitate tv/radio, manifestazioni varie, cerimonie di premiazione, eventi di beneficienza, incontri promozionali in store, showcase, ecc…): Seguire concretamente l’artista in tutti gli eventi che lo riguardano è praticamente impossibile, ci sono però fan che possono vantare un’organizzazione e uno spirito di dedizione tale che riescono a godere dal vivo di molti di essi. E per tutti gli altri (sfigati, squattrinati, inetti, disorganizzati)? Bhe signori è l’era di internet, direi che le parole social network e Youtube siano sufficienti a spiegarvi cosa voglio dire: aggiornarsi e tenersi informati è diventata la cosa più semplice del mondo. Non aggiungerò altro.

Sopra scrivendo gratificazione personale mi riferivo ovviamente al godere dell’arte che, appunto, ha come mezzi di diffusione i dischi e i concerti.

Torniamo alla classificazione.

Le atipiche, ossia quelle attività che di fatto distinguono un fan da un comune estimatore, divise in:

Atipiche di primo grado, attività divertenti e creative che vanno anche a beneficio dell’artista:

Raccogliere materiale che ha come soggetto l'artista (foto, video, interviste, recensioni): Perché? Bah, dunque, dipende. Analizziamo punto per punto.
Primo, la raccolta foto: può essere motivata da una passione per la fotografia unita ad una passione per il soggetto, e viceversa; oppure dall’intenzione di utilizzare le foto per realizzare video, sfondi e avatar.
Secondo, la raccolta video: si riferisce essenzialmente ai video delle esibizioni, che ovviamente un fan ha piacere di rivedere e riascoltare fino a consumarle.
Terzo, la raccolta interviste e recensioni: serve ad un fan per essere sempre informato sulla carriera e anche la vita dell’artista.
Occorre chiarire che questa raccolta non viene necessariamente fatta da ogni fan personalmente. Ossia esistono centinai di spazi sul web (siti, forum, blog, pagine Facebook), che fanno questo lavoro e così se occorre una foto, un video o un’intervista, basta un click. Aggiungerei anche che foto e video sono, nella maggior parte, ciò che gli stessi fan portano a casa dopo un concerto o un qualche evento a cui si è preso parte come prevede il punto due delle attività classiche e che poi si mette in condivisione grazie ad Internet.

Promuovere l'artista: Ebbene sì, un fan di fatto può arrivare a fare anche questo. Regala dischi e biglietti di concerti; fa volantinaggio; fa richieste alle radio e presso gli enti che si occupano di concerti o eventi live; crea siti che mettano a disposizioni il materiale citato nel punto uno delle attività atipiche di I° grado e permette così a chiunque ne abbia voglia di conoscere il proprio amato.

Atipiche di secondo grado, attività poco piacevoli e addirittura stressanti a cui si è costretti da fattori esterni:

