Nov 08 2008
Ministro Mariastella Gelmini mi rispondi?
Se qualche Emiro ora si compra Enel, Eni, Telecom e Finmeccanica:
Finiremo in una classe separata per imparare l’arabo?
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Nov 08 2008
Se qualche Emiro ora si compra Enel, Eni, Telecom e Finmeccanica:
Finiremo in una classe separata per imparare l’arabo?
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Set 30 2008
Dopo la vittoria di Alessandro Ballan al campionato del mondo di ciclismo, il ministro dell’Agricoltura Luca Zaia, leghista e trevigiano ha dichiarato: ” Me lo sentivo che avrebbe vinto un veneto. Ce ne sono tre fra i primi quattro, testimonianza di un movimento che sa unire i valori del territorio a quelli agonistici”. La vittoria è stata salutata da tante bandiere leghiste, visto che si correva a Varese, città di Bossi. Fa nulla se nella nazionale italiana di ciclismo ci sono anche non padani, ma questo se l’è dimenticato.
Poi gli stessi ministri e politici della Lega li vedi allo stadio a tifare Milan, Juventus ed Inter. Ed esultano ai goal di Ronaldinho (che è di colore ed extracomunitario), di Adriano (vedi Ronaldinho) e di Trezeguet (che è di origini africane). La coerenza non sta di casa nella Lega Nord. L’ignoranza sì. E sono al governo.
Set 24 2008
Messaggi apocalittici: “Il vostro padrone sarà concime per i vermi e voi sparirete dalla faccia della terra” Previsivi: “Tra breve si aprirà un nuovo fronte giudiziario, e allora…”. Recriminatori: “La colpa è di Togliatti, vi doveva uccidere tutti quando ne aveva l’opportunità” (firmato: Volante Rossa). Minacciosi: “Fatti processare o ti veniamo a prendere”. Soprattutto: molti, moltissimi. Pubblicati non da oppositori, ma dal sito ufficiale di Forza Italia, nell’apposito spazio «Sinistra tolleranza». Unica avvertenza, i messaggi “banalmente offensivi” vengono censurati. Ciò non toglie che il campionario di insulti e minacce sia vasto. Ma la gran parte sono auspici sulla fine del Cavaliere.
I ministri compaiono di sfuggita: Scajola, ribattezzato “il Boia di Genova”; la Gelmini: “al rogo!”; Brunetta: “c’è Biancaneve che ti aspetta!” ; e ovviamente la Carfagna, su cui si preferisce non infierire. Ma il protagonista è lui: il nano, nanetto, nanottolo, nanerottolo, nano di Stato, nano trapiantato, nano pappone, solo per restare alla statura. Alcuni si firmano con nome e cognome; ricorrente un certo Walter. Un anonimo “Genetista” vorrebbe “sterilizzare i maschi forzidioti” ma anche “innestare su di loro i geni Rom, molto più onesti e utili al paese”. Dario: “Neppure il presidente romeno gli crede!”. Altro anonimo che si firma «Tutta Italia»: “Guai a voi se toccate Travaglio; sarebbe l’inizio di una fase pericolosa per la democrazia”. Dalla Sicilia “Pagamento in ritardo” fa sapere di attendere da anni cento euro promessi da Cuffaro. “Vergogna”: “Vi ricordate quando ha comperato tutte le copie del film con Montesano in cui Veronica diventava lesbica?”. Attilio Greco, dolente: “Avete rubato il nostro futuro e quello dei nostri figli”. Ancora “Genetista”: “Il Dna forzaitaliota evidenzia una dominanza del gene 51, che deprime i processi cognitivi e attiva il comportamento innato da servo della gleba…”.
Che devo dire? Hanno detto tutto loro. Direi che basta. E avanza.
Ago 02 2008
Renato Brunetta è al centro di una polemica sollevata da un gruppo di giornalisti del gruppo Espresso. Il ministro, infatti, si è rifiutato di parlare con una giornalista della Nuova Venezia.
