gen 26 2012

Marco Mengoni: Inizia la seconda parte del Solo Tour 2012 nei teatri (e doppia un film d’animazione)

Categoria: musicaGraziano @ 13:41

Dopo il successo della prima parte di tour nei palazzetti sta per iniziare la seconda parte del Solo Tour.
Sarà un tour rivoluzionato, molto diverso dalle prime date, in quanto sarà un Tour teatrale. Mengoni è riuscito a realizzare il desiderio che aveva espresso già prima dell’uscita del nuovo album, quello di cimentarsi in una dimensione più intima. In questa nuova dimensione ovviamente lo spettacolo sarà modificato, sarà più raccolto ma sempre basato sulla forza delle immagini e della musica.
Queste le parole di Marco sul Tour teatrale:
“con questo spettacolo vorrei poter attraversare il passato, il presente e il futuro, un modo per approfondire le emozioni, per raccontare i legami che intercorrono tra le persone che si incontrano e si scontrano, in questo percorso che è la vita”.

Sul nuovo FB ufficiale di Mengoni viene inoltre spiegato che questo spettacolo sarà:
‘Uno spettacolo in cui musica, movimento scenico, luci e scenografie compenetrano tra loro, per toccare ancor più da vicino l’anima di chi ascolta. L’essenza intimista dello spettacolo sarà rappresentata soprattutto dal suono che non sarà solamente acustico ma anche elettronico.. e non solo. Una chiave di lettura inedita, con cui verranno reinterpretati molti tra i brani più noti del repertorio di Marco, insieme ad alcune cover, mai eseguite prima.

Un viaggio in musica nel quale sarà impossibile non emozionarsi.

Ecco le date del TOUR TEATRALE:

19 Aprile Milano Teatro degli Arcimboldi
24 Aprile Rimini 105 Stadium
25 Aprile Lugano Palazzo dei Congressi
27 Aprile Udine Pala Carnera
28 Aprile Brescia Teatro di Brescia
4 Maggio Catania Teatro Metropolitan
5Maggio Palermo Teatro Politeama
11 Maggio Varese Teatro Che Banca!
14 Maggio Verona Teatro Filarmonico
16 Maggio La Spezia Teatro Civico
24 Maggio Ferrara Teatro Nuovo
26 Maggio Civitanova Marche(MC) Teatro Rossini
27 Maggio Roma Gran Teatro

Le prevendite inizieranno mercoledì 25/01/2012 ore 11.00

 

Questo è un periodo di intenso lavoro per Mengoni, perché sta lavorando anche al doppiaggio di Lorax – Il guardiano della foresta, un film d’animazione che uscirà il 30 marzo 2012 nelle sale italiane, in cui Mengoni non solo doppierà il personaggio di Once-Lear, ma darà voce anche alle canzoni che accompagnano il film.

UPDATE: l'uscita di Lorax – Il guardiano della foresta è stata spostata al 1 Giugno 2012.


Ecco il trailer.

Lo potete riconoscere dal minuto 00:59 quando interpreta Once Lear da ‘grande’ e al minuto 1:18 in cui interpreta lo stesso personaggio da ‘giovane’.

Infine, non in ordine di importanza ovviamente, parteciperà a un cd tributo del grande Alex Baroni insieme ad artisti del calibro di Giorgia, Baglioni, Zero e molti altri, interpretando ‘Scrivi qualcosa per me’.
 

