ott 07 2011

L’Angolo del fan: Resoconto Luca Jurman e Valerio Scanu al Blue Note

Categoria: musicaGraziano @ 17:07

Per la rubrica L'angolo del fan oggi ospitiamo il resoconto di Simona Rocchi, presente al concerto di Luca Jurman la sera di Giovedì 6 Ottobre 2011 effettuato al Blue Note di Milano, con ospite Valerio Scanu.

Quando su un palco si incontrano tanti artisti, non sai come poter commentare tanta poesia in musica. Ecco
questa serata è stata questo: pura poesia.

Jurman dimostra di essere un grande artista non solo nel saper eseguire magistralmente tutti i brani ma
anche nel sapersi affiancare da altrettanti grandi artisti, così che una chitarra, una tromba, una batteria , un
pianoforte non sono più solo degli strumenti di accompagnamento alla voce ma protagonisti insieme a lui
della serata. E poi in mezzo a questo spettacolo di vera e grande musica di altissima qualità un giovane, un
giovanissimo artista, Valerio Scanu, il quale dimostra ancora una volta che la sua giovane età non limita la
sua grandezza
.

Cito le parole dell' amico e maestro Luca Jurman prima dell’esibizione:  Valerio è un piccolo che deve
crescere, che sta crescendo, e a differenza di altri giovani che credono che basti poco per diventare famosi
e fare musica, lui ha la voglia di crescere e sa che la strada della musica è fatta di lotte, di piccoli passi, di
sofferenza e sacrifici
. Ci vuole tanto amore per la musica e per voi (indicando il pubblico)- dice Jurman – Lui
lo sa, lui ha quel fuoco dentro
.

Insieme eseguono Father And Friend di Alain Clark, già il titolo e il testo della canzone dicono tutto
su quello che significa per loro essere lì insieme e lo si capisce anche dagli sguardi e dai sorrisi che si
scambiano.

Valerio sembra nato per stare su quel palco, davvero quello del Blue Note sembra il suo habitat naturale.
È nel tempio della grande musica e lui è lì piccolo e dolce eppure grandissimo, sicuro di sè, impeccabile,
emozionato ed emozionante, di un intensità unica, con l'anima che trasborda da ogni espressione del
corpo, del viso, della voce.

La gente ascolta il duetto in assoluto silenzio, attento a tutte le sfumature e alla fine della loro esecuzione
gli applausi arrivano fragorosi da tutta la sala, e non sono solo fan di Valerio quelli che rimangono
stupefatti e incantati (noi siamo abituati a questa meraviglia in ogni live) ma sono anche gli altri spettatori a
rispondere a Jurman che chiede "Allora come è stato?" con un sonoro  "Bravo!".

L'affetto e la reciproca stima è evidente, così come è evidente in Jurman l'orgoglio per questo strepitoso
allievo, anche i musicisti di Jurman sorridevano e annuivano con evidente stima all'esecuzione di Valerio,
segno che quando gli artisti si incontrano riconoscono l'arte.

Meraviglioso anche il secondo duetto con il superbo pianista Antonio Faraò. Che grandi artisti abbiamo in
Italia, peccato che i media ignorino spesso proprio i più bravi. Questa è stata davvero una serata strepitosa.

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set 30 2011

L’angolo del Fan: resoconto del concerto di Valerio Scanu a Marcianise

Categoria: musicaGraziano @ 22:29

Per la rubrica L'angolo del Fan oggi abbiamo il resoconto del concerto che Valerio Scanu ha tenuto a Marcianise. Il resoconto è di Mila.