Osservare molto da vicino il mercato discografico: Un fan è messo nelle condizioni di dover farsi una cultura su questo tipo d’argomento. Volenti o nolenti, soprattutto nolenti, occorre prendere atto che esiste una classifica vendite e che sebbene la posizione in tale classifica non equivale necessariamente al valore artistico, sicuramente significa però essere più o meno conosciuti. Un fan, allora, fa di tutto perché l’artista stimato sia riconosciuto come valido e gradito ai più a tal punto da occupare una posizione in alto di questa classifica, ossia la FIMI/GfK per gli album e la FIMI-Nielsen per i singoli digitali. Ci sono un po’ di regole che è bene tener presente. L’album, o il singolo, non solo va acquistato, come da punto 1 nelle attività classiche, ma occorre anche sapere dove acquistarlo e in che misura l’acquisto fatto in un certo periodo incide maggiormente sulla classifica piuttosto che in un altro. Velocemente:
la FIMI/GfK: si entra in questa classifica, che conta 100 posizioni, se un certo numero di copie (numero che dipende dalle vendite generali) vengono acquistate nei canali di vendita validi (es. Media world, Auchan, Mondadori, Feltrinelli), scelti per costituire un campione. È sempre in base alle vendite presso questi negozi e quindi la posizione nella classifica che un album arriva a meritare il riconoscimento di disco d’oro, di platino, multiplatino, diamante, kriptonite, dinamite e… ah no, scusate, gli ultimi due ancora non li hanno inventati.
la FIMI-Nielsen: si entra in questa classifica, che conta 10 posizioni, in base ai download effettuati presso le piattaforme digitali, in particolare I-Tunes (in primis) e Dada. Questi sono i principali store digitali di musica, ossia quelli più frequentati; e perciò essere nelle prime posizioni delle classifiche di questi siti consente una maggiore visibilità e una maggiore probabilità di essere acquistati per entrare nella classifica generale.
Quando sarebbe più utile acquistare? Sicuramente all’inizio è il caso di precipitarsi, per consentire un buon esordio che faccia parlare e ottenere così risonanza. Risonanza che dovrebbe permettere a chi non segue da fan l’artista di prendere coscienza del prodotto, valutarlo e eventualmente acquistarlo. Cosa che però non basta assolutamente, perché occorre una buona promozione e tanta pubblicità di cui si dovrebbe preoccupare per logica la casa discografica. E in più c’è il fan, che si attiva come nel punto due delle attività atipiche di I° grado.

Difendere l'artista: Attività da bodyguard direte voi, ma non è proprio a quel tipo di difesa che mi riferisco. Un fan si può, suo malgrado, ritrovare a fare lunghe invettive rivolte verso critici musicali o pseudo tali, giornalisti o pseudo tali, personaggi dello spettacolo, altri musicisti, fan di altrui cantanti e addirittura discografici. Il leitmotiv di tale comportamento è ritenere che il proprio amato sia stato, dagli individui sopra citati, pubblicamente mal giudicato, sottostimato, magari anche attaccato e screditato, usato per generare sensazione con qualche notizia gonfiata ad arte, svenduto da chi per primo dovrebbe tutelarlo e garantirgli le condizioni per esprimere al meglio il proprio potenziale artistico. Cose che accadono, purtroppo.

Ebbene questo è ciò che fa un fan, un normale e tipico fan. Per quanto la parola normale accanto a fan sia un ossimoro, visto che il termine deriva dall’inglese fanatic. Tuttavia è necessario specificare che questo, e solo questo, è l’atteggiamento che dovrebbe competere ad un fan. Mentre ce ne sono alcuni che si rendono protagonisti di attività insolite, che li classificano come morbosamente-fan e/o fan-bomber.
Il primo, il morbosamente-fan, scambia l’individuo con l’ombra d’oro per un famigliare (figlio, nipote, fratello, fidanzato) e perciò si sente autorizzato, sbagliando, a interessarsi anche alle faccende più intime e personali, mettendo il naso come fosse una suocera. Il secondo, il fan-bomber, è un fan che crede di sapere ogni cosa e va a sbandierare le sue verità in ogni dove; anche in questo caso si tratta di ficcare il naso, ma con l’aggravante di muovere magari accuse in varie direzioni e scatenare dannose polemiche fra gli stessi fan. Fin quando si tratta di fare un tantino di gossip o di esprimere pacificamente le proprie opinioni sulle scelte musicali e le strategie promozionali, tutto è ammesso, ma ci sono limiti che mai andrebbero superati.
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E ora, se avete avuto la pazienza di arrivare alla fine, svelerò l’identità del tizio che sembra aver fatto il bagno in un barattolo di miele e per il quale mi sono ritrovata pian a piano a svolgere tutte le attività sopraelencate.
Questo giovane cantante con l’ombra d’oro è sulle scene da più di due anni, ma canta da quando ne aveva otto, ha inciso 2 Ep e 2 album, ha un piercing sulla lingua (davvero, non scherzo mica! Non so come faccia, ma canta con quel coso sulla lingua), ha i capelli lunghi, è sardo. Capito? Ma si dai che avete capito. A 18 anni ha partecipato ad Amici di Maria De Filippi, posizionandosi secondo; a 19 ha vinto Sanremo; a 21 ha cantato al Blue Note di Milano ed è stato ad esibirsi in Canada; la sua ultima apparizione televisiva risale al mese di Luglio nella trasmissione Napoli prima e dopo, dove ha magistralmente interpretato un classico della tradizione partenopea, famosissimo in tutto il mondo, Dicitencello vuje, facendo rimanere di stucco persino i suoi fan che così perfettamente calato in un pezzo del genere per lui che è giovanissimo e sardo non se l’aspettavano.
Dunque egli è… Mariano Apicella! Nooooo, ma che dite?! Non avete letto nulla di quello che ho scritto. Si tratta del sorprendete Valerio Scanu, voce e classe da vendere. E tutta la faticaccia dell’essere fan si dimentica nell’istante in cui apre bocca per cantare.

