ott 29 2011

Non aprite quella pagina Facebook

Categoria: AutoreferenzialeGraziano @ 01:23

Ho deciso di aprire una pagina Ufficiale su Facebook collegata al blog. Un'idea molto originale, lo so. Non so ancora perchè l'ho aperta, me ne farò una ragione, prima o poi.

Sulla pagina Ufficiale potrete trovare i post che trovate pure su questo blog, in pratica non serve a nulla. Ma tutti quelli che contano ne hanno una. Unica differenza sostanziale è che sulla pagina Facebook potrete proporre argomenti e spunti per nuovi post. Posso dire che la pagina al momento conta ben 12 iscritti, credo un record non facilmente eguagliabile.

Chi volesse iscriversi, mettendo un "Mi piace" la può trovare a questo indirizzo:

Webl0g.net Facebook.

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ago 03 2011

La dura Vita del fan

Categoria: Fan,L'angolo del fan,musicaGraziano @ 23:33

Per la serie "l'angolo delle fan" oggi ospitiamo una affezionata lettrice di questo blog, la quale spiegherà quanto è dura la vita di una fan. Ricordo che qualsiasi lettore o lettrice volesse mandare un post riguardante il proprio beniamino, senza nessun tipo di pregiudizio, può inviarlo liberamente alla mail che trovate alla voce contatti.

Vorrei cominciare questo scritto con una citazione, una di quelle che procurano il brividino sul collo. Dunque, eccola di seguito (a me il brividino viene sul collo, voi liberi di sentirvi stimolati altrove o eventualmente di non sentirvi stimolati affatto):

"- Non è niente, è solo… è che ha l'ombra d'oro, tutto lì.
- Prego?
- E' una cosa che si dice da queste parti. Ci sono quelli che hanno l'ombra d'oro, tutto lì.
- E che vuol dire?
- Non so… sono diversi, e la gente li riconosce.
Alla gente piacciono quelli che hanno l'ombra d'oro."
[da "Questa storia" di Alessandro Baricco]
 

E quindi? Quindi, state per leggere le parole di una persona il cui oggetto della propria ammirazione è un individuo con l’ombra d’oro. State per leggere le parole di un fan. Fan di chi? Con calma, svelerò verso la fine l’identità dell’individuo con l’ombra d’oro. E va bene, vi do solo un indizio: è un giovane cantante. Sono fan di un cantante. Prima che cominciate a fare gli spiritosi: no, non è la Torcia Umana che improvvisamente ha deciso di abbandonare i Fantastici 4 per fare carriera da solista nel mondo della musica.
Cos’ha di speciale questo cantante? Ma ve l’ho detto, ha l’ombra d’oro! E di un individuo con l’ombra d’oro non si sceglie di diventare fan, lo si diventa e basta. La vita da fan, però, è tutt’altro che aurea; in particolar modo quando il tizio blasonato (immaginando l’ombra d’oro come un titolo importante di cui essere insigniti) è in un periodo di attività. È dura la vita del fan. Possiamo dire che essa si articoli in una serie di attività, che si classificano in classiche e atipiche.

Le classiche, ossia tipiche attività che compie un qualsiasi fan a sostegno del proprio beniamino e dalle quali riceve gratificazione personale (mica siamo masochisti! Sta vitaccia da fan qualcosa di buono deve pur produrre):

Acquistare la musica dell'artista: Attività semplice e alquanto scontata, tenendo presente che per il momento siamo ancora nell’epoca in cui la musica si compra. Un fan non scarica musica illegalmente, o per lo meno non dovrebbe; il solo fatto che ci sia di mezzo l’avverbio illegalmente, chiarisce che si tratta di una possibilità del tutto inopportuna. Inopportuna non certo per il fan, o utente in generale, ma ai fini del successo e della garanzia di un futuro per l’artista.
Tuttavia è pensiero comune, e io condivido, che un giorno la musica sarà legalmente gratis in rete e che l’utente pagherà con la sua attenzione, ossia pagherà con la pubblicità. Un po’ come per Facebook: è gratis e lo sarà per sempre, ma Zuckerberg è uno degli uomini più ricchi al mondo. Fate un po’ voi. Comunque il discorso è lungo e non siamo qui per questo, sorvoliamo e passiamo avanti.

Seguire l'artista nei concerti e negli eventi pubblici (ospitate tv/radio, manifestazioni varie, cerimonie di premiazione, eventi di beneficienza, incontri promozionali in store, showcase, ecc…): Seguire concretamente l’artista in tutti gli eventi che lo riguardano è praticamente impossibile, ci sono però fan che possono vantare un’organizzazione e uno spirito di dedizione tale che riescono a godere dal vivo di molti di essi. E per tutti gli altri (sfigati, squattrinati, inetti, disorganizzati)? Bhe signori è l’era di internet, direi che le parole social network e Youtube siano sufficienti a spiegarvi cosa voglio dire: aggiornarsi e tenersi informati è diventata la cosa più semplice del mondo. Non aggiungerò altro.

Sopra scrivendo gratificazione personale mi riferivo ovviamente al godere dell’arte che, appunto, ha come mezzi di diffusione i dischi e i concerti.

