“E’ una vergogna. Lo sfascio della cultura. Noi precari in mezzo alla strada”. Così il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, è stato contestato da un gruppo di docenti precari questa mattina all’istituto Isacco Newton di Roma, dove si trovava per una presentazione editoriale.
Meno male che i docenti erano “in mezzo ad una strada” e non all’interno del liceo. Se no erano guai seri per lei. Altro che la mela di Newton, in quel caso sarebbero caduti banchi e sedie sulla testa del ministro.