Tags: , , , , ,


dic 03 2011

Marco Mengoni: resoconto concerto Palalottomatica Roma

Categoria: musicaGraziano @ 03:09

Solo due anni fa mi trovavo a seguire X-Factor votando in finale per un ragazzino magrissimo, con una giacca dorata e con i baffetti da piccolo Modugno, come gli diceva Morgan. Ora invece mi trovo a fare oltre 300 KM accompagnata da tutta la mia famiglia per vederlo al Palalottomatica di Roma.
Mi sentivo un po' emozionata a dire il vero, il debutto romano, di martedì sera, dopo la sbornia milanese con 8000 spettatori mi faceva un po' paura. Entro nel palazzetto e noto il palco molto semplice, con una passerella centrale circondata già dai fans. Lì sarebbe sceso Marco…"nell'arena starò" d'altronde canta e il palco se l'è costruito su misura. Lui Solo al centro di tutto. Ad un certo punto si sente un boato, erano le otto e mezza, impossibile che ci sia già! Mi giro e c'era nel settore accanto al mio che si stava sedendo nella zona vip Renato Zero. Il Palazzetto gli tributa la giusta ovazione e lui ringrazia. Rapidamente il palazzetto va riempiendosi, sono da poco passate le 9 ed inizia lo spettacolo. Proiettate sulle pareti bianche ci sono le immagini del Comic, Marco è il protagonista. Poi arriva in carne ed ossa con una giacca damascata nera, le scarpe rosse e un papillon a cantare la prima canzone Searching seguita da Un Gioco Sporco, sulla parte jazz interviene sul palco Gegè Telesforo (che io e quelli "vecchi" come me ricorderanno in Quelli della Notte di Renzo Arbore) con cui Marco duetta facendo scat. Fantastici. E Marco ha solo da imparare da un grande esperto di jazz e fusion come lui. Spero non molli mai questo suo lato artistico e che anzi ci si immerga ancora di più. Il concerto continua con In viaggio verso me con un arrangiamento completamente stravolto e con La Guerra accompagnata da una pioggia proiettata sulle pareti molto suggestiva: "Emotional rain". Poi arriva In Un Giorno Qualunque ed il palazzetto quasi copre la voce di Marco, poi Uranio 22 e allora ci si alza e si inizia a ballare. Marco cita Jobs: "Siate affamati, curiosi, folli" e attacca una versione di Psycho Killer che ne ha almeno tre al suo interno. Sulle pareti viene proiettata l'immagine di Marco con il viso bianco come un moderno Buster Keaton del cinema muto e attacca a cantare L'equilibrista. Ci mette l'anima davvero,la sente particolarmente sua questa canzone,.."non so più quale è il mio posto"…e si gira verso la sua proiezione cantando "guardami per un momento, sono io sempre lo stesso". Toccante. Poi si passa al Funerale del Re Matto, sulle pareti viene proiettata la vetrata di una cattedrale. Marco commemora in ginocchio "tra queste antiche note il nome di un Re che ora è perduto per sempre….forse si, forse no" e attacca una versione ancora più rock di Credimi Ancora con intermezzo rappato sul "forse si, forse no" con il pubblico in piedi a cantare. Poi Marco ci coinvolge con una improvvisazione vocale chiedendoci di accompagnarlo con un coro e finalmente si siede sullo sgabello per la parte unplugged del concerto. Si ricorda del pantalone rotto a Milano e si lascia scappare a microfono aperto una di quelle risate contagiose tipiche sue, si mette la mano davanti alla bocca come i bambini che si sono accorti di aver fatto una cavolata e noi non possiamo fare a meno di ridere. Attacca Dove si Vola, Questa Notte, Lontanissimo da te e No stress. Poi arriva il momento più emozionante: proiettate sulle pareti ci sono le immagini di un Marco chiuso in una stanza con un camice che muove le mani suonando un pianoforte immaginario e disegna a matita su un foglio una figura umana. Lui accompagna le immagini seduto al piano con un sottofondo che ricorda i rintocchi di una campana e che si aprono poi con le note iniziali di Tonight che canta in maniera commovente. Ora inizia la parte dance e movimentata del concerto. Come ti senti si apre con le frasi che Marco si è sentito dire dall'inizio della sua carriera ad oggi dai vari personaggi che lo hanno circondato, giornalisti in primo luogo. Mi lascia interdetta che nel 2012 in Italia ci sia ancora chi dice: "Non lo vogliamo nel nostro programma, è così ambiguo e le famiglie e i bambini", ma tant'è, lui si sfoga mettendolo in musica e cantando come un forsennato, ballando in mezzo a ballerine piumate una scatenata samba, con un giacca fatta di ritagli di giornale. Finita la canzone, i ballerini lo circondano e Marco esce con una giacca con le spalline luminose ed è subito Febbre del sabato sera! Attacca Stanco, Un Finale Diverso e Fino a ieri. Ballando come un matto attorniato dai ballerini. Finito il momento disco, c'è Tanto Il Resto Cambia, il pubblico canta con lui e lui ci lascia qualche frase da cantare da soli. Guardandoci tutti, da un lato all'altro con un sorrisone. Deve essere bellissimo sentirsi cantare le parole che si è scritto, quasi come una dedica. Poi Dall'Inferno con proiezioni di fuoco e fiamme sulle pareti ed inizia Solo/Bolero che poi Marco continua con Solo, coreografata dai giovanissimi ballerini di Silvio Oddi con Marco che alla fine viene sollevato e lasciato a terra a cantare l'ultima parte "scivolerò…io morirò…cercherò ali più forte del vento e del male che è qui". Il concerto sembra essere finito con i titoli di coda, ma terminati questi Marco spunta per la Ghost Track su cui danzano i ballerini e Marco ci regala anche una lap dance finale. Si accendono le luci e Marco canta le tre cover finali: I Can't stand the rain e due canzoni di Moby:  Natural Blues ed In this world. Ennesima scelta coraggiosa di un concerto che non mi ha lasciato certo delusa. Bello spettacolo, di cui Marco è unico regista, voce al top, nonostante lui sia davvero argento vivo, non si è fermato un attimo. Nel parterre in mezzo a tutti, una scatenata Elisa che ha ballato e saltato come noi quella sera.