Torniamo alla classificazione.

Le atipiche, ossia quelle attività che di fatto distinguono un fan da un comune estimatore, divise in:

Atipiche di primo grado, attività divertenti e creative che vanno anche a beneficio dell’artista:

Raccogliere materiale che ha come soggetto l'artista (foto, video, interviste, recensioni): Perché? Bah, dunque, dipende. Analizziamo punto per punto.
Primo, la raccolta foto: può essere motivata da una passione per la fotografia unita ad una passione per il soggetto, e viceversa; oppure dall’intenzione di utilizzare le foto per realizzare video, sfondi e avatar.
Secondo, la raccolta video: si riferisce essenzialmente ai video delle esibizioni, che ovviamente un fan ha piacere di rivedere e riascoltare fino a consumarle.
Terzo, la raccolta interviste e recensioni: serve ad un fan per essere sempre informato sulla carriera e anche la vita dell’artista.
Occorre chiarire che questa raccolta non viene necessariamente fatta da ogni fan personalmente. Ossia esistono centinai di spazi sul web (siti, forum, blog, pagine Facebook), che fanno questo lavoro e così se occorre una foto, un video o un’intervista, basta un click. Aggiungerei anche che foto e video sono, nella maggior parte, ciò che gli stessi fan portano a casa dopo un concerto o un qualche evento a cui si è preso parte come prevede il punto due delle attività classiche e che poi si mette in condivisione grazie ad Internet.

Promuovere l'artista: Ebbene sì, un fan di fatto può arrivare a fare anche questo. Regala dischi e biglietti di concerti; fa volantinaggio; fa richieste alle radio e presso gli enti che si occupano di concerti o eventi live; crea siti che mettano a disposizioni il materiale citato nel punto uno delle attività atipiche di I° grado e permette così a chiunque ne abbia voglia di conoscere il proprio amato.

Atipiche di secondo grado, attività poco piacevoli e addirittura stressanti a cui si è costretti da fattori esterni:

Osservare molto da vicino il mercato discografico: Un fan è messo nelle condizioni di dover farsi una cultura su questo tipo d’argomento. Volenti o nolenti, soprattutto nolenti, occorre prendere atto che esiste una classifica vendite e che sebbene la posizione in tale classifica non equivale necessariamente al valore artistico, sicuramente significa però essere più o meno conosciuti. Un fan, allora, fa di tutto perché l’artista stimato sia riconosciuto come valido e gradito ai più a tal punto da occupare una posizione in alto di questa classifica, ossia la FIMI/GfK per gli album e la FIMI-Nielsen per i singoli digitali. Ci sono un po’ di regole che è bene tener presente. L’album, o il singolo, non solo va acquistato, come da punto 1 nelle attività classiche, ma occorre anche sapere dove acquistarlo e in che misura l’acquisto fatto in un certo periodo incide maggiormente sulla classifica piuttosto che in un altro. Velocemente:
la FIMI/GfK: si entra in questa classifica, che conta 100 posizioni, se un certo numero di copie (numero che dipende dalle vendite generali) vengono acquistate nei canali di vendita validi (es. Media world, Auchan, Mondadori, Feltrinelli), scelti per costituire un campione. È sempre in base alle vendite presso questi negozi e quindi la posizione nella classifica che un album arriva a meritare il riconoscimento di disco d’oro, di platino, multiplatino, diamante, kriptonite, dinamite e… ah no, scusate, gli ultimi due ancora non li hanno inventati.
la FIMI-Nielsen: si entra in questa classifica, che conta 10 posizioni, in base ai download effettuati presso le piattaforme digitali, in particolare I-Tunes (in primis) e Dada. Questi sono i principali store digitali di musica, ossia quelli più frequentati; e perciò essere nelle prime posizioni delle classifiche di questi siti consente una maggiore visibilità e una maggiore probabilità di essere acquistati per entrare nella classifica generale.
Quando sarebbe più utile acquistare? Sicuramente all’inizio è il caso di precipitarsi, per consentire un buon esordio che faccia parlare e ottenere così risonanza. Risonanza che dovrebbe permettere a chi non segue da fan l’artista di prendere coscienza del prodotto, valutarlo e eventualmente acquistarlo. Cosa che però non basta assolutamente, perché occorre una buona promozione e tanta pubblicità di cui si dovrebbe preoccupare per logica la casa discografica. E in più c’è il fan, che si attiva come nel punto due delle attività atipiche di I° grado.

Difendere l'artista: Attività da bodyguard direte voi, ma non è proprio a quel tipo di difesa che mi riferisco. Un fan si può, suo malgrado, ritrovare a fare lunghe invettive rivolte verso critici musicali o pseudo tali, giornalisti o pseudo tali, personaggi dello spettacolo, altri musicisti, fan di altrui cantanti e addirittura discografici. Il leitmotiv di tale comportamento è ritenere che il proprio amato sia stato, dagli individui sopra citati, pubblicamente mal giudicato, sottostimato, magari anche attaccato e screditato, usato per generare sensazione con qualche notizia gonfiata ad arte, svenduto da chi per primo dovrebbe tutelarlo e garantirgli le condizioni per esprimere al meglio il proprio potenziale artistico. Cose che accadono, purtroppo.