Le 4, devo fare presto! Doccia e treno alle 6, ahimè viaggio lungo con soste lunghe alle stazioni ma ne vale la pena.  Arrivo al centro commerciale la "Campania": c'è il palco sotto una bellissima cupola di vetro, due alberi altissimi ai lati del palco si ergono verso di essa ed il cielo azzurro oltre il vetro. Giro per il centro con la mia compagna di avventura, Claudia, si avvicina l'ora di entrare e ci uniamo alla fila che si è creata. Risate, saluti, incontri con nuovi compagni di avventure e volti visti e rivisti in altre occasioni come questa, in diverse città, portano allegria e ricordi alla mente. Il tempo passa e arriva veloce l'ora di entrare. Aprono e iniziamo ad entrare nell'area dedicata al concerto, non riesco a passare perché cominciamo ad essere veramente in tanti. Esco dalla fila, faccio il giro del palco e mi metto dall'altro lato, non sono vicina, ma anche questa volta sarei riuscita a scorgere emozioni sul suo volto e questo mi basta.
Claudia mi chiama, è dietro quasi una decina di file di fan, ma la fontana sulla quale si trova è abbastanza alta da permetterci di essere sopra la folla e vedere il palco perfettamente. La zona dedita al palco è “strapienapiena”, la gente occupa ed osserva anche dalle zone più lontane, si riempie anche il piano di superiore, un'ampia  "terrazza" circolare dalla quale è possibile godere dello spettacolo.
Facciamo foto allo schermo gigante che riflette il cartellone con la bellissima foto del nostro Valerio, che emozione! Scattiamo foto a quella meraviglia e facciamo foto tra noi, stringiamo nuove amicizie, con altre fan, che si sono rivelate persone dolcissime. Inizia un coro senza musica, si alza sempre di più, le voci si uniscono sulle note dei nostri cuori, intonando "L'amore cambia", "Domani" e piccole canzoni scritte da noi fan dedicate a Valerio. Lo attendiamo in un'aria di festa ed è bellissimo! L'attesa dura qualche ora come da programma, nemmeno ci accorgiamo che iniziano ad abbassarsi le luci.
La sicurezza in cima alla scala che porta al piano superiore è pronta, si scambiano gesti, noi capiamo essere il via all'arrivo dell'attesissimo Valerio, un boato di felicità ed emozione! Valerio appare in cima alle scale circondato dalle guardie del corpo, scende le scale, ci saluta con il suo splendido sorriso: ha i capelli sciolti e lisci con un leggero movimento sulle punte, indossa giacca, camicia grigia e una sciarpa bianca. Lo sto riprendendo, la mia compagna d'avventura mi fa notare che non è una sciarpa ma un collare da infortunio, che è successo? Si è fatto male?
Sale sul palco ci saluta, altro boato del pubblico ! Continuiamo a farci domande, fargli domande alle quali non risponde. Sorride e inizia a cantare la bellissima "Aria colorata" con una voce calda, intensa, meravigliosa! Inizio a scattare le foto ma smetto subito, sono agitata, la  preoccupazione sale. Dopo aver cantato le prime due, tre canzoni ecco, si ferma per informarci che ha avuto un incidente in autostrada e per rassicurarci dicendo che sta bene!  Eppure lui è lì, con noi, per noi, ancora una volta è sul palco nonostante tutto. Ancora una volta ha da insegnare ai "grandi" cosa vuol dire amare il proprio pubblico e donarsi con l'anima, nonostante le avversità. Canta, è favoloso, legge i nostri messaggi d'affetto sui cartelloni, scherza con noi, riprende ad ammaliarci con la sua stupenda voce, il pianoforte a coda attacca le prime note e l'emozione come sempre, è forte, inizia "Sentimento", splendida poesia che la sublime voce di Valerio esalta, un' emozione e che ci unisce in un ricordo che è l'inizio di tutto. Già, proprio così, quello fu l’inizio di questa bellissima avventura al suo fianco. Noi cantiamo con lui ma nonostante tutto l'amore che abbiamo sbagliamo, urliamo troppo! Lui con dolcezza e ironia come un dolce e paziente maestro, il nostro, ci fa segno che la tonalità è più bassa. Riusciremo mai ad intonarla in modo giusto e rendergli onore?
Stupendo, sei talmente vicino a noi che sembra di conoscerti da sempre, scorci sempre più le distanze ed oggi questa sensazione è ancora più palpabile! Finisce "Sentimento", tra lacrime di emozioni per la tua stupenda voce e sorrisi per il tuo giocare con noi. Tra lacrime, emozioni, sorrisi il tempo scorre veloce, è un mini concerto ma ad un certo punto accade che siamo noi che dedichiamo a lui una canzoncina inventata dai fan e lui, dolce più che mai, ci ringrazia. C'è aria di festa! Alcune ragazze hanno portato una bottiglia di spumante di buon augurio e Valerio la apre con la sua innata eleganza, ne sorseggia un poco dalla bottiglia e condivide e festeggia con noi. Momenti bellissimi, intensi. Sappiamo che è l'ultima tappa del tour e ogni tanto una stretta al cuore  improvvisa si fa sentire.
Con aria emozionata ci anticipa che presto ci sarà una novità in Pagina Ufficiale, aspetta l'ufficialità, forse un'ospitata ad un concerto e con fare tra il dispettoso e il divertito ci dice che non può dirci  nulla, né dove, né quando. Noi felicissime e speranzose  gridiamo insieme.
Riprende la scaletta, la sua voce è calda, potente, entra sotto la pelle e lascia brividi. Come sempre niente riesce a scalfire il suo modo strepitoso di cantare, d'interpretare neppure questo incidente e il collare rigido che gli impedisce di muoversi liberamente. Ti amiamo sempre più, per ogni secondo che riusciamo a viverti su palco, come Artista e come persona. Ci unisce un legame profondo e indissolubile. Tu ci ringrazi ogni volta, ma è solo merito tuo quello di essere quello che sei, una persona meravigliosa e questo traspare in ogni tua canzone,  in ogni tuo gesto, in ogni tuo sguardo. Canti "California king bed" e "Listen": brividi su tutto il corpo, la tua voce è strepitosa. Sei Grande, sei un' emozione da vivere dal vivo perché solo così, live, si può davvero capire quanto sei infinito.
Le ultime canzoni poi, intoniamo tutti in coro "Per tutte le volte che", l'emozione, la gioia poi, troppo in fretta, il tempo è volato, è arrivata la fine della serata, la fine di questo sogno durato troppo poco.  Infinitamente grati a Valerio di avercelo regalato tanto nonostante stesse male! Ci saluta visibilmente  emozionato. Noi, mai stanchi della sua meravigliosa voce e sempre gioiosi e felici della sua compagnia su quel palco perché ci fa sentire vicini a lui. Stasera questa sensazione è ancora più intensa ed è tutto merito suo, ed è bellissimo. I suoi sorrisi sono veri, puliti e sinceri, ricambiamo i suoi saluti. Ci avviciniamo alla scala dalla quale è sceso e dalla quale riprende a salutare, una marea di fan cerca di avvicinarsi, alcune salgono sulle sedie a rischio della propria incolumità per cercare di raggiungerlo, per dargli un dono che gli hanno portato, per salutarlo e avere una foto, per avere un autografo sul Cd, su un pezzo di carta o su qualsiasi cosa hanno a portata di mano, per portasi a casa un ricordo della stupenda serata.