E io che rimpiango di aver preso i posti a sedere. Il prossimo concerto lo devo vivere in piedi, sotto il palco.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,


nov 17 2011

Vecchi leoni ed ex-talent

Categoria: giovani,Mediaset,musica,rai,tvGraziano @ 15:36

Non è un Paese per vecchi, o forse sì?

Volendo fare una rapida carrellata e andando a scartabellare nell’offerta di programmi mattutini, di metà pomeriggio, del pomeriggio inoltrato e serali delle reti Rai e Mediaset, non si può far a meno di notare quanti di essi si affidino a vecchie glorie della nostra canzone per attirare davanti al video il maggior numero possibile di utenti sensibili al richiamo del “nazional-popolare”. Fra i personaggi che riemergono praticamente in ogni dove, una menzione speciale va alla sorprendente capacità di saltare da un canale all’altro, più velocemente di Figaro, alle prese con parrucche e forbici nel “Presto prestissimo”, di Al Bano Carrisi, con un presenzialismo spinto alle estreme conseguenze, dallo spettacolo musicale in onore di Padre Pio, alla giuria di “Baila”, a qualsiasi Talk Show mondano ancora in programmazione, senza risparmiarsi. Meno onnipresente, ma ugualmente sempre sulla breccia anche Zia Orietta (Berti), con il suo aspetto casereccio e tondeggiante da tranquilla massaia della porta accanto assai adusata all’arte di stendere i tortellini col mattarello, riuscita a conquistare una poltroncina fissa settimanale nella giuria di “Ti lascio una canzone”. Altri nomi di abbonati all’angolo-revival di trasmissioni che cavalcano l’onda della nostalgia dei telespettatori? I sempiterni e redivivi Bobby Solo, Little Tony, Peppino di Capri, Mal, Dik Dik, Nomadi, Patty Pravo (per gli under 35 o per chi non la conoscesse una specie di Morgan “ante litteram” in gonnella similmente cultrice di varie abitudini trasgressive, comprese quelle che “nuocciono gravemente alla salute”, beninteso che non si sta parlando del pacchetto di Marlboro, tuttavia, da parte di lei, almeno, senza la necessità impellente di reclamizzarle fra il pubblico) e poi Marcella, Spagna, la Cinguetti, Leali ecc. Se comunque appaiono ancora e sono richiesti è segno che la gente a casa li segue e che laddove intervengono in qualità di ospiti, le trasmissioni sono premiate da un’audience confortante, tenendo conto che oggi non si può prescindere da questi parametri di valutazione e calcolo.
Su tutti svetta Massimo Ranieri, che sabato scorso si è beccato una “standing ovation” da parte di un pubblico calorosissimo, per meno di 5 minuti di diretta da Antonella Clerici a “Ti lascio una canzone” nel corso dei quali, collegato attraverso uno schermo panoramico, ha annunciato l’uscita del suo imminente lavoro eduardiano in tv e ha incoraggiato il piccolo interprete che si doveva cimentare con “Erba di casa mia” (meglio chiarire il termine “erba”, viste le associazioni che suggerirebbe, coi tempi che corrono, trattasi di amori adolescenziali consumati in un prato).
Di tendenza opposta, il fenomeno riportato ultimamente da qualche Profeta di sventure sulle pagine dei giornali o blog a proposito dei ragazzi usciti in questi anni dai Talent Show, che, almeno teoricamente, dovrebbero costituire, in parte, il cosiddetto “ricambio generazionale” dei precedenti, si è parlato di diminuita richiesta di alcuni a livello mediatico e consensi più tiepidi riservati, in generale, ai loro recenti prodotti discografici, da Marco Carta a Valerio Scanu a Marco Mengoni, alla Amoroso (l’ultimo singolo pare non sia spettacolare) a Emma (l’album non ha fatto il botto come quello sanremese mesi fa) a Noemi (il cd uscito quest’anno si è rivelato deludente sul piano delle vendite) a Virginio Simonelli a P.Davide Carone e altri, nessuno sfugge al quadro impietoso tracciato, è il caso di dar retta a tali voci precocemente “allarmistiche”?
Non vogliamo essere pessimisti, abbiamo sotto gli occhi una “longevità” artistica di tanti personaggi di ieri citati, che sta a dimostrare che è possibile durare nel tempo e proiettarsi molto in là nel futuro, esiste una formula magica perché ciò avvenga? Sicuramente no, potrei dire diventare familiari, entrare “nel cuore” della gente, essere immediati, ma non solo, c’è sicuramente molto di più, spero che i giovani, ex talent e no, che hanno intrapreso il loro stesso difficile cammino, sappiano trovare anch’essi il modo di entrare (e di restarci permanentemente) nelle case e nel “quotidiano” del loro pubblico, attraverso un semplice schermo con uguale successo.