Ora visto che chi scrive è un fan, non perderò occasione per segnalarvi i siti grazie ai quali, se volete, potrete meglio conoscere Valerio:
Pagina ufficiale facebook Valerio Scanu
Sito ufficiale Valerio Scanu
Canale ufficiale Youtube
Forum L’invincibile Armata
Un paio di pagine FB gestite da fan:
Canale di Robydrake-Pagina ufficiale, a mio avviso la migliore pagina dove trovare ogni tipo di materiale riguardante Valerio: rassegna stampa; foto; video concerti ed eventi live, interviste, esibizioni tv; tutti i messaggi di Valerio per i fan e l’elenco di tutti i suoi appuntamenti dall’inizio dell’attività. Da precisare che la pagina si interessa anche ad un’altra brava e molto amata giovane cantante, Alessandra Amoroso; e i due convivono serenamente.
Frasi esilaranti di Valerio Scanu, che mette l’accento sull’ironia e il sarcasmo che contraddistingue Valerio, riportando frasi e battute.
Le più belle frasi delle canzoni di Valerio Scanu, l’intento della pagina è chiaro dal titolo.

 

E voi, di chi siete fan? Anche il vostro ha l’ombra d’oro? Anche la vostra è una dura vita da fan?

La vostra Vita G. (alias Anonimamente me)

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apr 30 2011

Intervista a Martina Stavolo: Tutti dentro e tutti fuori

Categoria: interviste,musicaGraziano @ 00:24

Ho avuto il piacere di parlare con Martina Stavolo, concorrente di Amici 8. E’ stata una chiacchierata molto piacevole, ho conosciuto una persona veramente simpatica, disponibile e per nulla antipatica come molti vogliono far credere. Di seguito riporto l’intervista che mi ha cortesemente rilasciato nonostante sia parecchio impegnata nella registrazione del suo prossimo album.

Sono passati tre anni ormai dalla tua avventura ad Amici, chi è oggi Martina Stavolo?

Sono una ragazza di 23 anni, ehm quasi 24. Credo nei giovani che in modo consapevole e grintoso sanno dire la loro ed io in qualche modo ho voglia di “dire la nostra”. Dopo la mia esperienza ad “Amici” le difficoltà non sono state poche. Mi sono rimboccata le maniche ed ho mantenuto vivo il mio desiderio di cantare cercando soprattutto di fare un lavoro su me stessa, che mi facesse riscoprire la musica come fonte di emozione allo stato puro ,come per me era sempre stata.

Dal tono di voce sembri molto serena e felice, me lo confermi?

Questo è un bellissimo periodo sia in ambito lavorativo che emotivo. Sono innamorata e sono molto molto serena.

Cosa rappresenta per te la musica ?

