giu 28 2010

Lippi e la Vuvuzela oscurano Valerio Scanu

E no! Accipicchia. Non è possibile. Sono preoccupato per la casalinga televotatrice di Voghera che non ci sta capendo piu’ nulla. Marcello Lippi in questi giorni sta prendendo il monopolio dei media, grazie alla pessima figura fatta dalla Nazionale di Calcio ai Mondiali. Avendo portato due difensori che fanno di cognome Cannavaro e Chiellini, alcuni centrocampisti che fanno di cognome Camoranesi, Marchisio, Pepe ed attaccanti che fanno di cognome Iaquinta era prevedibile (visto che nessuno di questi ha vinto Sanremo) il flop. E in tutto questo trambusto non si parla piu’ dei famosi esami di Stato di Valerio Scanu, presentati addirittura con una video intervista rilasciata a La Stampa. Ora la casalinga non sa nemmeno come siano andate le prime prove, accidenti. Ad essa pare che a Valerio rimanga solo l’orale, dice pare, i media tacciono, parlano solo di Lippi, che manco ha vinto Sanremo. E come se non bastasse non sa nemmeno come sta il suo cane (sicuramente pure lui in tensione esami), pure qua i media tacciono, parlano solo di Abete, che manco sa abbaiare e non ha vinto Sanremo. Meno male che la Nazionale è stata eliminata, ed ora spera che giungano notizie fresche su Scanu. E’ stato promosso? E se sì, come mai? Il cane ha mangiato oggi? E se sì, cosa? Queste sono notizie da dare, altro che Vuvuzela, che fa solo rumore, è stonata, non ha vinto Sanremo  e non fa piangere.

La casalinga  di Voghera (sempre piu’ confusa) vuole lanciare un’appello a Maria De Filippi per i prossimi Mondiali: metti il televoto, magari l’Italia vince anche se non sa cantare.

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giu 15 2010

Waka Waka: il plagio di Shakira

Sembrava un’indiscrezione il fatto che Shakira avesse plagiato una canzone per fare l’inno dei Mondiali di calcio 2010. Il tormentone “Waka Waka” si sta rivelando come un vero e proprio plagio. Infatti su Youtube è comparso un vecchio video del gruppo Las chicas del can, dove compare la versione originale datata 1982 dal titolo “El negro no puede”. Da fonti sud americane risulta che l’autore Wilfrido Vargas abbia chiesto undici milioni di dollari come risarcimento . Ma il problema è un altro: la canzone “El negro no puede” sarebbe anche essa un plagio nei confronti di un’altra canzone, questa volta africana, per la precisione camerunense dal titolo “Zangalewa”, un canto molto conosciuto dai soldati e boy scout. Questo è il video che è comparso su Youtube, in pratica la canzone pare identica all’inno scritto da Shakira.

                                         

Riassumiamo: Shakira plagia Wilfredo Vargas, il quale aveva plagiato a sua volta il canto popolare. Quindi proporrei di donare gli 11 milioni di dollari (5,5 messi da Shakira, 5,5 messi da Vargas) in beneficenza al popolo camerunense. L’udienza è chiusa. La corte si ritira per deliberare.

Update: Dopo varie ricerche la corte ha scoperto che “Zangalewa” è stata scritta nel 1986, quindi 4 anni dopo la versione di Vargas. Il mistero si infittisce. La corte è in crisi come la nazionale italiana.

Update 2 definitivo: Dopo altre ricerche la corte ha scoperto che il brano “El negro no puede” non è del 1982, come scritto sul video ma del 1990, traccia dell’album “Juana La Cubana”. Quindi Vargas e Shakira ora pagate. In fretta.

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