feb 15 2009

Una certa sinistra xenofoba

Categoria: pennellate razzialiGraziano @ 14:01

Certo che bisogna leggere i giornali locali per scoprire alcune cose. C’è chi si porta avanti. Anche troppo. E’ il caso di Davide Rizzi, sindaco di Pontecchio Polesine, una cittatina in provincia di Rovigo. Avendo sentito il ministro Maroni annunciare il prossimo varo d’una tassa di 50 euro per gli immigrati che chiedono il permesso di soggiorno, ha deciso di anticiparlo. Infatti, gli immigrati che vivono lì devono già pagare per avere il certificato. Pensate 50 euro? No, ha addirittura raddoppiato l’importo, raggiungendo la quota di 100 euro.

Pensate che sia un extremista della lega? Sbagliato: Davide Rizzi guida una giunta di centro sinistra per conto del Partito democratico.

Tags: , , , , , , , , , , , ,


nov 07 2008

Registro per schedare i senza dimora

Categoria: Senza categoriaGraziano @ 10:15

Il democratico Casson, quando governo e maggioranza danno il via libera all’emendamento leghista (firmato Bricolo, Mauro, Bodega, Mazzatorta, Vallardi), lo ribattezza subito “il registro dei clochard” annunciando “un’opposizione durissima della sinistra contro un’inaccettabile schedatura degli homeless”. Proprio così.
L’aggiunta del Carroccio al ddl sulla sicurezza, approvato mercoledì notte in commissione Giustizia e Affari costituzionali e previsto in aula al Senato martedì 11, non lascia adito a dubbi. Recita il testo: “È istituito al ministero dell’Interno un apposito registro delle persone che non hanno fissa dimora”. Toccherà al Viminale, “entro 180 giorni”, stabilire come dovrà funzionare. Sarà il ministro Maroni, erede di Bossi alla guida della Lega, a decidere modalità e tempi del nuovo “censimento”. L’eco delle polemiche, in Italia e in Europa, per quello sui rom non si è ancora spento, ed ecco che il partito del Senatur ci riprova, coronando con il registro dei clochard una serie di proposte capestro contro gli immigrati e sulla sicurezza urbana.Doveva essere la legge che puniva con una pena da sei mesi a 4 anni chi entrava illegalmente in Italia. E che inaspriva il carcere contro i mafiosi (il 41bis). Questo pugno duro resta, pure con un testo bipartisan Pdl-Pd, che esaltano il Guardasigilli Alfano (“Tappa straordinaria del governo”) e il presidente della commissione Affari costituzionali Carlo Vizzini (“Si ripristina il primato dello Stato”). Ma sul delitto di clandestinità Maroni fa marcia indietro per le pressioni della Ue e della Chiesa. Rimane il reato “d’ingresso e soggiorno illegale”, ma punito con un ammenda da 5 a 10mila euro.Colpirà tutti, chi arriva alle frontiere e chi sta già nel nostro Paese. Il dipietrista Li Gotti ironizza sui clandestini “che dovranno arrivare col bancomat” e su una “norma grottesca, di fatto inapplicabile”. E già vede “la catastrofe nei tribunali”. Ma contro gli immigrati c’è ben altro.Il permesso a punti, con l’imprinting leghista, ma la delega al governo a fissare come si azzera se delinqui; la tassa di 200 euro per ottenerlo e l’obbligo di sottoscrivere un imprescindibile “accordo di integrazione”. Poi il test linguistico per cui non si varcano i confini se non si conosce l’italiano (“perfino se sei uno studente” chiosa Casson). Dura la stretta su matrimoni e ricongiungimenti (niente bigamie) e soprattutto sulle espulsioni. Il governo impone la regola che, se l’allontanamento è inattuabile, comunque il clandestino, per ordine del questore, dovrà andarsene dall’Italia “entro 5 giorni”. In compenso, su proposta del Pd, passa un duro inasprimento contro chi traffica in essere umani punito fino a 15 anni e a un’ammenda di 15mila euro per ogni persona trasportata. In un ddl che dà poteri ai sindaci e ai prefetti sulla sicurezza urbana il governo infila multe salatissime (da 500 a mille euro) per chi a piedi o in auto getta rifiuti in strada. La Lega spunta anche un altro suo leit motiv, legalizzando le famose ronde padane. Gli enti locali “potranno avvalersi della collaborazione di associazioni di cittadini per cooperare al presidio del territorio”.

Adesso ci manca solo che possano usare pure le armi.

Tags: , , , , , , , , ,


mag 03 2008

Quelli che (Italia oggi)

Categoria: Senza categoriaGraziano @ 13:27

Quelli che vorrebbero i fiumi ed i mari meno inquinati, quelli che vorrebbero un aumento di stipendio, quelli che vorrebbero una storia d’amore infinita, quelli che vorrebbero Moggi in galera, quelli che vorrebbero Berlusconi all’opposizione, quelli che vorrebbero vedere i redditi di Beppe Grillo del 2007, quelli che vorrebbero un sistema elettorale diverso, quelli che vorrebbero meno immigrati clandestini, quelli che vorrebbero una casa propria, quelli che vorrebbero una diminuzione dei tassi d’interesse, quelli che vorrebbero vedere Veltroni dimissionario dal Pd, quelli che vorrebbero tornasse il comunismo, quelli che vorrebbero tornasse il fascismo, quelli che vorrebbero Rutelli sindaco di Roma, quelli che vorrebbero Alemanno per sempre, quelli che vorrebbero il Tibet libero, quelli che vorrebbero il Milan e la Juve in B, quelli che vorrebbero meno criminalità, quelli che vorrebbero cambiare vita, quelli che vorrebbero Ronaldo con la parrucca platinata e la minigonna, quelli che vorrebbero un’Italia diversa.

Noi, quelli che vorrebbero, ma che di solito, lo prendono nel culo.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,