La musica per me rappresenta un mondo che cambia,che si trasforma continuamente per darmi l’adrenalina di cui ho bisogno.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro prossimo?

Ora sono letteralmente all’opera, mi divido tra sala di registrazione e sala prove perchè tutto dovrà essere perfetto per l’uscita del mio nuovo album. Siamo un pò in ritardo sulla tabella di marcia, tutto questo solo perchè arrivano molte canzoni da ascoltare.Questa cosa mi fa un enorme piacere ma rallenta un pò l’uscita proprio perchè voglio essere sicura delle scelte. Il mondo della musica è questo, io lo sto scoprendo giorno per giorno, molti cantanti si prendono 2-3 anni per “partorire” un disco figuriamoci io (ride)!

Quindi la pensi come me. Meglio la qualità che la quantità?

Credo fermamente nella qualità con i giusti tempi piuttosto che nella quantità tutta di corsa.

Hai recentemente cambiato produttore. Cosa ci dici del tuo nuovo staff?

Sono affiancata da uno staff magnifico, il mio produttore Dino Vitola (che ha scoperto Vasco Rossi,Laura Pausini e molti altri) sa bene cosa bisogna fare. Io mi fido ciecamente di lui,il nostro rapporto si basa sulla stima reciproca, non solo artistica e professionale, ma anche e soprattutto umana!

Puoi svelare qualche indiscrezione sul tuo nuovo singolo e sul nuovo album?

Il prossimo singolo sarà “Tutti dentro e tutti fuori” che darà anche il titolo all’album. Quest’ultimo darà l’ impronta al mio lavoro, infatti le mie canzoni parleranno un pò di tutto ciò che ci circonda a 360 gradi, dell’amore perchè da innamorata è facile parlarne, ma soprattutto ci sarà la voce dei giovani,come ho già detto all’inizio.

Martina non solo cantante ma anche autrice?

Sì, alcune canzoni saranno proprio scritte da me e questo mi rende orgogliosa.

La canzone che doveva partecipare al Festival di Sanremo,che come tutti sanno è stata censurata per motivi ignoti, la troveremo nei negozi?

Ti confermo che “Ma quale amici” sarà presente nel nuovo album.

Quindi comprando il nuovo album, scopriremo chi è l’autore? Visto che i “gossipari” non vedono l’ora di sapere chi sia?

Certo che sì, come per tutte le altre canzoni, l’autore è citato. Quindi comprando l’album potranno scoprirlo!

Valerio Scanu: un ex collega di Amici ed un amico?

Valerio Scanu ed io fin dai tempi del programma abbiamo sempre avuto un rapporto particolare di complicità. Bastava uno sguardo per capirci e devo dire che ci vediamo poco per via degli impegni lavorativi ma l’affetto è sempre lo stesso. C’è stima e sincerità, ciò basta per mantenere un’amicizia a distanza,il nostro è un rapporto maturo, ci conosciamo benissimo, tutti e due sappiamo che ci vogliamo veramente bene.

Senza fare nomi, tutti alla fine nel vostro mondo sono amici?

No, intorno ad entrambi (Valerio Scanu e Martina Stavolo N.d.R.) girano persone poco sincere, giusto per “esserci”.

Vuoi ringraziare qualcuno in particolare, prima di concludere l’intervista?

Ringrazio chi mi ha dato questa opportunità, ringrazio i miei fans club e le persone che quotidianamente mi seguono con tanto affetto perchè sono loro a dare ossigeno alle mie canzoni ed è per loro che ogni giorno penso, scrivo, poi torno indietro e cambio tutto affinchè tutto mi rispecchi alla perfezione! 

Ti ringrazio per l’intervista Martina, ti auguro un grosso in bocca al lupo.

Crepi! Ringrazio te Graziano per la chiacchierata, a presto. E come dico io: “Tutto ciò è fantasticoooo!”.