Ebbene questo è ciò che fa un fan, un normale e tipico fan. Per quanto la parola normale accanto a fan sia un ossimoro, visto che il termine deriva dall’inglese fanatic. Tuttavia è necessario specificare che questo, e solo questo, è l’atteggiamento che dovrebbe competere ad un fan. Mentre ce ne sono alcuni che si rendono protagonisti di attività insolite, che li classificano come morbosamente-fan e/o fan-bomber.
Il primo, il morbosamente-fan, scambia l’individuo con l’ombra d’oro per un famigliare (figlio, nipote, fratello, fidanzato) e perciò si sente autorizzato, sbagliando, a interessarsi anche alle faccende più intime e personali, mettendo il naso come fosse una suocera. Il secondo, il fan-bomber, è un fan che crede di sapere ogni cosa e va a sbandierare le sue verità in ogni dove; anche in questo caso si tratta di ficcare il naso, ma con l’aggravante di muovere magari accuse in varie direzioni e scatenare dannose polemiche fra gli stessi fan. Fin quando si tratta di fare un tantino di gossip o di esprimere pacificamente le proprie opinioni sulle scelte musicali e le strategie promozionali, tutto è ammesso, ma ci sono limiti che mai andrebbero superati.
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E ora, se avete avuto la pazienza di arrivare alla fine, svelerò l’identità del tizio che sembra aver fatto il bagno in un barattolo di miele e per il quale mi sono ritrovata pian a piano a svolgere tutte le attività sopraelencate.
Questo giovane cantante con l’ombra d’oro è sulle scene da più di due anni, ma canta da quando ne aveva otto, ha inciso 2 Ep e 2 album, ha un piercing sulla lingua (davvero, non scherzo mica! Non so come faccia, ma canta con quel coso sulla lingua), ha i capelli lunghi, è sardo. Capito? Ma si dai che avete capito. A 18 anni ha partecipato ad Amici di Maria De Filippi, posizionandosi secondo; a 19 ha vinto Sanremo; a 21 ha cantato al Blue Note di Milano ed è stato ad esibirsi in Canada; la sua ultima apparizione televisiva risale al mese di Luglio nella trasmissione Napoli prima e dopo, dove ha magistralmente interpretato un classico della tradizione partenopea, famosissimo in tutto il mondo, Dicitencello vuje, facendo rimanere di stucco persino i suoi fan che così perfettamente calato in un pezzo del genere per lui che è giovanissimo e sardo non se l’aspettavano.
Dunque egli è… Mariano Apicella! Nooooo, ma che dite?! Non avete letto nulla di quello che ho scritto. Si tratta del sorprendete Valerio Scanu, voce e classe da vendere. E tutta la faticaccia dell’essere fan si dimentica nell’istante in cui apre bocca per cantare.

Ora visto che chi scrive è un fan, non perderò occasione per segnalarvi i siti grazie ai quali, se volete, potrete meglio conoscere Valerio:
Pagina ufficiale facebook Valerio Scanu
Sito ufficiale Valerio Scanu
Canale ufficiale Youtube
Forum L’invincibile Armata
Un paio di pagine FB gestite da fan:
Canale di Robydrake-Pagina ufficiale, a mio avviso la migliore pagina dove trovare ogni tipo di materiale riguardante Valerio: rassegna stampa; foto; video concerti ed eventi live, interviste, esibizioni tv; tutti i messaggi di Valerio per i fan e l’elenco di tutti i suoi appuntamenti dall’inizio dell’attività. Da precisare che la pagina si interessa anche ad un’altra brava e molto amata giovane cantante, Alessandra Amoroso; e i due convivono serenamente.
Frasi esilaranti di Valerio Scanu, che mette l’accento sull’ironia e il sarcasmo che contraddistingue Valerio, riportando frasi e battute.
Le più belle frasi delle canzoni di Valerio Scanu, l’intento della pagina è chiaro dal titolo.

 

E voi, di chi siete fan? Anche il vostro ha l’ombra d’oro? Anche la vostra è una dura vita da fan?

La vostra Vita G. (alias Anonimamente me)

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lug 29 2011

Fimi: vendite primi sei mesi 2011, crollano i talent e gli artisti internazionali

Categoria: classifiche,musica,notizieGraziano @ 17:27

Guardando i Pdf Fimi per quanto riguarda gli album si evince che nei primi sei mesi del 2011 c'è stato il crollo dei talent (il cui risultato potrebbe ancora peggiorare, visto che si stima che nel 2011 venderanno in totale meno del 60% degli scorsi anni) e degli artisti internazionali. L'album che ha venduto di più nei primi sei mesi è stato Vivere O Niente di Vasco Rossi, seguito dai Modà con Viva i Romantici. Al terzo posto troviamo Jovanotti con Ora, mentre al quarto Gianna Nannini con Io e Te. Scendendo troviamo Zucchero al quinto posto con Chocabeck. Al sesto posto a sorpresa la prima ex talent Annalisa con Nalì, mentre al settimo posto si piazza (grazie anche alla spinta di Sanremo) Emma con A Me Piace Così, album ormai vicinissimo al multiplatino. Ottavo posto per Ligabue con Arrivederci Mostro (che però nel totale vendite, compreso il 2010 è l'album più venduto), mentre al nono posto abbiamo Alessandra Amoroso con Il Mondo in un secondo, che regge bene nonostante sia uscita da parecchio tempo. Decimo posto per i Negramaro con Casa 69. Seguono poi Raphael Gualazzi, Caparezza, Subsonica, Vinicio Caposella e Biagio Antonacci.