Ora vi dico come mai rifiuta le interviste: lui fatica ad arrivare al microfono. Come tutti voi sapete, tiene molto alla salute dei dipendenti sopra il metro e sessanta (non è fanullone, come molti pensano), vuole solo evitare che il cronista si rompa un braccio tenendo in tensione l’arto verso il basso. Le fa solo seduto in poltrona (sempre della serie non è fanullone), ma solo se qualcuno lo aiuta a salirci. L’unico in Italia che potrebbe fare l’intevista a Brunetta in piedi è Pupo. Affari tuoi Affari suoi.
Lug 25 2008
A settembre sono stati preannunciati nuovi viceministri e di conseguenza nuovi sottosegretari.
Come si vede i costi della politica lievitano sempre di più, mentre si chiedono sacrifici agli italiani (non è possibile che i coglioni devono sempre e comunque pagare chi non lavora).
Lug 21 2008
Gentile Renato Brunetta.
Com’è possibile che sento parlare di lei in qualunque posto vada? Sino a pochi mesi fa, manco sapevo che lei esistesse, di brunetta conoscevo solo una mia amica, tra l’altro molto carina. In breve tempo lei ha monopolizzato tutti i mass media (qua sta rubando la scena ad un altro, stia attento). Ora accendo la tv e vedo la sua faccia (che le assicuro non è un belvedere), apro tutti i quotidiani italiani, dal Corriere della Sera alla Gazzetta dello Sport e parlano di lei, accendo la radio e sento la sua voce cantare “M’innamoro di te” (credo sia una cover dei Ricchi e Poveri, ma lì la brunetta è un’altra, tale Angela Brambati), apro i giornali di gossip e la vedo con una biondona (e qua passi, la brunetta va sempre con una bionda, per una questione di poli opposti che si attraggono), alcuni amici mi hanno detto che lei vende gondolette a Venezia (se è famoso per questo, vuol dire che fa gondolette di qualità, eventualmente mi mandi un preventivo che ne acquisto una decina), tra poco tutti gli italiani la sogneranno anche di notte (sarà un “Incubus”, film horror in esperanto interpretato da William Shatner). Ora penserà che sono invidioso di lei, diciamo che un pò lo sono, credo sia normale. Ora arrivo al sodo: le ho scritto questa lettera per chiederle una cosa, per capire il segreto del suo successo, la mia domanda è :
Lei che mestiere fa?
Scusi per la domanda indiscreta, ma manco se fosse Presidente del Consiglio o un Parlamentare parlerebbero così tanto di lei.
Sicuro di una sua risposta, le auguro buone ferie (se va al mare, non entri nell’acqua alta, intendo sopra i 50 centimetri, che non tocca ed è pericoloso).
PS: visto che le ho citato il Parlamento, ora non mi dica che fa il ministro, non ci crederei.
Lug 18 2008
Per la serie gli errori e gli orrori dei politici, ne ho scovato un altro riguardante un manifesto fatto dall’attuale maggioranza. Per la precisione un manifesto fatto dai ministeri per il Lavoro, la Salute, e le Politiche sociali. Si legge “Abbandonare un animale è reato penale”. La sintassi non mi pareva esatta e quindi mi sono messo alla ricerca dell’errore.
Ho scoperto che i reati sono illeciti che violano le leggi penali. Non esistono reati civili, ma illeciti civili. Reato penale, pertanto è un pleonasmo (errore di grammatica), come dire vita viva, acqua bagnata oppure politici ignoranti (questo non è un pleonasmo, ma ci calza a pennello).
Update: è notizia di oggi che Renato Brunetta mette l’obbligo della visita fiscale per un solo giorno di malattia, ai “fannulloni della Pubblica Amministrazione”. Su questo discorso ho già detto la mia giorni fa. Perchè non mette l’obbligo anche per i politici?