Un ringraziamento a Martina per l’intervista, inoltre un ringraziamento al suo produttore Dino Vitola, a Danilo Ciotti (Ufficio stampa) ed a Sabrina Adornetto.

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feb 01 2011

Ecco chi sono le vere fan di Valerio Scanu e Marco Mengoni

Categoria: AutoreferenzialeGraziano @ 21:20

In questo blog si sta sfatando un luogo comune, non pare vero ma è così. Tutti pensano che i fan dei cantanti usciti dai talent, da quelli di Valerio Scanu a quelli di Marco Mengoni passando per Alessandra Amoroso siano degli incompetenti in fatto di musica, e soprattutto siano dei maleducati. Effettivamente in alcuni blog, quelli per intenderci che basano le entrate sulla rissa tra “Fan rivali”, quelli che grazie a queste risse guadagnano soldi tramite click sui banner, quelli che pagando i blogger devono avere delle entrate economiche, quelli che. Insomma loro. Ma qua non è “loro”, qua si parla e si discute in modo civile, alla faccia delle entrate economiche che non ci sono e mai ci saranno, un pò come il motto di Facebook: ”Sarà gratis per sempre”. Tornando al discorso iniziale non so se è fortuna ma ho trovato “utenti” che oltre a confrontarsi tra di loro in maniera civile ed educata sono anche degli ottimi intenditori di musica, molto preparati e competenti. Che siano fan di Valerio Scanu o di Marco Mengoni poco importa, sono tutti pronti al dialogo. Quindi posso dire con certezza assoluta, dopo un anno, che la maggior parte di questi fan non sono propensi al litigio. Quelli propensi li lascio volentieri ai blog S.P.A, quelli di cui parlavo sopra, con tanto di partita Iva.

Altro luogo comune sfatato. Altra mazzata a quelli che campano grazie ai pannolini ed al dentifricio alla salvia. Io sono così, se non vi va bene andate pure da loro. E rimaneteci.

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dic 11 2010

Dopo “Ma quali Amici” Martina Stavolo licenziata dai suoi agenti

Categoria: Gossip,notizieGraziano @ 23:04

Martina Stavolo, nota alle cronache gossipparie di questi giorni, la cantante, che per intenderci ha suscitato scalpore con la sua canzone “Ma quali Amici” è stata licenziata dai suoi agenti, con i quali ha lavorato in tutto il periodo post Amici. A dare comunicazione è stata la stessa, mettendo un comunicato sulla sua pagina ufficiale di Facebook. Quindi in pochi possono sapere di questa cosa che è successa visto che il comunicato stesso ha soltanto 38 “Mi piace” e la pagina fan conta poco più di 2000 iscritti. Usare anche altri canali, ad esempio le agenzie di stampa, sembrava brutto? Ormai Facebook viene considerato (a torto) come il miglior sistema per far sapere le cose. Quanti italiani sapevano di questa notizia? Credo pochissimi, eppure è al centro di un caso, che, se confermato potrebbe portare a sviluppi interessanti, che stravolgerebbero un intero sistema, in questo caso sia musicale che televisivo, ledendo l’immagine di Maria De Filippi e della trasmissione che ha lanciato parecchi cantanti tra cui Valerio Scanu, Alessandra Amoroso, Marco Carta, Emma Marrone, Loredana Errore ed altri. Martina Stavolo doveva essere presente domenica a Benevento per presentare assieme ad altri personaggi del mondo dello spettacolo un talent Show. L’ex concorrente di Amici 8, “compagna di scuola” di Valerio Scanu e Alessandra Amoroso, pare che abbia già trovato una nuova produzione ed un nuovo manager, anche se per ora non trapela nessun nome.

Da ora questo blog fungerà anche da agenzia di stampa. Quindi per eventuali comunicazioni rivolgersi al sottoscritto e non alla solita Ansa, nè tantomeno a Facebook. Come sempre in maniera gratuita. Chapeau.

