Set 18 2008
Vergogna sanità: visita al cuore? Torni tra 14 mesi
L’ elettrocardiogramma da sforzo fra tre mesi (3 dicembre), la visita tra un anno e 2 mesi(16 novembre 2009). Talmente assurdo da sembrare un paradosso. Invece è accaduto. Dove? Ma in uno degli istituti di eccellenza proprio per le patologie cardiache, Il Monzino, al quale un anziano, per altro già seguito presso la struttura, nei giorni scorsi si è rivolto per prenotare una visita specialistica e, appunto l’elettrocardiogramma (ecg) da sforzo. La risposta del servizio prenotazioni l’ha lasciato di stucco.
E passi per l’esame diagnostico, ma che senso ha sottoporsi ad elettrocardiogramma se, poi in un tempo realistico non ti dicono come sta il tuo cuore? Non serve essere medico per capire che undici mesi tra l’esame e la visita sono un controsenso. Vergogna.