Gli altri ex talent sono praticamente scomparsi, e pensare che sino allo scorso anno monopolizzavano le classifiche, sia album che singoli. Ora dopo poche settimane scompaiono dalle stesse, con risultati veramente imbarazzanti in alcuni casi. Stessa cosa per gli artisti internazionali, ad esempio Lady Gaga ed Adele in Italia stanno vendendo poco, in contro tendenza con gli altri stati.

Ricordo che i dati sono solo per il 2011, quindi non sono conteggiati con le vendite del 2010.
 

Come mai questo calo dei talent? Che ne pensate? Siamo alla frutta?

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giu 27 2011

L’angolo delle Fan: Recensione concerto Valerio Scanu a Savona

Categoria: musicaGraziano @ 16:37

Una recensione, la mia. Per dare ordine ai pensieri, ai ricordi e alle emozioni ma anche per raccontare a chi c’era solo con il cuore.


Dopo vent’ anni lo Stadio Bacigalupo di Savona ha riaperto la stagione dei concerti scegliendo per l’occasione una voce straordinaria come quella di Valerio Scanu, il vincitore del Festival di Sanremo 2010. Questo giovanissimo artista che, non a caso, ha recentemente ricevuto dalla mani del Magnifico Rettore dell’Università La Cattolica di Roma un riconoscimento prestigioso e significativo per l’alto valore artistico, ha intrattenuto oltre un migliaio di persone di tutte le età che sono giunte da parecchie regioni tra cui la Toscana, Sicilia, Lazio, Sardegna, Emilia Romagna, Lombardia , Piemonte, Calabria, in pratica da tutta Italia ma non solo, si sono infatti presentati fans anche dalla Francia e dalla Svizzera perché quando Valerio entra nel cuore nulla è più come prima. Faresti e fai, cose che non hai mai fatto, per nessuno al mondo.

Valerio ci appare sul palco dopo le 22, con i suoi inconfondibili occhiali da vista per un banale problema agli occhi ed anche leggermente raffreddato. Nonostante questo, lo spettacolo si svolge con grande scioltezza e forza interpretativa spaziando dal primo EP “Sentimento” all’Album “Valerio Scanu” sino al nuovo “Parto da qui” uscito lo scorso 11 Novembre 2010 ed allora si susseguono nell’ordine “Aria colorata”, “L’amore cambia”, “Non c’e più”, “Chances/Due stelle” , “Libero” “La mia coperta sul cuore”. Una voce straordinaria invade il Bacigalupo più avvezzo alle urla ed agli inni calcistici. Una voce perfettamente intonata, bellissima nel colore, rotonda nel timbro, ferma e lineare, corposa negli acuti, potente e suadente, con una estensione rara ci trasporta, ci fa ballare, ci culla e ci emoziona.

Una breve interruzione per intrattenersi con il pubblico, per leggere le dediche che alcuni fan avevano scritto per lui, per scherzare sul fatto che le zanzare banchettavano sulle sue braccia e prendere provvedimenti grazie alla sollecitudine di zia Silvia che, dalla platea, gli lancia una bomboletta antizanzare. Ed è a questo punto che Valerio simpaticamente, con la sua solita modestia, ironizza sulle sue scarse doti di placcatore e ancora una volta ci regala il sorriso più bello del mondo.

Fra una battuta, una lacrima, un sorriso e l’autentica emozione di tutti, lo spettacolo si svolge e seguono a ruota “Mio” “L’assoluto” “Esisti tu”: tutto si snoda nella più vera autentica semplicità ma ricca di significati profondi per il grandissimo affetto che lega Valerio al suo pubblico. Un pubblico che ha dimostrato anche questa volta di essere disposto a seguirlo ovunque perché Valerio è un universo di colori, di sentimenti, di emozioni che sa trasmettere attraverso quella dote straordinaria che ha nella voce. Un pianeta talmente vero, autentico, profondo nell’anima da essere assolutamente straordinario.

Per ogni concerto, al suo ormai noto repertorio, aggiunge una sorpresa, un pezzettino del suo cuore di artista ed anche questa volta, non si smentisce. Ed ecco inattesa una nuova cover, stupenda al punto di lacrimare. “I don’t wanna to miss a Thing” degli Aereosmith ci travolge con due acuti pieni di pathos, la sua voce per me l’ha resa ancora più bella. Parla d’amore ma soprattutto parla di lui. Valerio domina la scena ed è un brivido nell’anima per tutti i presenti. La standing ovation è di impulso, ancora una volta la platea intera si alza in piedi, applaude, poi tutti si avvicinano al palco e si accalcano alla transenna. Come già è avvenuto per “Chances” e come si ripeterà dopo per “Sentimento” che è pur sempre una perla rara per la bellezza interpretativa ma non solo.