Vi pongo una domanda aperta, come si dice a scuola, che equivale a quella dove si può trattare un argomento a piacere: “Come si può conquistare larghe fasce di pubblico, costruendosi una solida carriera nel mondo dello spettacolo e soprattutto come riuscire a piacergli?”

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,


nov 10 2011

Fiorello e Mengoni, la strana coppia

Categoria: musica,tvGraziano @ 22:23

Ieri sera il grande Fiorello, prossimo all’inizio del suo nuovo spettacolo televisivo, ha postato sul proprio profilo Twitter un video fatto con il telefonino in cui vediamo Fiorello e Marco Mengoni che cantano, ridono, fanno battute e si prendono in giro. In poche ore è diventato uno dei più visti in assoluto fra quelli postati da Fiorello ed è stato sommerso di commenti entusiasti, fra cui tantissime richieste di vedere Mengoni nello spettacolo che Fiorello inizierà a breve.


Noi non sappiamo se ci sia qualcosa in ballo, certo qualche sospetto, o speranza, questo video ce lo fa venire!

 

Lo spettacolo di Fiorello, ‘Il più grande spettacolo dopo il week end’, inizierà il 14 novembre e andrà in onda per un totale di 4 puntate, tutti i Lunedì su Rai1.
Tra i grandi ospiti annunciati Jovanotti, Coldplay, Tony Bennet, Michael Bublè, Elisa, Negramaro, Caparezza, Djokovic e Giorgia che sarà presente in tutte e 4 le puntate. Da spalla a Fiorello ci sarà l’amico di sempre Baldini.

Per la serata finale è prevista la presenza di Roberto Benigni.

Tags: , , , , , , , , , , , , , ,


nov 10 2011

Blog affidabile e autorevole

Categoria: Autoreferenziale,chiccheGraziano @ 02:29

Non ci credo, lo giuro (mento, lo sapevo, fingo stupore, fa scena), ma è così. Alcuni pensano che questo blog sia poco affidabile e si sbaglia. Non lo dico io, lo dice Wikipedia. Sticazzi. Non dice che sono stronzo come qualcuno ha affermato. Tra l'altro questo qualcuno in Wikipedia non ci sta. Forse è poco affidabile e autorevole. Non lo so, e non mi interessa saperlo.

Per chi non lo sapesse Wikipedia ha nel regolamento che le fonti vanno prese solo da siti o testate affidabili e autorevoli. Oggi cosa è successo? Ve lo dico a breve, anzi subito, facciamo prima. Il post sotto di questo è finito in Wikipedia nella pagina ufficiale dedicata a Marco Mengoni e di conseguenza nella sua biografia su la più importante enciclopedia del Web. La frase detta da Lucio Dalla a proposito del duetto in Meri Luis "incantabile per chiunque tranne che per lui" postata su questo blog è stata ritenuta attendibile, eppure è stata presa da varie agenzie e testate giornalistiche importanti. Doppio sticazzi, presa da qua e non dalle stesse? E' vero, mi sono scordato, questo blog è affidabile e autorevole.

E non è la prima volta che succede, basta andare sempre su Wikipedia e cercare "Due Stelle" di Valerio Scanu, anzi no, vi ho messo io il link, si fa prima. Pure lì ci hanno ritenuto affidabili, visto che questo blog è stato usato come fonte della tracklist della "Tour Edition" dell'album "Parto da qui". E sì che non erano pochi i siti che l'avevano pubblicata. Forse non tutti sono affidabili e autorevoli. Che ne so. Sta di fatto che come per Marco Mengoni, siamo finiti nella biografia di Valerio Scanu. Anzi il contrario, prima di Scanu e poi di Mengoni, per essere precisi. Questo blog è autorevole e preciso, oltre che affidabile.

A questo punto ci tengo a dire una cosa.

Meglio stronzi che dicono cose vere che Vipssss che, che, che ne so. Dicono quello che gli pare. Ed io non li ascolto.

Sono affidabile, non per caso.