Nonostante stessi male tu accogli tutti con un sorriso cerchi di accontentarne più possibile, di sentire i loro nomi nella confusione rendendoli felici. Ci saluti ancora una volta, ti allontani, noi ti seguiamo con lo sguardo, ti salutiamo e gridiamo il tuo nome.

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ago 03 2011

La dura Vita del fan

Categoria: Fan,L'angolo del fan,musicaGraziano @ 23:33

Per la serie "l'angolo delle fan" oggi ospitiamo una affezionata lettrice di questo blog, la quale spiegherà quanto è dura la vita di una fan. Ricordo che qualsiasi lettore o lettrice volesse mandare un post riguardante il proprio beniamino, senza nessun tipo di pregiudizio, può inviarlo liberamente alla mail che trovate alla voce contatti.

Vorrei cominciare questo scritto con una citazione, una di quelle che procurano il brividino sul collo. Dunque, eccola di seguito (a me il brividino viene sul collo, voi liberi di sentirvi stimolati altrove o eventualmente di non sentirvi stimolati affatto):

"- Non è niente, è solo… è che ha l'ombra d'oro, tutto lì.
- Prego?
- E' una cosa che si dice da queste parti. Ci sono quelli che hanno l'ombra d'oro, tutto lì.
- E che vuol dire?
- Non so… sono diversi, e la gente li riconosce.
Alla gente piacciono quelli che hanno l'ombra d'oro."
[da "Questa storia" di Alessandro Baricco]
 