Dopo questi slanci incontenibili, ognuno torna al proprio posto e la scaletta si completa e scivola via con “Credi in me”, “Indissolubile”, “Polvere di stelle”, “Per tutte le volte che”, “Sentimento”, “Parto da qui ” e infine i ringraziamenti alla band, alla casa discografica, agli organizzatori ed al Comune di Savona.

Si spengono le luci dei riflettori, Il palco si priva di quella presenza. Valerio si avvicina al suo pubblico che lo aspetta sul prato, regala autografi, sorrisi e mentre c’è chi si appresta a smontare la struttura si torna verso casa.

Seguire la carriera di questo giovanissimo artista che si è imposto per un innegabile talento fin da piccolino, vederlo crescere ed imparare alla velocità della luce, vederlo cadere anche vittima di riconoscimenti e opportunità ingiustamente negate ma anche vederlo rialzarsi e ricominciare più forte di prima, accorgersi che sicuramente merita molto più di quanto gli sia stato riconosciuto è stato un tutt’uno e si completa di significati via via, ad ogni nuova occasione. La bellezza e la completezza del suo essere artista e uomo, con tanta voglia di provare e donare emozioni, con tanta curiosità nel conoscere un universo di sonorità inesplorate, con tanta voglia di studiare, di approfondire cercando la perfezione. Tutto questo e molto altro gli danno un valore aggiunto e ci rende immensamente fieri ed orgogliosi di essere suoi sostenitori.

Un rigraziamento a  Raffaella B. che ha fatto la recensione. E un appunto per alcuni: anche questa volta la recensione fatta da fan la trovate qua. Riflettete.

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mar 04 2011

L’angolo delle fan: La recensione di Valerio Scanu al Blue Note

Categoria: musicaGraziano @ 15:26

Avevo scritto nel post precedente che non avrei recensito il concerto, ma pensandoci non è giusto. Quindi metto una recensione fatta da “Persone presenti all’evento”. E’ stata fatta da un gruppo di fan, in barba ai giornalisti che boicottano quello che pare a loro. La metto per sfidare il potere mediatico. E che cazzo.

