ott 30 2009

Le dieci domande a Piero Marrazzo

Dopo le dieci domande che Repubblica ha pubblicato a Silvio Berlusconi (il quale ha citato in giudizio la suddetta testata per diffamazione) dopo il presunto (perchè non si hanno prove certe) scandalo di Noemi Letizia, proponiamo le dieci domande a Piero Marrazzo dopo il non presunto (anzi certo) scandalo trans-cocaina. Eccole in ordine:

1 Signor Marrazzo, quando ha avuto modo di conoscere la “Brendona”?

2 La chiamava Brendona anche in privato? No, perche’ ci riesce difficile immaginare un rapporto sessuale chiamando la partner Brendona.

3 Quante volte gli altri trans la prendevano in giro con giochi di parole tipo: “Hey Biero, oggi brendi la Brendona?”

4 Dopo che gia’ durante la sua candidatura Storace tento’ di creare falsi dossier su di lei utilizzando elementi deviati dei servizi segreti, non le sembra da coglione rischiare così tanto per la Brendona?

5 Hanno per caso fatto giochi di parole anche con Marrazzo? Possiamo suggerirne alcuni?

6 Ha deciso di dimettersi dopo il consiglio di Franceschini? Sarebbe il primo che fa una cosa che quello dice.

7 Fa in tempo a presentarsi per le primarie? Immaginiamo che le sue preferenze sessuali possano spostare voti del centro destra. Ora nel PD ci manca solo un pedofilo e poi Berlusconi per far parlare di se’ dovra’ dedicarsi alla zoofilia.

8 Trans… cocaina… non avra’ mica intenzione di disegnare collezioni di moda ed andare in giro con stupidi occhiali e cappelli ora, vero?

9 Lei ha fatto molta televisione. Quando mostravano i telefilm dove il ricattato che accetta di pagare rimane soggiogato ai ricattatori, dove cazzo guardava?

10 Alla luce di questi scandali, lei, pensa ancora di potersi candidare alla presidenza della Repubblica… Ah no, queste sono per l’altro!

10bis:Ma sopratutto, la domanda sottintesa e più morbosa: Lo dava o lo prendeva? No così poi ci mettiamo anche una pietra sopra e bonalè.

Caro Piero, mi raccomando non citarmi in giudizio visto che non ho un euro da darti!

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,


set 23 2008

L’estate imbarazzante e comica del Pd

Categoria: Senza categoriaGraziano @ 09:04

C’è, incredibile ma vero, una buona notizia per i militanti del Partito Democratico: è iniziato l’autunno e così tutti possono finalmente considerare chiusa l’estate che, mediaticamente, è stata assolutamente terribile. A memoria non credo si fossero mai infilate tante immagini, tante discussioni imbarazzanti, inutili e comiche. Anche se la prima foto dell’album è solo tragica: c’è un vecchio e rispettato sindacalista in manette, l’ex socialista Ottaviano Del Turco, accusato di gestire la sanità abruzzese distribuendo e incassando mazzette. Carcere, isolamento, titoloni sui giornali. Il silenzio del Pd. Che non sa cosa dire. Che pensare. Proprio come davanti alla seconda foto: qui c’è sempre un ex socialista, Giuliano Amato, il quale ha però accettato l’invito del sindaco Gianni Alemanno di guidare una commissione bipartizan, che dovrebbe varare progetti e riforme per migliorare la vita dei romani. La Bindi scossa. Parisi incerto. Rutelli muto. Così ci pensa il pungente Rino Formica a spiegare in un’intevista al Corriere, quello che in realtà pensano buona parte dei leader del Pd: e cioè che Amato non ha saputo rinunciare all’ennesima poltrona. Perchè Amato, spiega Formica, adora il potere. Esattamente come Franco Bassanini. Apriti cielo. Bassanini risponde furibondo e avvia un carteggio che, comprensibile a non più di dieci ex craxiani, va avanti per giorni. Fin quando l’attenzione dei militanti del Pd non viene catturata dalla foto di un uomo che, ombrellone sotto al braccio, ciabattoni, una maglietta che gli gonfia la pancia in modo spiacevole, avvanza esausto sulla sabbia rovente di Sabaudia. Il quotidiano Libero prende la foto e la sbatte in prima pagina. Titolo: “Ma chi è, un rom? No è Veltroni”. Altri giornali tengono la foto in pagine interne. Però, insomma, resta la foto di una persona in difficoltà. Il messaggio che arriva è questo. Giampaolo Pansa sull’Espresso si interroga basito sulle capacità dello staff che segue il segretario. Ma proprio nel Pd che dev’esserci una strana idea sul come fare comunicazione: a Dro, in Trentino, Enrico Letta raduna come ogni anno quelli che, secondo lui, sarebbero i quarantenni più intelligenti di questo Paese. Seminari, cervelli fumanti. Solo che nelle immagini che passano i tiggì, c’è lui, Letta che gioca al Subbuteo.

Ed esulta, tutto felice, perchè ha vinto. Cosa?

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,