Tags: , , , , , ,


nov 08 2011

Lucio Dalla duetta con Marco Mengoni, ed è subito Top Ten iTunes

Categoria: musicaGraziano @ 15:24

E’ uscito oggi il nuovo album di Lucio Dalla "Questo è amore", una raccolta di 31 brani fra i meno conosciuti del suo passato e 4 inediti. Fra questi brani c’è "Meri Luis" cantata in duetto con Marco Mengoni. Dopo pochissime ore dalla sua uscita questo brano è arrivato Top Ten Itunes, al momento in cui stiamo scrivendo è al 6° posto in salita continua.
Un risultato inaspettato, o forse no. La canzone è una delle più belle scritte da Dalla, anche se immeritatamente non una delle più famose, il testo è splendido e il duetto con Mengoni è riuscitissimo. Sprigiona una energia e una grinta pazzesche e le due voci si fondono veramente al servizio di una canzone che si è mantenuta fedele all’originale ma sembra vivere di vita nuova.
Dalla si è espresso qualche settimana fa nei confronti di Mengoni con termini lusinghieri, e ha continuato in questi giorni durante tutte le interviste che ha rilasciato a prestigiosi giornali.

A Il Giornale: «Non lo conoscevo ma ha una voce incredibile, sembra Prince. Potrebbe diventare un talento internazionale quando i nostri cantanti arrivano al massimo a San Marino. In futuro spero di fare qualcosa di più completo con lui». E Dalla se ne intende visto che con la sua voce sghemba, trasversale e spesso improbabile affronta anche temi operistici e costruisce brani armonicamente complessi come Caruso.

A La Repubblica: Meri Luis, "incantabile per chiunque tranne che per lui, veramente talentuoso".

Ad Ansa.it: ''una canzone incantabile per chiunque, lui l'ha fatta al primo colpo. E' uno dei pochi veramente talentuosi venuti fuori da un talent''.

E ascoltandola si capisce subito che è vero, è incantabile quasi per chiunque.

In un mondo musicale dove i giovani bussano alle porte dei grandi per avere dei cameo nei loro album per aumentare le proprie vendite, Mengoni nel proprio rifiuta duetti e collaborazioni con grandi nomi, riservandosi solo collaborazioni di qualità funzionali al messaggio dell’album. E viene contattato da un grande autore e artista per mettere il proprio talento al servizio di una canzone che merita davvero, nel suo album.

Per sapere altre cose sull’album di Dalla è possibile andare oggi pomeriggio alla presentazione del suo album alla Fnac di Milano, con interventi di Marco Travaglio, mentre Mengoni è alla Feltrinelli di Bologna dalle 16.

Inoltre per la giornata di oggi è prevista l’uscita del video del nuovo singolo di Mengoni ‘Tanto il resto cambia’ e da domani sarà disponibile sul canale Vevo dell’artista.

Tags: , , ,


ott 28 2011

Utenza Valerio Scanu – Marco Mengoni parte seconda

Categoria: musicaGraziano @ 04:27

In un precedente post avevo dichiarato che dati alla mano Valerio Scanu e Marco Mengoni fanno molta utenza. Come ho già detto sicuramente sono i due giovani che in assoluto ne fanno di più. Ora vorrei dare dei dati più precisi e dettagliati, visto che hanno una tipologia di fan molto diversa su questo blog, sugli altri non posso saperlo, e manco mi interessa.

Valerio Scanu fa più entrate da Liquida, Wikio e Facebook. E' poco cercato sui motori di ricerca (ad esempio Google). Il fan cerca maggiormente le date dei concerti. Come ben sapete – credo – gli articoli su Facebook di media non compaiono nei motori, quindi ad esempio è difficilissimo trovare la data di un concerto. Se poi mettiamo che il sito Ufficiale non è molto aggiornato (non ci sono le date di Ottobre 2011) è ancora più difficile. Comunque grazie agli aggregatori di notizie (Liquida e Wikio in questo caso) se la cava bene. Valerio Scanu ha fan che commentano molto, alta percentuale rispetto alle entrate.

Marco Mengoni è praticamente l'esatto contrario. Poche entrate da Liquida, Wikio e Facebook, molto cercato sui motori di ricerca (pure qua prendo ad esempio Google che è il più usato). Il fan di Marco Mengoni cerca di media notizie inerenti soprattutto le Tracklist degli album e le opinioni sugli stessi. Cerca poco le date dei concerti. Marco Mengoni ha infatti il sito Ufficiale aggiornato di frequente, quindi è più facile per il fan reperire notizie sui vari concerti. Il fan di Mengoni commenta  poco, bassa percentuale rispetto alle entrate.

Alla fine – tutto sommato – il risultato è alla pari, solo che cambiano le modalità di ricerca.

 I dati riguardano solo i post fatti ed indicizzati da questo blog sui due artisti.