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ott 10 2010

Esclusivo: “Mio” il nuovo video di Valerio Scanu

Categoria: chicche,Gossip,humor,musica,talenti,video,videoclip,youtubeGraziano @ 22:02

Finalmente Valerio Scanu ha annunciato che il singolo di traino al nuovo cd sarà “Mio”, l’ha dichiarato addirittura a Capriolo, piccolissimo paese in provincia di Brescia, davanti a centinaia, ma che dico centinaia, migliaia, ma che dico migliaia, milioni, ma che dico milioni, miliardi di fan. Dal 15 ottobre sarà disponibile in tutti i negozi del pianeta Terra ed in alcuni del pianeta Marte, per Saturno sono in corso trattative con la casa discografica. Ma noi abbiamo anticipato addirittura il pianeta Venere che pensava di avere in anteprima l’esclusiva pur non potendo vendere copie per questioni legate alle pioggie, ai laghi, ai mari in questo momento straripati. Noi abbiamo l’esclusiva mondiale, ma che dico mondiale, satellitare, ma che dico satellitare, galattica, ma che dico galattica, universale. Ecco a voi con giorni di anticipo il video “Mio”:

 Valerio Scanu, il cantante che piace ai bambini.

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ott 09 2010

Tiziano Ferro è gay, ed io che pensavo…

Categoria: credenze,Gossip,non ci resta che piangere,sesso,sticazziGraziano @ 02:13

Anni 80:  Pensavo che Michael Jackson fosse circondato da belle donne.

Anni 90: Pensavo che George Michael fosse circondato da belle donne.

Anno 2000: Pensavo che Ricky Martin fosse circondato da belle donne.

Anno 2010: Pensavo che Tiziano Ferro fosse circondato da belle donne.

Basta, non penso più. Il troppo pensare viene dal poco sapere.

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ago 10 2010

Auguri a Valerio Scanu

Oggi 10 agosto è giunta finalmente la festività che piu’ si addice a Valerio Scanu,  la festa di San Lorenzo meglio conosciuta come la notte delle stelle cadenti.

Quindi faccio i miei piu’ cari auguri a Valerio Scanu, la stella cadente per eccellenza.

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lug 27 2010

Valerio Scanu non partecipera’ a Sanremo 2011

Categoria: allarmi,chicche,classifiche,mazzette,se telefonandoGraziano @ 17:43

Carissimi ex televotarori ed ex televotatrici, durante un’intervista con Cristina Guerra per il Tg1, Valerio Scanu ha categoricamente escluso la possibilità di una sua partecipazione al Festival di Sanremo 2011.

Quindi si presume che dal prossimo Festival verra’ tolto il televoto. Scommettete che ci azzecco? No televoto? No party.

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lug 23 2010

Se Valerio Scanu vince Sanremo

Cari televotatori, care televotatrici, io ho scritto molte cose su Valerio Scanu ma ora abbiamo pure chi gliele “canta”. Era ora che trovassi un alleato in questo marasma mieloso fatto di fan esaltate, di cantanti che hanno uno “pseudo successo” solo grazie alle proprie conoscenze e grazie all’apparizione in programmi televisivi che fanno diventare una persona popolare solamente grazie alla sovraesposizione. Mentre ce ne sono altri nettamente migliori che rimangono nell’anonimato o quasi solo perchè non godono dei vantaggi mediatici. Il personaggio che gliele “canta” si chiama Gianmarco Dottori, cantautore romano, conosciuto per aver fatto aperture nel 2009 ai concerti di Enrico Ruggeri, Luca Barbarossa e Marco Masini. Il 10 luglio di quest’anno, con la canzone “Se Valerio Scanu vince Sanremo”, ha aperto il concerto di Luciano Ligabue allo Stadio Olimpico di Roma davanti a migliaia di persone, vincendo il contest di Ligachannel, risultando primo tra oltre 40 band. Allego il video ufficiale di Gianmarco, e lo ringrazio per avermi dato il permesso di pubblicarlo.

