ago 24 2010

Come fanno i milioni con Scanu e Mengoni

Non proprio milioni ma comunque una bella cifra mensile. Oggi vogliamo aprire una polemica ufficiale. Navigando nel web alla ricerca di notizie a sfondo gossip/musicale abbiamo notato che il 99% dei siti/blog che trattano questo argomento sono per lo piu’ “infettati” di pubblicità che di contenuti. Facciamo alcuni esempi: se entriamo su un sito che parla di Valerio Scanu troveremo il titolo molto “pompato” per attirare l’attenzione, poi sei righe (mediamente scontate), ed infine il contorno fatto da 7 righe di Annunci Google, un popup con la pubblicità di un assorbente, di un cerotto apri narici, di un sapone liquido contro i brufoli (che dire poi del banner “Sei il 999.999.999 visitatore, clicca e vinci”? Siamo rientrati dopo due mesi ed abbiamo ritrovato la stessa cifra). Quindi per i proprietari dei siti/blog  conta di piu’ questo tipo di pubblicità (non gratuita ovviamente) che la notizia in se per se. Questo discorso vale anche per i siti/blog che parlano di Marco Mengoni, Marco Carta, Ligabue, Vasco Rossi, Laura Pausini, Tiziano Ferro, Enrico Ruggeri, Eros Ramazzotti e tanti altri cantanti famosi. Basta che vi scappi un click su uno di questi link che portate un guadagno al proprietario, il quale “se ne può frega de meno” di quello che voi scrivete. L’importante è guadagnare alle vostre spalle.

Questo blog da quando è stato aperto, nel lontano 2008, non ha mai usato nessun tipo di pubblicità. Forse siamo fessi, ma quello che dobbiamo dire lo diciamo direttamente e senza censura. Ovviamente gratis.

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set 11 2008

Espedienti statali, e noi paghiamo

Categoria: Senza categoriaGraziano @ 11:01

I fornitori principali di energia e gas, hanno indirizzato ai loro utenti, a mezzo posta, moduli di richiesta dati diversi (es. anagrafici, catastali ecc.) sulla base di un’apposita legge. Senza entrare nel merito dei motivi di questa richiesta contesto il fatto che, non essendo inserita la busta già affrancata per il ritorno del modulo compilato, le spese di spedizione sono a carico del cittadino utente. Ritengo ciò scorretto perchè chi chiede un servizio se ne deve accollare gli oneri.

Complimenti per come lo stato ancora una volta trova un espediente per incassare milioni di euro ai cittadini.

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