Ago 04 2008

Divieti estivi e cazzi vari

E’ l’estate dei divieti, alcuni assurdi, alcuni inquietanti, altri anacronistici. Non c’à limite al peggio. Facciamo la mappa completa:

A Trento non filmare i figli in piscina: sei un pedofilo. A Novara non andare al parco con gli amici: sei un delinquente. A Brescia non bere una birra all’aperto: sei alcolizzato. A Verona non fumare nei parchi pubblici: sei maleducato. Non fare il bagno a Sorrento: sei uno che ama l’immondizia. All’Asinara non avvicinarti alla caletta più bella: solo le vacche possono passeggiarci e lasciare anormi souvenir. A Ravenna, sul Garda e sull’Adda non denudarti nelle spiagge di nudisti: i capezzoli possono provocare turbamenti come a Palazzo Chigi (in tv passano tette 24 ore su 24). Quale sarà il prossimo divieto? Quello di parlare dei divieti. Me cojoni.