E quindi? Quindi, state per leggere le parole di una persona il cui oggetto della propria ammirazione è un individuo con l’ombra d’oro. State per leggere le parole di un fan. Fan di chi? Con calma, svelerò verso la fine l’identità dell’individuo con l’ombra d’oro. E va bene, vi do solo un indizio: è un giovane cantante. Sono fan di un cantante. Prima che cominciate a fare gli spiritosi: no, non è la Torcia Umana che improvvisamente ha deciso di abbandonare i Fantastici 4 per fare carriera da solista nel mondo della musica.
Cos’ha di speciale questo cantante? Ma ve l’ho detto, ha l’ombra d’oro! E di un individuo con l’ombra d’oro non si sceglie di diventare fan, lo si diventa e basta. La vita da fan, però, è tutt’altro che aurea; in particolar modo quando il tizio blasonato (immaginando l’ombra d’oro come un titolo importante di cui essere insigniti) è in un periodo di attività. È dura la vita del fan. Possiamo dire che essa si articoli in una serie di attività, che si classificano in classiche e atipiche.

Le classiche, ossia tipiche attività che compie un qualsiasi fan a sostegno del proprio beniamino e dalle quali riceve gratificazione personale (mica siamo masochisti! Sta vitaccia da fan qualcosa di buono deve pur produrre):

Acquistare la musica dell'artista: Attività semplice e alquanto scontata, tenendo presente che per il momento siamo ancora nell’epoca in cui la musica si compra. Un fan non scarica musica illegalmente, o per lo meno non dovrebbe; il solo fatto che ci sia di mezzo l’avverbio illegalmente, chiarisce che si tratta di una possibilità del tutto inopportuna. Inopportuna non certo per il fan, o utente in generale, ma ai fini del successo e della garanzia di un futuro per l’artista.
Tuttavia è pensiero comune, e io condivido, che un giorno la musica sarà legalmente gratis in rete e che l’utente pagherà con la sua attenzione, ossia pagherà con la pubblicità. Un po’ come per Facebook: è gratis e lo sarà per sempre, ma Zuckerberg è uno degli uomini più ricchi al mondo. Fate un po’ voi. Comunque il discorso è lungo e non siamo qui per questo, sorvoliamo e passiamo avanti.

Seguire l'artista nei concerti e negli eventi pubblici (ospitate tv/radio, manifestazioni varie, cerimonie di premiazione, eventi di beneficienza, incontri promozionali in store, showcase, ecc…): Seguire concretamente l’artista in tutti gli eventi che lo riguardano è praticamente impossibile, ci sono però fan che possono vantare un’organizzazione e uno spirito di dedizione tale che riescono a godere dal vivo di molti di essi. E per tutti gli altri (sfigati, squattrinati, inetti, disorganizzati)? Bhe signori è l’era di internet, direi che le parole social network e Youtube siano sufficienti a spiegarvi cosa voglio dire: aggiornarsi e tenersi informati è diventata la cosa più semplice del mondo. Non aggiungerò altro.

Sopra scrivendo gratificazione personale mi riferivo ovviamente al godere dell’arte che, appunto, ha come mezzi di diffusione i dischi e i concerti.

Torniamo alla classificazione.

Le atipiche, ossia quelle attività che di fatto distinguono un fan da un comune estimatore, divise in:

Atipiche di primo grado, attività divertenti e creative che vanno anche a beneficio dell’artista:

Raccogliere materiale che ha come soggetto l'artista (foto, video, interviste, recensioni): Perché? Bah, dunque, dipende. Analizziamo punto per punto.
Primo, la raccolta foto: può essere motivata da una passione per la fotografia unita ad una passione per il soggetto, e viceversa; oppure dall’intenzione di utilizzare le foto per realizzare video, sfondi e avatar.
Secondo, la raccolta video: si riferisce essenzialmente ai video delle esibizioni, che ovviamente un fan ha piacere di rivedere e riascoltare fino a consumarle.
Terzo, la raccolta interviste e recensioni: serve ad un fan per essere sempre informato sulla carriera e anche la vita dell’artista.
Occorre chiarire che questa raccolta non viene necessariamente fatta da ogni fan personalmente. Ossia esistono centinai di spazi sul web (siti, forum, blog, pagine Facebook), che fanno questo lavoro e così se occorre una foto, un video o un’intervista, basta un click. Aggiungerei anche che foto e video sono, nella maggior parte, ciò che gli stessi fan portano a casa dopo un concerto o un qualche evento a cui si è preso parte come prevede il punto due delle attività classiche e che poi si mette in condivisione grazie ad Internet.