Il nuovo tour di Valerio Scanu si è aperto il 1° e il 2 marzo nella prestigiosa cornice del Blue Note di Milano che lo ha visto protagonista di due doppi concerti, alle 21 e alle 23, nel pieno rispetto della tradizione dei grandi artisti internazionali che si esibiscono nel famoso tempio milanese del jazz. La sua due giorni canora è stata senza dubbio un successo per il grande afflusso di pubblico ma soprattutto per lo spessore e l’intensità dello spettacolo che ha saputo offrire, stupendo in positivo anche i suoi più affezionati sostenitori. Il giovane cantante si è confermato interprete di grande qualità vocale, raffinato, elegante, versatile, sobrio e misurato e ha saputo incantare il pubblico con il dono di una voce che sembra avere a disposizione più colori della tavolozza di un pittore impressionista, ricca, articolata, potente, seducente e intensa.
Il primo concerto si apre con “Aria colorata” e la voce calda, pastosa e avvolgente di Scanu si diffonde nel Blue Note saturando subito l’aria di emozione fino ad avvolgere il pubblico in un abbraccio di velluto morbido e sicuro, vibrante e intenso. Scanu appare visibilmente emozionato, raggiante, ma non sopraffatto dal prestigio e dalla suggestione del luogo e fin dall’inizio la sua interpretazione è perfetta, precisa, senza una sbavatura e soprattutto sorretta da una intensità, una consapevolezza e una forza espressiva sbalorditive. I brani si susseguono toccando generi e sonorità diverse nonché tutte le sfumature del sentimento: si passa dalle sonorità R&B e il ritmo incalzante dell’ “Amore cambia”, che Scanu interpreta con grande agilità vocale e perfettamente in stile, alle inflessioni reggae che colorano la melodia di “Ci credo ancora”, al sound rockeggiante di “Libero” e “La mia coperta sul cuore”, passando per la melodia travolgente e i continui cambi di registro di “Non c’è più”. In questo percorso musicale Scanu dimostra tutta la sua versatilità e soprattutto il suo innato gusto interpretativo, riuscendo a trovare per ogni brano l’esatta definizione espressiva, sia in termini puramente vocali (accenti, colori, inflessioni) che emotivi. Amore, dolcezza, rabbia, nostalgia, desolazione, rimpianto, passione, impeto e sensualità fluiscono attraverso la sua voce con naturalezza, senza forzature o eccessi di recitazione. Scanu sembra assaporare tutte le parole che pronuncia, scandendole perfettamente, senza mai sacrificarne il senso al virtuosismo vocale, sia che le canti a fior di labbra, che le lasci emergere dalle profondità calde e scure dei suoi bassi o che le faccia librare in volo con i suoi acuti possenti.
Il pubblico, coinvolto e attento, sottolinea tutti i passaggi di maggiore impatto con applausi fragorosi che Scanu ricambia lasciandosi pervadere e scuotere dalla musica senza remore, tanto che sul finale di “Chances”, dopo aver sussurrato il suo dolore per l’amore ormai perduto, si lancia in una serie di acuti straordinari, appassionati e potenti, in cui la sua voce si fonde con la musica, ne diventa l’anima, la trasforma in un ondata di emozioni che si rovescia sulla platea, la inonda e il pubblico risponde come un corpo unico scattando in piedi per una standing ovation infinita che coglie Scanu quasi di sorpresa, mentre sul suo viso si susseguono l’emozione, la gioia, l’imbarazzo e l’incredulità.
L’atmosfera diventa sempre più intensa e coinvolgente e quando Scanu intona le note di “One night only”, brano tratto dal musical Dream girls, il pubblico ammutolisce davanti al palesarsi, prepotente, della sua vocazione soul, mentre la sua voce si esalta nei bassi caldi, morbidi e vibranti e negli acuti in voce che salgono potenti e pieni senza scolorare mai, regalando una versione del pezzo assolutamente personale, sensuale, intima, sobria, decisamente maschile. La splendida esibizione è nuovamente premiata con una standing ovation.
Il momento più toccante della serata è certamente l’incontro sul palco con il maestro, il mentore e l’amico Luca Jurman che, con le sue parole piene di affetto e stima, riesce persino a strappare qualche lacrima a Scanu, nonostante il naturale pudore per i sentimenti lo porti a tentare di dissimulare il proprio turbamento per poi trasfonderlo nel duetto sulle note di “The greatest love of all”, interpretato in chiave intima e confidenziale, vocalmente tutto giocato sui cambi di registro, in cui le voci dei due interpreti si inseguono, si sfidano e si fondono in una esecuzione articolata, tecnicamente complessa e sorprendente per intensità, che il pubblico accoglie con l’ennesima standing ovation.
La serata prosegue con un amarcord che ripercorre alcuni dei brani cardine dei precedenti lavori discografici del cantante e che ne evidenzia la crescita artistica e interpretativa, rivelando uno Scanu decisamente più maturo, più consapevole, più uomo, più capace di mettersi a nudo.
Il concerto si chiude sulle note di “Sentimento” che Scanu, decisamente in stato di grazia, interpreta magistralmente chiudendo in modo perfetto una serata che resterà indimenticabile per lui e per il pubblico che ha avuto il privilegio di assistere a questo suo battesimo da solista nel tempio del jazz.
Il secondo concerto è addirittura migliore del primo, Scanu fa una vera e propria incetta di applausi a scena aperta e standing ovation e non soltanto non dimostra alcun segno di affaticamento vocale ma sembra quasi che la sua voce si scaldi sempre di più ad ogni canzone, segno che i tanti anni di gavetta nei piano bar e l’ottima tecnica gli consentono di gestire la voce da professionista navigato. Il secondo concerto, inoltre, prevede qualche novità nella scaletta e regala un bel duetto con Federica Camba sulle note di Polvere di stelle.
Il copione si ripete con lo stesso successo e lo stesso coinvolgimento emotivo nel doppio concerto del giorno seguente, in cui meritano almeno una menzione la bellissima interpretazione di “When I First Saw You”, altro brano tratto da Dream girls, in cui la bellezza dei bassi di Scanu emerge prepotentemente e una nuova versione di “One night only” in cui il cantante riesce a vincere su se stesso surclassando la già mirabile esecuzione del giorno precedente.

Grazie al gruppo di fan che hanno scritto per questo blog la loro recensione. Esclusiva.

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feb 08 2011

Da Valerio Scanu a Marco Mengoni, passando per Marco Carta: la guerra nel Web

Categoria: denunce,e che cazzo,E sti cazzi,god save the italianGraziano @ 17:25

Con l’avvento dei Talent Show è nata anche la guerra tra fan. Per lo meno sembrava così, poi vi spiego il perchè del “sembrava”. Ritorniamo un attimo ai fan dei talent, che sembrano più propensi ad attaccare l’avversario di turno che ad acquistare dischi. Infatti se ogni offesa lasciata avesse il valore di una copia venduta, avremmo ex talent con milioni di riconoscimenti a livello mondiale. Fan di Valerio Scanu che attaccano fan di Marco Mengoni o viceversa, fan di Marco Carta che attaccano tutti (non avendo altro da fare, visto che non vende).Fan di Valerio Scanu che attaccano fan di Alessandra Amoroso, che è sì sua amica, ma vende di più ed è protetta della De Filippi. Potrei fare altri mille esempi, ma non serve, il concetto è quello. Siamo ormai sotto assedio, pare di essere tornati indietro di qualche anno, quando allo stadio bisognava star zitti, se si parlava c’era il rischio di essere torturati da qualche tifoso del Partizan Belgrado o della Stella Rossa. Basta dire che il sottoscritto è stato apostrofato con “Sei una gran testa di cazzo” da un fan di Marco Carta solo perchè ha scritto che ad Amici la signora De Filippi aveva dichiarato che durante la sua esibizione c’erano molti palloncini presenti. Io sarò una testa di cazzo, ma i palloncini c’erano. E’ il fan che non c’era con il cervello. Forse nessuno ha capito che nessun cantante è più bravo dell’altro, uno può piacere ed uno no, è soggettivo. A molti piacciono le mele, a molti no, ma nessuno può dire che sono meglio delle banane (Cicciolina ed altre mie conoscenti direbbero il contrario, ad esempio). Quindi è una guerra inutile, comprate chi vi piace e non giudicate chi non vi piace, alla fine non convincerete nessuno, chi mangia mele continuerà a mangiare mele. E chi mangia banane, non passa alle mele, mica è scema. Da ieri nasce il “sembrava così”, che ho accennato all’inizio. Infatti ho scoperto che ci sono fan di cantanti affermati che stanno attaccando Vasco Rossi per via dell’utimo singolo, frasi pesanti, forse solo per invidia, e lo dico io che non sono mai stato un suo fan. Siamo nell’era di Internet, dove tutto pare concesso, pure la guerra codarda. Basta usare una tastiera e l’anonimato.