                                         

Caro Gianmarco, visto che per andare a Sanremo il prossimo anno hai dovuto cenare con la De Filippi e Costanzo, la domanda viene spontanea: “Chi ha pagato la cena?”. Scommetto tu.

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lug 20 2010

Valerio Scanu: questa ce la potevi risparmiare

In una torrida nottata di metà luglio, decido di vedere per la prima volta la video intervista che Valerio Scanu ha rilasciato alla Stampa.it per spiegare come sono andati gli esami di Stato. Già il fatto che gli esami siano finiti (prima e dopo averli affrontati) in video interviste lo trovo di cattivo gusto e dimostra che non sa ben gestire la (per ora) popolarità. Non a caso Platinette in un post sul proprio blog mette in evidenza il fatto che Scanu è ancora acerbo (a differenza di altri cantanti usciti dai reality) nel campo del marketing. Vedendo l’ intervista è incappato in uno strafalcione senza precedenti a memoria umana. Infatti alla domanda: “Se lei al posto di Valerio potesse scegliere un altro nome, che nome sceglierebbe?”, la risposta è stata: “Ho deciso io il nome di mio fratello, Alessandro, quindi sceglierei Alessandro come nome”. Dopo questa risposta direi normalissima gli scappa questa motivazione: “Alessandro è un nome sportivo”. Non ci posso credere, da quando esistono i nomi sportivi? Quindi se uno si chiama Carlo oppure Francesco cosa è? Sedentario? E se uno si chiama Roberto o Luca cosa è? Un pantofolaio? Quindi seguendo questa logica, Valerio Scanu non può essere un cantante, perchè Valerio è un nome da camionista. Io conosco un Valerio che guida benissimo i camion, quindi tutti quelli che si chiamano Valerio dovrebbero sapere che il loro destino sta sulle quattro ruote, con il classico calendario super sexy attaccato nella cabina del proprio camion.

Quindi cari Alfonso, Claudio, Matteo, Simone, Stefano, Maurizio etc etc sappiate che non sarete mai degli sportivi. La colpa non è vostra, ma dei vostri genitori che non vi hanno chiamato Alessandro.

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mag 11 2010

Valerio Scanu: Renato Zero la pensa come me

Cari televotatori, care televotatrici, Renato Zero si è scagliato contro i talent, che ”non riescono a far uscire il meglio dalle persone. Fanno dei danni. Hanno la stessa logica di mercato delle major: ‘mettiamo in gara 12 cavalli, uno vincerà’. Un Pavarotti non si costruisce in un mese. La gavetta non si fa davanti alle telecamere, che brutalizzano, ma nell’ombra e nel silenzio”.

Scanu e company, “Amici” e “Xfactoriani” miei,  siete stati messi in gara, ma ricordatevi che se uno è asino, non diventera’ mai cavallo.

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apr 26 2010

Il crollo di Valerio Scanu

Cari televotatori, care televotatrici, Valerio Scanu dopo nove settimane è sceso addiritura al 21° posto in classifica Fimi. Noto con stupore che il compratore medio di CD si stia ricredendo delle capacita’ sonore di Scanu, infatti ora la classifica, con l’ingresso di personaggi che sanno cantare è molto piu’ veritiera. Meno male che il post Sanremo sta finendo, non ne potevo piu’ di quelle lagne, ora manca solo di “ripulire” la classifica dai vari personaggi usciti da Amici, che sono lì solamente per la sovraesposizione mediatica creata a doc da Maria De Filippi.

Ora che Scanu è crollato, parte il suo tour. Come inizio non c’è male, speriamo peggiori. Per me, per voi ed anche per la musica italiana.

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feb 21 2010

Lo scandalo (sovrano) Emanuele Filiberto

Una volta al Festival di  Sanremo il voto era sovrano.

Ora basta avere un nonno sovrano per salire sul podio.

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