Promuovere l'artista: Ebbene sì, un fan di fatto può arrivare a fare anche questo. Regala dischi e biglietti di concerti; fa volantinaggio; fa richieste alle radio e presso gli enti che si occupano di concerti o eventi live; crea siti che mettano a disposizioni il materiale citato nel punto uno delle attività atipiche di I° grado e permette così a chiunque ne abbia voglia di conoscere il proprio amato.

Atipiche di secondo grado, attività poco piacevoli e addirittura stressanti a cui si è costretti da fattori esterni:

Osservare molto da vicino il mercato discografico: Un fan è messo nelle condizioni di dover farsi una cultura su questo tipo d’argomento. Volenti o nolenti, soprattutto nolenti, occorre prendere atto che esiste una classifica vendite e che sebbene la posizione in tale classifica non equivale necessariamente al valore artistico, sicuramente significa però essere più o meno conosciuti. Un fan, allora, fa di tutto perché l’artista stimato sia riconosciuto come valido e gradito ai più a tal punto da occupare una posizione in alto di questa classifica, ossia la FIMI/GfK per gli album e la FIMI-Nielsen per i singoli digitali. Ci sono un po’ di regole che è bene tener presente. L’album, o il singolo, non solo va acquistato, come da punto 1 nelle attività classiche, ma occorre anche sapere dove acquistarlo e in che misura l’acquisto fatto in un certo periodo incide maggiormente sulla classifica piuttosto che in un altro. Velocemente:
la FIMI/GfK: si entra in questa classifica, che conta 100 posizioni, se un certo numero di copie (numero che dipende dalle vendite generali) vengono acquistate nei canali di vendita validi (es. Media world, Auchan, Mondadori, Feltrinelli), scelti per costituire un campione. È sempre in base alle vendite presso questi negozi e quindi la posizione nella classifica che un album arriva a meritare il riconoscimento di disco d’oro, di platino, multiplatino, diamante, kriptonite, dinamite e… ah no, scusate, gli ultimi due ancora non li hanno inventati.
la FIMI-Nielsen: si entra in questa classifica, che conta 10 posizioni, in base ai download effettuati presso le piattaforme digitali, in particolare I-Tunes (in primis) e Dada. Questi sono i principali store digitali di musica, ossia quelli più frequentati; e perciò essere nelle prime posizioni delle classifiche di questi siti consente una maggiore visibilità e una maggiore probabilità di essere acquistati per entrare nella classifica generale.
Quando sarebbe più utile acquistare? Sicuramente all’inizio è il caso di precipitarsi, per consentire un buon esordio che faccia parlare e ottenere così risonanza. Risonanza che dovrebbe permettere a chi non segue da fan l’artista di prendere coscienza del prodotto, valutarlo e eventualmente acquistarlo. Cosa che però non basta assolutamente, perché occorre una buona promozione e tanta pubblicità di cui si dovrebbe preoccupare per logica la casa discografica. E in più c’è il fan, che si attiva come nel punto due delle attività atipiche di I° grado.

Difendere l'artista: Attività da bodyguard direte voi, ma non è proprio a quel tipo di difesa che mi riferisco. Un fan si può, suo malgrado, ritrovare a fare lunghe invettive rivolte verso critici musicali o pseudo tali, giornalisti o pseudo tali, personaggi dello spettacolo, altri musicisti, fan di altrui cantanti e addirittura discografici. Il leitmotiv di tale comportamento è ritenere che il proprio amato sia stato, dagli individui sopra citati, pubblicamente mal giudicato, sottostimato, magari anche attaccato e screditato, usato per generare sensazione con qualche notizia gonfiata ad arte, svenduto da chi per primo dovrebbe tutelarlo e garantirgli le condizioni per esprimere al meglio il proprio potenziale artistico. Cose che accadono, purtroppo.