Tags: , , , , , , , ,


ott 07 2011

Classifica Fimi 7 Ottobre 2011: Marco Mengoni entra al primo posto

Categoria: classificheGraziano @ 18:12

Nella classifica Fimi di questa settimana entra direttamente al primo posto Marco Mengoni con l'album Solo 2.0. Era prevedibile questo risultato, frutto di un ottimo lavoro, probabilmente il miglior album fatto da un ex talent.

Riassumiamo la classifica album sino al decimo posto:

1°) Marco Mengoni con Solo 2.0

2°) Emma con Sarò libera

3°) Giorgia con Dietro le apparenze

4°) Adele con 21

5°) Pink Floyd con The dark side of the moon (Remastered)

6°) Modà con Viva i Romantici

7°) Stadio con Diamanti e Caramelle

8°) Marco Masini con Niente di importante

9°) Red Hot Chili Peppers con I'm with you

10°) Jovanotti con Ora

Dati  GfK Retail & Technology per Fimi.

Tags: , , , , , ,


ott 04 2011

Quanta utenza fanno Valerio Scanu e Marco Mengoni?

Categoria: Autoreferenziale,E sti cazziGraziano @ 22:02

Tanta, ve lo dico subito. Valerio Scanu e Marco Mengoni sono sicuramente i giovani cantanti più seguiti nella Rete. E vi dò la prova. Dall'intervista di Valerio Scanu all'uscita del nuovo album di Marco Mengoni questo blog ha avuto un'impennata senza precedenti, è infatti entrato nei 100.000 siti più visitati al Mondo. Come potete vedere dal grafico Alexa nell'ultimo mese è il 93.000 sito.

Se mettessi banner pubblicitari diventerei ricco. Ma essendo già benestante evito a voi questa sofferenza. Non è bello cliccare su pannolini ed assorbenti intimi.

Tags: , , , ,


set 29 2011

Marco Mengoni Tour Solo 2.0: Date 2011

Categoria: musicaGraziano @ 21:59

Sono state ufficializzate le date del Tour Solo 2.0. Le date riguardano il 2011, non si sa ancora se il Tour prosegurà nel 2012. Marco Mengoni inizierà da Assago (Milano) e concluderà con Napoli.

Entriamo nel dettaglio delle date e relative città:

26 novembre: Assago (Milano) presso DatchForum .
29 novembre: Roma presso Palalottomatica.
1 Dicembre: Perugia presso Pala Evangelisti.
3 Dicembre: Torino presso Pala Olimpico.
4 Dicembre: Genova presso 105 Stadium.
7 Dicembre: Bologna presso Pala Dozza.
8 Dicembre: Padova presso Gran Teatro Geox.
10 Dicembre: Ancona presso Pala Rossini.
14 Dicembre: Firenze presso Nelson Mandela Forum.
15 Dicembre: Napoli presso Pala Partenope.

I biglietti saranno in vendita Online sul sito TicketOne.

Tags: , , ,


set 26 2011

Marco Mengoni: Recensione album Solo 2.0 e Tracklist

Categoria: musicaGraziano @ 18:39

Questa sera alla Feltrinelli di Milano avrà inizio con uno showcase e un mini-live la promozione del nuovo album di Marco Mengoni in vendita da domani.
Sono 13 tracce, di cui una è una Ghost Track.
Quello che ci troviamo davanti è l’aggiornamento di Marco Mengoni, la "versione 2.0" come ha spiegato lui nelle varie interviste che hanno preceduto un mini live di presentazione alla stampa (il 22 settembre a Milano nell’area Pergolesi).
Il tema centrale dell’album è la solitudine, non sempre sinonimo di tristezza, ma anche spesso di isolamento necessario ad ognuno di noi per compiere una ricerca interiore, isolamento quindi non necessariamente impostoci da altri ma cercato e desiderato.
E di questa solitudine ci racconta varie sfaccettature, la solitudine di Jack lo Squartatore, la solitudine di chi sente di non poter amare, la solitudine del ladro, del toro, o quella dell’artista stretto dalle case discografiche o non capito da giornalisti superficiali o disattenti.
In questo album, il suo primo vero album, Mengoni racconta se stesso, infatti è autore dei testi e ha messo mano in prima persona alla musica e agli arrangiamenti. Ci sono alcune importanti collaborazioni: con Dente in ‘Mangialanima’ e con Neffa in ‘L’equilibrista’ per i testi, e con il gruppo vocale dei Cluster, tutte azzeccatissime. Non ha voluto ulteriori collaborazioni né duetti perché voleva che questo lavoro fosse quanto più possibile figlio suo, voleva rischiare in prima persona e, nel caso, uccidersi con le proprie mani e non con quelle di altri.
Ne è uscito un lavoro decisamente buono, che mostra davvero la sua maturazione in questo anno, che mostra come il ragazzo sia dotato di creatività e capacità artistiche che emergono se gli viene lasciato il tempo e la possibilità di esprimersi. Marco Mengoni non è più solo voce, istrionicità e spettacolo, Marco Mengoni ha anche tante cose da dire nel campo della musica e non solo, dell’arte a 360°. Un applauso a Marco e alla sua testardaggine, nel tempo ha dimostrato di non temere il rischio quando questo gli permette di esprimersi artisticamente a livelli più alti, e questo gli fa onore perché nobilita un lavoro che è, a detta di Marco stesso, il 30% arte e il resto burocrazia e mercato.

