apr 24 2009

L’illusione del Grande Fratello

Categoria: IllusioniGraziano @ 23:38

 Ho ricevuto una lettera da parte del Dott. Prof. Santino Spinelli “Alexian”, Musicista e Docente di Lingua e Cultura Romanì all’Università di Chieti, Presidente nazionale Associazione Thèm Romano Onlus, Sede Nazionale International Romani Union.  Alexian ha esposto la sua opinione riguardo il trattamento dei Rom in Italia, posto integralmente il suo scritto:

 

L’ultima edizione del Grande Fratello vinta da un Rom assume un carattere politico ben preciso, una risposta alle accuse di razzismo nei confronti dell’Italia provenienti dall’Europa e dalle istituzioni europee dopo l’infamante propaganda xenofoba anti-Rom durante l’ultima campagna elettorale. Una sorta di compensazione a giochi fatti. Il messaggio chiaro ed inequivocabile “gli italiani non sono razzisti” arriva dal più becero degli spettacoli di intrattenimento,  espressione del voyeurismo morboso e della televisione spazzatura. Una trasmissione diseducativa perché infonde facili speranze a chi vuole affermarsi nella vita senza avere qualità e senza esporsi a duri sacrifici. Il vincitore è l’emblema del reietto che si riscatta rinunciando alla propria identità vista in maniera negativa. In pratica una sorta di invocazione all’ assimilazione. Il protagonista che non ha nulla a che vedere con il mondo romanò di cui lui non ha assolutamente consapevolezza né antropologica né culturale ha vinto perché ha dimostrato la sua chiara volontà di assimilazione negando le proprie origini. E’ questo che ha commosso gli italiani che hanno espresso nei suoi confronti becero paternalismo e misera pietà, altre due facce di un latente razzismo che serpeggia oggi nel Bel Paese. Quello più diretto lo si può rilevare negli stadi italiani e nei campi nomadi. Quest’ultimi sono emblema della segregazione razziale e della negazione dei diritti umani in contravvenzione a tutte le Convenzioni Internazionali, alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo  e della stessa Costituzione Italiana presentata però all’opinione pubblica come autentica espressione culturale delle comunità romanès. Alcuni anni fa con lo stesso sfondo politico e le stesse motivazioni ha vinto un altro Rom l’edizione del Grande Fratello in Croazia. Il Governo di Zagrabia chiedeva di entrare in Europa e doveva dimostrare di non essere razzista. L’edizione italiana, quindi, non è neanche una trovata originale. Dopo i vari tentativi del governo di demonizzare la popolazione romanì e di utilizzarla come capro espiatorio per i vari mali che attanagliano il nostro Paese, a cominciare da quelli economici,  gli strateghi politici e mediatici  hanno deciso di utilizzare la carta del subliminale, creando ad hoc uno “zingarello pentito” che ha passato  una infanzia schifosa maltrattato e vessato da assurdi genitori. Fin qui nulla da eccepire, ci sono molte storie tristi al mondo Raffaella Carrà Docet… Continua a leggere “L’illusione del Grande Fratello”

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lug 21 2008

Lettera aperta a Renato Brunetta

Categoria: Senza categoriaGraziano @ 02:28

Gentile Renato Brunetta.
Com’è possibile che sento parlare di lei in qualunque posto vada? Sino a pochi mesi fa, manco sapevo che lei esistesse, di brunetta conoscevo solo una mia amica, tra l’altro molto carina. In breve tempo lei ha monopolizzato tutti i mass media (qua sta rubando la scena ad un altro, stia attento). Ora accendo la tv e vedo la sua faccia (che le assicuro non è un belvedere), apro tutti i quotidiani italiani, dal Corriere della Sera alla Gazzetta dello Sport e parlano di lei, accendo la radio e sento la sua voce cantare “M’innamoro di te” (credo sia una cover dei Ricchi e Poveri, ma lì la brunetta è un’altra, tale Angela Brambati), apro i giornali di gossip e la vedo con una biondona (e qua passi, la brunetta va sempre con una bionda, per una questione di poli opposti che si attraggono), alcuni amici mi hanno detto che lei vende gondolette a Venezia (se è famoso per questo, vuol dire che fa gondolette di qualità, eventualmente mi mandi un preventivo che ne acquisto una decina), tra poco tutti gli italiani la sogneranno anche di notte (sarà un “Incubus”, film horror in esperanto interpretato da William Shatner). Ora penserà che sono invidioso di lei, diciamo che un pò lo sono, credo sia normale. Ora arrivo al sodo: le ho scritto questa lettera per chiederle una cosa, per capire il segreto del suo successo, la mia domanda è :

Lei che mestiere fa?
Scusi per la domanda indiscreta, ma manco se fosse Presidente del Consiglio o un Parlamentare parlerebbero così tanto di lei.

Sicuro di una sua risposta, le auguro buone ferie (se va al mare, non entri nell’acqua alta, intendo sopra i 50 centimetri, che non tocca ed è pericoloso).
PS: visto che le ho citato il Parlamento, ora non mi dica che fa il ministro, non ci crederei.

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