Ebbene questo è ciò che fa un fan, un normale e tipico fan. Per quanto la parola normale accanto a fan sia un ossimoro, visto che il termine deriva dall’inglese fanatic. Tuttavia è necessario specificare che questo, e solo questo, è l’atteggiamento che dovrebbe competere ad un fan. Mentre ce ne sono alcuni che si rendono protagonisti di attività insolite, che li classificano come morbosamente-fan e/o fan-bomber.
Il primo, il morbosamente-fan, scambia l’individuo con l’ombra d’oro per un famigliare (figlio, nipote, fratello, fidanzato) e perciò si sente autorizzato, sbagliando, a interessarsi anche alle faccende più intime e personali, mettendo il naso come fosse una suocera. Il secondo, il fan-bomber, è un fan che crede di sapere ogni cosa e va a sbandierare le sue verità in ogni dove; anche in questo caso si tratta di ficcare il naso, ma con l’aggravante di muovere magari accuse in varie direzioni e scatenare dannose polemiche fra gli stessi fan. Fin quando si tratta di fare un tantino di gossip o di esprimere pacificamente le proprie opinioni sulle scelte musicali e le strategie promozionali, tutto è ammesso, ma ci sono limiti che mai andrebbero superati.
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E ora, se avete avuto la pazienza di arrivare alla fine, svelerò l’identità del tizio che sembra aver fatto il bagno in un barattolo di miele e per il quale mi sono ritrovata pian a piano a svolgere tutte le attività sopraelencate.
Questo giovane cantante con l’ombra d’oro è sulle scene da più di due anni, ma canta da quando ne aveva otto, ha inciso 2 Ep e 2 album, ha un piercing sulla lingua (davvero, non scherzo mica! Non so come faccia, ma canta con quel coso sulla lingua), ha i capelli lunghi, è sardo. Capito? Ma si dai che avete capito. A 18 anni ha partecipato ad Amici di Maria De Filippi, posizionandosi secondo; a 19 ha vinto Sanremo; a 21 ha cantato al Blue Note di Milano ed è stato ad esibirsi in Canada; la sua ultima apparizione televisiva risale al mese di Luglio nella trasmissione Napoli prima e dopo, dove ha magistralmente interpretato un classico della tradizione partenopea, famosissimo in tutto il mondo, Dicitencello vuje, facendo rimanere di stucco persino i suoi fan che così perfettamente calato in un pezzo del genere per lui che è giovanissimo e sardo non se l’aspettavano.
Dunque egli è… Mariano Apicella! Nooooo, ma che dite?! Non avete letto nulla di quello che ho scritto. Si tratta del sorprendete Valerio Scanu, voce e classe da vendere. E tutta la faticaccia dell’essere fan si dimentica nell’istante in cui apre bocca per cantare.

Ora visto che chi scrive è un fan, non perderò occasione per segnalarvi i siti grazie ai quali, se volete, potrete meglio conoscere Valerio:
Pagina ufficiale facebook Valerio Scanu
Sito ufficiale Valerio Scanu
Canale ufficiale Youtube
Forum L’invincibile Armata
Un paio di pagine FB gestite da fan:
Canale di Robydrake-Pagina ufficiale, a mio avviso la migliore pagina dove trovare ogni tipo di materiale riguardante Valerio: rassegna stampa; foto; video concerti ed eventi live, interviste, esibizioni tv; tutti i messaggi di Valerio per i fan e l’elenco di tutti i suoi appuntamenti dall’inizio dell’attività. Da precisare che la pagina si interessa anche ad un’altra brava e molto amata giovane cantante, Alessandra Amoroso; e i due convivono serenamente.
Frasi esilaranti di Valerio Scanu, che mette l’accento sull’ironia e il sarcasmo che contraddistingue Valerio, riportando frasi e battute.
Le più belle frasi delle canzoni di Valerio Scanu, l’intento della pagina è chiaro dal titolo.

 

E voi, di chi siete fan? Anche il vostro ha l’ombra d’oro? Anche la vostra è una dura vita da fan?

La vostra Vita G. (alias Anonimamente me)

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