Ora passiamo alla Tracklist definitiva:

1.Solo (Vuelta al ruedo)
2.Un gioco sporco
3.Tanto il resto cambia
4.Searching (il volatore)
5.Uranio 22
6.Come ti senti
7.L’equilibrista
8.Mangialanima
9.Un finale diverso
10.Tonight
11.Dall’inferno
12.Solo (bolero) + Ghost Track

 Tra alcuni giorni metteremo una recensione brano per brano.

Tags: , , , ,


set 07 2011

Marco Mengoni: nuovo album «Solo 2.0», la Tracklist

Categoria: notizieGraziano @ 04:15

Nome Album: Solo 2.0

Data di pubblicazione: 27/09/2011

Tracklist:

01 – "Solo (Vuelta al ruedo)"
02 – "Un gioco sporco"
03 – "Searching (il volatore)"
04 – "L'equilibrista"
05 – "Uranio 22"
06 – "(P.D.N.M.C.)"
07 – "Come ti senti"
08 – "Tanto il resto cambia"
09 – "Mangialanima"
10 – "Un finale diverso"
11 – "Tonight"
12 – "Dall'inferno"
13 – "Solo (Bolero)"

Tags: , , ,


set 07 2011

Marco Mengoni: “Solo-Vuelta al ruedo” nel racconto di Vanish

Categoria: musicaGraziano @ 04:06

Pubblichiamo le sensazioni che ha provato la nostra collaboratrice Vanish pochi minuti dopo l'uscita del singolo "Solo-Vuelta al ruedo".

Può "Solo" una canzone essere così attesa,desiderata, sognata e bramata?
Ecco è quasi mezzanotte, sintonizzata su una Web Radio. Le casse a tutto
volume. Parte: sento il respiro ansimante, è il mio o il suo? Poi parte la
strofa e capisco che è lui. Era il suo fiato quello che ascoltavo nelle
cuffie. Il battito del mio cuore lo copriva, quasi. Lui, il toro, Marco, che
vede nell'arena il toreador che vuole privarlo della vita e della libertà. E lì
che aspetta, la musica mi ricorda quelli dei film western, la lunga attesa e
la sfida di sguardi tra i pistoleri,le parole quasi strascicate,che creano
un atmosfera rarefatta, di lunga attesa trepidante. come quando il Buono, il
Brutto e il Cattivo si ritrovano al cimitero per l'ultimo duello. Ma stavolta
non ci sono pistoleri, solo il toro e il suo carnefice. Pausa di un secondo,
la musica si ferma e la voce riprende quando il toro esplode nella sua rabbia,
sa che da lì non uscira vivo ma non vuole arrendersi. Cercherà "ali più forti
del vento e del male"
per resistere. Ma nonostante la strenua lotta il suo
cuore si ferma. Il toro è colpito, morente. Sventola il drappo azzurro quello
che da il via al giro d'onore per il toro che si è battuto con coraggio. Un
ignominoso giro (Vuelta al ruedo) accompagnato dalla voce di Marco, usata in un
modo particolarissimo, come un lamento di sofferenza per la sua fine e per
quel rituale macabro a cui è sottoposto
. La voce si mescola abilmente alla
chitarra elettrica che forse rappresenta invece la gloria del torero vincente.
Ricomincia il ritornello "scivolerò, io morirò", che si conclude in un
crescendo vocale e musicale.
Marco ha osato ed era quello che desideravo. Ha osato sul tema, col testo,
con la voce, con la musica
. Musicalmente non ha inventato nulla, sia chiaro,
ma qui c'è tutto lui. Il suo mondo, la sua vita, la sua ricerca costante di
libertà nella vita come nella musica. lo ascolto e so di sentire non un
fabbricante di musica ma un artista
.

Insomma "Solo", così attesa, desiderata, sognata e bramata. Forse l'ho già
amata.