E soprattutto non usare il cervello. Come ha fatto il fan di Carta con me. Complimenti.

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feb 01 2011

Ecco chi sono le vere fan di Valerio Scanu e Marco Mengoni

Categoria: AutoreferenzialeGraziano @ 21:20

In questo blog si sta sfatando un luogo comune, non pare vero ma è così. Tutti pensano che i fan dei cantanti usciti dai talent, da quelli di Valerio Scanu a quelli di Marco Mengoni passando per Alessandra Amoroso siano degli incompetenti in fatto di musica, e soprattutto siano dei maleducati. Effettivamente in alcuni blog, quelli per intenderci che basano le entrate sulla rissa tra “Fan rivali”, quelli che grazie a queste risse guadagnano soldi tramite click sui banner, quelli che pagando i blogger devono avere delle entrate economiche, quelli che. Insomma loro. Ma qua non è “loro”, qua si parla e si discute in modo civile, alla faccia delle entrate economiche che non ci sono e mai ci saranno, un pò come il motto di Facebook: ”Sarà gratis per sempre”. Tornando al discorso iniziale non so se è fortuna ma ho trovato “utenti” che oltre a confrontarsi tra di loro in maniera civile ed educata sono anche degli ottimi intenditori di musica, molto preparati e competenti. Che siano fan di Valerio Scanu o di Marco Mengoni poco importa, sono tutti pronti al dialogo. Quindi posso dire con certezza assoluta, dopo un anno, che la maggior parte di questi fan non sono propensi al litigio. Quelli propensi li lascio volentieri ai blog S.P.A, quelli di cui parlavo sopra, con tanto di partita Iva.

Altro luogo comune sfatato. Altra mazzata a quelli che campano grazie ai pannolini ed al dentifricio alla salvia. Io sono così, se non vi va bene andate pure da loro. E rimaneteci.

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gen 27 2011

O Mio Dio! Il Video di Valerio Scanu fatto dalle Fan

Categoria: chicche,notizie,youtubeGraziano @ 05:24

Come si rovina un talento o quasi, come si rovina un singolo appena uscito o quasi. Ebbene sì, ormai non so più cosa dire. Ci mancava solo questo, un video ufficiale, su un canale YouTube Ufficiale del singolo “L’amore cambia” fatto con cotanto di Copyright EMI Capitol. Il video sembra fatto, o è fatto, decidete voi, in maniera casereccia, come è casereccio il montaggio. La cosa che mi ha colpito oltre alla bruttezza del video (quando una cosa è brutta si deve dire che è brutta, non c’è Santo che tenga), è l’elevatissimo numero di fan minorenni presenti, alcune di queste avrannno sì e no quindici anni, compreso il semi-sosia che finge di cantare. Poteva essere qualcosa di simpatico, ma non è per nulla riuscito. Quindi, se una persona qualsiasi (l’uomo della strada per intendeci, quello che non vede un certo tipo di Tv) dovesse vedere il video penserebbe che Valerio Scanu sia un cantante solo per minorenni vestite con abiti Walt Disney e similari. Se poi il video viene messo in bella vista sul sito che pubblicizza il Loveshow di San Valentino, in mezzo a cuoricini rosa la frittata è fatta. Credo, anzi ne sono certo che Marco Mengoni non lo avrebbe avallato nemmeno sotto tortura cinese. Ora chi lo dice all’uomo della strada che Valerio Scanu canterà al Blu Note, il tempio del Jazz?

Per bruttezza intendo solo la realizzazione del video, non mi riferisco alle persone presenti nello stesso, che sia chiaro. Ora spero che capiate come mai vende così poco, tra capelli, video simil amatoriali e Cine Love vari non sta facendo belle figure. E questa volta Maria non c’entra nulla. E’ questo il dramma.

