Ott 21 2008

Porno vendetta, una volta solo le star la facevano

A dettare il trend, come spesso accade, sono state le star. A partire da Pamela Anderson, il cui video bollente delle prime notti di nozze con Tommy Lee finì sul web dieci anni fa, passando per Paris Hilton (almeno due i casi, il più “antico” e famoso dei quali fu un video hard girato con l’ex fidanzato Rick Salomon che nel 2004, col titolo “One night in Paris”, mandò in tilt la rete), Cameron Diaz e Britney Spears. Ma ora l’idea di mettere su internet foto o video a luci rosse del proprio ex – il cosiddetto “revenge porn”, o “vendetta porno” - sta assumendo dimensioni preoccupanti. Tanto che negli Stati Uniti si inizia a pensare di istituire un reato ad hoc. Uno dei casi più recenti è quello di Jared Wolny, 24 anni, e Tessa Komer, 21, due ragazzi dell’Università della Georgia. Dopo una storia lampo, iniziata su internet e culminata in un anello di fidanzamento, la rottura ha spinto Jared a infilarsi nella pagina di Facebook dell’ex ragazza. Per metterci delle foto (della ex), ovviamente senza veli. Jared è stato arrestato a maggio, rilasciato su cauzione, e ora aspetta il processo. Meglio è andata a David Feltmeyer, 34enne di Chesterfield, Virginia: indagato per aver masterizzato su dvd un video a luci rosse della sua ex, e averne distribuite delle copie gratuite con tanto di nome, indirizzo e numero di telefono (sempre dell’ex), se l’è cavata con 90 giorni (sospesi dalla condizionale), grazie a una difesa che spiegava che “questo non è un reato, è solo uno scherzo”.

Come difendersi? La prima cosa da fare è, ovviamente, evitare di girare video o farsi scattare foto porno. Il revenge porn è come una malattia sessualmente trasmissibile: succede solo quando si mescolano sesso e irresponsabilità.


Ott 08 2008

Un premio Nobel a Brunetta!

Meno 35% di statali malati a luglio 2008.
Meno 45% di statali malati a agosto 2008.
Meno 50% di statali malati a settembre 2008.

Come hanno scritto diversi giornali “I dipendenti pubblici non si ammalano più”.

La categoria della società italiana da sempre più esposta ad ogni tipo di malattia viene oggi a godere di una salute vieppiù solida per merito dell’innovativa terapia messa a punto da Renato Brunetta.

La “cura Brunetta” dopo solo pochi mesi di sperimentazione si sta a quanto pare rivelando il più grande contributo alla salute pubblica ed alla scienza medica dall’invenzione della pennicillina.

E’ per questa ragione che ritengo quanto mai opportuno che al ministro Renato Brunetta sia conferito il Premio Nobel per la Medicina.


Set 01 2008

La razza cialtrona dilaga. Purtroppo

La prima e più seria modifica costituzionale dovrebbe essere una nuova formulazione dell’articolo 1: “L’italia è una repubblica democratica fondata sull’avverbio purtroppo”. Fateci caso, siamo invasi dai “purtroppo” in ogni momento della giornata e in tutte le occasioni. Non si scappa. Immaginate una mattinata così: state aspettando i muratori per una ristrurazione della casa, arrivano in ritardo di due ore: “Purtoppo gli operai oggi sono in ritardo, la ditta aveva altre esigenze”. E uno. “Purtoppo i mattoni non sono sufficienti, bisogna acquistarne altri”. E due. “Purtoppo le pareti della stanza da letto sono venute di un colore leggermente diverso da quello che aveva chiesto. E  tre. A questo punto è già arrivato mezzogiorno e siccome avete i muratori a casa, decidete di andare a mangiare al ristorante, ordiniamo una bistecca e un contorno e dopo mezz’ora  d’attesa sollecitiamo il cameriere: “Purtoppo oggi il secondo cuoco non è potuto venire perchè doveva rinnovare il permesso di soggiorno, e così i tempi delle ordinazioni si sono allungati”. Paghiamo con la carta di credito. Torna ancora il nostro cameriere: ” Purtoppo il servizio card non funziona da due giorni, avevavo promesso che sarebbere venuti stamattina a ripararlo, purtroppo hanno avuto un contrattempo”. Uscite dal ristorante e vi recate in un ufficio pubblico per chiedere un documento: “Guardi, le conviene tornare un altro giorno, magari domani, perchè purtroppo la persona che conosce questa pratica oggi non è potuta venire causa malattia”. Al limite dell’esasperazione chiedete: “E’ una persona cagionevole di salute?”, e l’impiegata, calma e serafica: “Purtoppo sì” ed aggiunge: “Poverina”. Pensate che abbia esagerato in questa cronaca? Sbagliate, le cose sono andate esattamente così. Naturalmente tutto questo non è soltanto una cosa fine a se stessa, ma rappresenta una delle peculiarità peggiori del carattere nazionale. Il purtroppismo, il pressapochismo, la faciloneria nello scansare le regole del proprio lavoro, sono parte integrante dell’italico paesaggio, come le macchine in doppia fila, quelli che vanno in moto senza casco, e gli altri che vi scavalcano con fare indifferente mentre state facendo la fila.

Purtroppo, è così.


Ago 14 2008

Pene

In questi giorni stanno venendo alla luce molti casi di violenza sessuale su minori: nudo sul bagnasciuga violenta la figlia di 8 anni, una ragazzina di 14 anni ha denunciato di aver subito uno stupro nella zona universitaria di Bologna da parte di due giovani di Lecce poco più che maggiorenni, un 30enne di Monopoli, nel barese, è stato arrestato su provvedimento del gip di Bari per violenza sessuale ai danni di una minorenne, si finge per mesi un ventenne per chattare con una 15enne di Bari, convince la ragazza a farsi dei filmati hard con una webcam, ma in realtà è un uomo di 67 anni di Genova. E chi più ne ha più ne metta. Che pena dare a questi? Non c’è pena che regga, l’unica sarebbe la castrazione chimica, ma..

Forse una speranza l’abbiamo, è di ieri la notizia della donna nata senza vagina, ora speriamo che nascano anche uomini senza pene.


Lug 14 2008

Sei malato? Ti diamo gli arresti domiciliari

Sei malato? Ti diamo gli arresti domiciliari e tagliamo pure la retribizione, è quanto ha previsto il governo per i dipendenti pubblici con art. 71 Dl 112/2008. Il malato, recluso dalle 8 alle 20, avrà diritto come “ogni detenuto” solo all’ora d’aria dalle 13 alle 14, proprio quando medici, centri di analisi, farmacie e negozi di alimentari sono chiusi.

Se i cittadini fossero tutti uguali di fronte alla legge, per simmetria gli assenteisti di camera e senato dovrebbero essere dissolti nell’acido e, ai pianisti spetterebbe l’amputazione delle mani. Ma in Italia neanche i fannulloni sono tutti uguali.