Tags: , , , ,


set 03 2011

Marco Mengoni: Uscito il Singolo “Solo- Vuelta al ruedo”. La recensione

Categoria: musicaGraziano @ 15:30

E’ uscito ieri il primo singolo del nuovo album di Marco Mengoni, atteso da un anno.
I fan speravano di trovarlo ancora cresciuto nei testi, nelle musiche, nell’espressione della propria personalità come è giusto che sia.
Sono state superate tutte le più rosee aspettative.
Per prima cosa il testo. Nel titolo è riassunto un po’ il messaggio che viene lanciato ‘Solo- Vuelta al ruedo’. La vuelta al ruedo è il giro d’onore che viene accordato al toro (ormai morto) che si sia battuto con particolare onore, prima di essere condotto al macello. Mengoni racconta la storia di uno e di tutti i tori che hanno questo destino. C’è un’arena assolata, un toro attirato dal telo rosso che lo ingannerà, perché lo condurrà alla morte. Il toro sta nell’arena, col cuore che batte lentamente, sotto questo sole che non potrà che vedere la sua morte e davanti al pubblico in trepidante silenzio, che aspetta che si compia il suo destino, solo appunto.
Lui sa che non ne uscirà vivo e che non tornerà mai più in quell’arena, ma non può che lottare, scivolare, rialzarsi, correre, cercare di sfidare il torero che rappresenta il male, con tutta la sua forza.
Nonostante la lotta disperata, le lacrime e il sudore negli occhi, la morte arriva, quella morte che dopo lui toccherà ad ogni toro che entrerà nell’arena. E dopo la sua morte l’esposizione di un drappo azzurro gli accorderà l’onore, inutile, di essere portato in trionfo in un giro d’onore beffardo.
Questo racconto è una bellissima metafora delle ingiustizie che spesso le persone subiscono, della legge del più forte che vince e di colui che è solo o in minoranza che non ha speranza, ma che riesce sempre a mantenere la propria dignità e lotta comunque fino alla fine, anche con la consapevolezza che non c’è via di scampo. Un testo diverso da ciò che siamo abituati ad ascoltare, originale e interessante.

Queste parole sono accompagnate da una musica azzeccatissima, la parte iniziale è lenta e tesa, si sente il respiro affannoso del toro, è tutta un’attesa. Poi c’è la lotta impari e la musica la sostiene, si fa più dura, diventa potente e drammatica in un crescendo ininterrotto.
La voce sempre più espressiva anche nei toni bassi accompagna la musica e a volte ne prende il posto. L’assolo di chitarra che si sente dopo il minuto 2:00, a quanto detto anche da uno dei componenti della band, è in realtà un assolo di voce di Marco. A un primo disattento ascolto è quasi impossibile accorgersene, va ascoltato con attenzione.

Di questo pezzo, come degli altri dell’album, Marco è coautore.
E’ semplice ascoltando questo brano accorgersi della maturazione di questo ragazzo che per più di un anno non ha fatto altro che chiedere tempo per poter preparare il proprio album, buttare giù i pezzi, farli riposare, ‘decantare’, magari poi buttarli via o metterli da parte e riprenderli in un secondo momento.

Non c’è che da essere soddisfatti di questo brano, ‘il suo primo lavoro’ come ci tiene a precisare lui. E’ frutto della sua creatività, lo rappresenta ed è un pezzo qualitativamente valido.

Ovviamente per avere una visione d’insieme del lavoro è ancora presto, questo è solo il primo singolo di un concept album, un lavoro complesso e articolato di cui fa parte anche un Comic, che a questo punto ci trova ancora più impazienti e curiosi, ma assolutamente ottimisti viste le strepitose premesse.

Tags: , ,


ago 23 2011

Marco Mengoni: posticipata al 2 Settembre l’uscita del singolo ‘Solo’

Categoria: musicaGraziano @ 22:23

Oggi pomeriggio la Sony Music Italy sulla bacheca della sua pagina Facebook ha presentato la copertina del singolo di Marco Mengoni, il cui titolo completo scopriamo essere ‘Solo – Vuelta al ruedo’. Ha inoltre annunciato che l’uscita nelle radio del brano è prevista per il 2 Settembre e non per il 26 Agosto come si era detto in un primo momento.

Poco dopo sulla bacheca Facebook di Mengoni gli amministratori della pagina hanno spiegato la situazione:

"Allora, per il singolo si è dovuto effettuare uno spostamento della radio date a causa di questioni tecniche. Così, anche l'uscita del singolo digitale si è dovuta spostare al 2 settembre, ovvero, come sempre, in contemporanea con la presenza in radio. Ci scusiamo per il disagio."

 

I fan che avevano visto avvicinarsi l’uscita del singolo dovranno quindi aspettare una settimana in più.

Tags: , , , ,


Pagina successiva »