E’ di moda dare ai figli dei vip dei nomi importanti, lo stesso Ronaldo Luís Nazário de Lima, conosciuto in Europa semplicemente come il gordo Ronaldo sta diventando padre per l’ennesima volta, ed ha deciso di dare come nome alla figlia Madonna. L’attore Danny De Vito ha dato alla figlia il nome Grace Fan, il regista ed attore francese Luc Besson ha dato al figlio il nome Mao, l’attore Tommy Lee Jones ha dato alla figlia il nome Kafka, Jane Fonda ha dato alla figlia il nome Troy, e così via per tanti altri.
Se Carlo d’Inghilterra dovesse avere un figlio da Camilla Parker-Bowles non farebbe fatica a trovare un nome famoso da dare. Lo chiamerebbe Varenne.
La nuova moda delle star americane è realizzare in casa dei mini-ristoranti, veri e propri cloni dei loro locali preferiti. Nessuno è immune al trend del momento, che può portare i volti noti dello spettacolo a spendere fino a 500mila euro pur di avere una replica personalizzata del loro ristorante preferito fra le mura domestiche.
Essendo una ex blogstar, non immune al trend del momento, mi sono fatto fare una replica personalizzata della “Trattoria Del Camionista Incazzato”, con annesso il cameriere 82enne, una lavapiatti strabica ed il cuoco che si mette le dita nel naso. Il tutto per 200mila 90 euro. Trattabili.
Ieri da brava persona che sono, ho deciso di acquistare l’ultimo singolo di Madonna “4 minutes ” sul sito del Corriere della Sera. Sono entrato ed ho sentito i primi 30 secondi gratuiti, quindi sono andato alla voce “Acquista”, e da lì alla pagina dove mettere i dati personali per il pagamento, la cosa mi sembra giusta, il mercato della musica è in declino, diamo un pò di soldi a questi poveri produttori. Nel frattempo erano passati 3 minuti e 58 secondi, all’improvviso vedo che l’icona con il mulo di Emule sta piangendo, era abituato lui a darmi i file. Ero commosso.
Al 4° minuto ho mandato a quel paese i produttori ed ho scaricato la canzone da Emule. Alla faccia di Madonna ed al sorriso beffardo del mulo.