Se per la chiesa, la pillola del giorno dopo è un aborto, mi sorge un dubbio: la sega allora è un suicidio?
E soprattutto, l’ingoio è cannibalismo?
(Battuta sentita al New Fantastic Bar, Bergamo. Questo per la precisione.)
Dopo aver archiviato la performance (vedere post sotto) della “Maga G” alias Wanna Marchi (ve la immaginate in tuta aderente, che fa la pubblicità della Galbusera, mentre cucina un pesce lesso?), oggi parliamo di cose più serie. Sempre a proposito di cucina, è stato scoperto da alcuni scienziati che il grasso che si accumula intorno ai fianchi e alle natiche potrebbe offrire una certa protezione contro il diabete. Ora le culone ed i culoni hanno un vantaggio in più.
Quindi il sedere grosso protegge dal diabete. Come dico sempre, è questione di culo.
Giuliano Ferrara è stato ieri contestato a Bologna durante un comizio. Ci sono stati lanci di sedie, pomodori, uova e arance.
Ovviamente le uova, i pomodori e le arance le ha mangiate sul posto, le sedie no, per ora non le digerisce (preferisce le poltrone).
Due giorni fa è uscita la notizia che per Pasqua e’ stato messo in vendita in Brasile un gigantesco uovo di cioccolato al latte di 160 kg, riempito con circa 2500 caramelle. Giuliano Ferrara ha preso la sua bella MasterCard e l’ha immediatamente comprato, grazie alle sue amicizie è riuscito ad averlo in poche ore, tramite aereo privato.
Già a Pasquetta dell’uovo non c’erano più tracce, delle caramelle men che meno.
E’ stato necessario l’intervento dei cinque pompieri per trasportare in ospedale una donna, pesante oltre 200 chili, vittima di un malore.
Se succede a Giuliano Ferrara si deve mobilitare l’esercito.
E’ troppo grasso per stare in carcere. Con i suoi 210 chili, detenuto per associazione mafiosa, non passa dalla porta del bagno, il letto della cella non lo regge e, addirittura nell’istituto di pena di Pesaro, dove e’ stato detenuto per un pò, non avevano neppure una bilancia alla sua portata.
Ferrara sta saltando dalla gioia.