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gen 09 2011

Marco Carta ed i palloncini sgonfiati

Dicono le cronache che Marco Carta è stato invitato ad Amici dalla signora Maria De Filippi in Maurizio Costanzo Show. Addirittura invitato per presentare il secondo singolo estratto dal cd “Il cuore muove”. Di questo cd non ne ero a conoscenza, anzi, sì, è quello che ha venduto pochissime copie, ora lo ricordo. Quello che non ricordo è il titolo del primo singolo, ma chi se ne frega, se è come il secondo ho fatto bene ad non ascoltarlo. Tornando alla trasmissione, il momento migliore è stato quando Maria De Filippi ha detto questa frase, direi una genialata, anzi, di più: “E’ da tanto tempo che non vedevo i palloncini”, sticazzi aggiungo io, già non vende, mica puoi fargli fare una figura del genere, anzi, puoi, la trasmissione è tua. E lui, ha pure risposto, soddisfatto di quella esclamazione, ha infatti detto: “Loro sono molto festosi”. Cosa? Ti piglia per il culo e pure rispondi? E no, non si fa così. Poi non lamentarti se non vendi, te le cerchi. La risposta da dare era solo una: “Non le ho invitate io quelle con il palloncino, manco le conosco, anzi, chi sono ste qua? “, almeno ti salvavi in corner, anche se mentivi. Ma era per una buona causa. Quindi invito le fan di Valerio Scanu, della Amoroso, di Mengoni e di tanti altri ex talent (insomma, talent è una parola grossa) ad non usare quel tipo di manifestazione pallonara/cuoricina/ormonale, che fa molto asilo/brufoli/pruriti/festa di paese, essendo deleteria e non poco. Diciamo sul ridicolo andante.

Come diceva Funari:”Liberatoria”.

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dic 22 2010

Valerio Scanu: la mini rivolta su Facebook

Categoria: musicaGraziano @ 13:00

Partiamo con delle precisazioni: il post precedente a questo non era per nulla denigratorio nei confronti di Valerio Scanu, anzi, era il contrario. Visto che la bocciatura era solo per la De Filippi. Nello stesso articolo avevo solo espresso un mio parere personalissimo sul look e sul modo di stare sul palco. Ho infatti scritto che la voce c’è e che canta bene. Quindi prima di rispondere siete pregati di leggere e rileggere più volte i concetti. Ora passiamo a Facebook, e di conseguenza alla pagina ufficiale di Valerio Scanu, dove è in atto una mini rivolta, a parer mio giusta e sacrosanta. Infatti lo staff, quello che in teoria dovrebbe far conoscere le doti vocali del proprio artista continua a mettere foto ed articoli presi da giornalini tipo “Cioè”, dove si parla solo del cane, del nonno, dei chili che vorrebbe perdere, della barca che si è comprato. Argomenti che farebbero scappare chiunque, ma molte fan la pensano diversamente, infatti sotto queste foto gossipparie molte di loro hanno commentato usando un linguaggio alla Duran Duran anni 80. “Quanto sei Bonazzo”, “va be ma non è ke a vale gli addominali gli stiano male”, “Che fico”, tanto per citarne alcune. Ma ad alcune questo comportamento non è andato giù, ed hanno risposto in maniera seccata, dicendo che è vergognoso che una pagina ufficiale metta quelle cose, in maniera dilettantistica, a differenza di altre pagine ufficiali che sponsorizzano il proprio artista in maniera completamente diversa. L’attacco più pesante è stato fatto proprio alle fan che hanno commentato nel modo sopracitato. Porto alcuni esempi: “dove siamo finiti? Siamo arrivati a questo punto … un punto molto basso … nel voler comprare, leggere certe riviste … e comprarlo per contemplare Scanu? Non ci posso credere….E tra di voi ci sono anche persone “anagraficamente mature ed adulte” che comprano questi giornaletti spazzatura?”, “So tre anni che si punta sempre su questa promozione…. Basta fare di valerio scanu un personaggio della TV .. Io voglio invece vedere una promozione fatta per bene come la fa la carissima SONY per Alessandra Amoroso”, “Trovo vergognoso mettere un articolo del genere nella pagina ufficiale di Valerio. Non vi rendete conto di quanto sia svilente e umiliante per lui?”, “Ma io mi chiedo … una volta che queste ragazzine cresceranno … credete che continueranno a sperare di seguire questo povero ragazzo solo con l’unico scopo di potere conquistare il suo cuore?”, “Sono sbalordita dal pessimo lavoro che state facendo! Come rovinare un talento … e sfruttare la “macchina da soldi Scanu” … fino a che questa sputi soldi … E poi chi ci rimetterà? Voi o LUI?!?!?”, “…….promozione disco ?????? …… promozione tour?????? …….. manifesti nei punti del tour??????”, “Io, veramente, fossi in Valerio scapperei da questa “gabbia”… non riuscirei nemmeno a stare con delle “fan”, tra virgolette, che lo seguono solo perchè è bono… maròòòò ma come si fa? ma pensate a Valerio, lasciatelo respirare sto povero cristo”.

Come dissi tempo fa, a volte sono le fan che rovinano la carriera di un artista, in questo caso anche lo staff sta facendo del suo peggio. Qualcuno ora si sta svegliando, peccato che io sono sveglio da mesi.

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dic 17 2010

Classifica FIMI: Amoroso Multiplatino, Mengoni risale e Scanu scende ancora

Categoria: musicaGraziano @ 18:07

Non pensavo, ma mi devo ricredere. Alessandra Amoroso sta diventanto una star della musica italiana, lo dicono i numeri. Ieri il comunicato ufficiale della Sony, che ha praticamente dichiarato il sold out per le due date di Milano e Roma, cosa non facile, vista l’ampiezza degli impianti. Oggi la risalita al 7° posto nella classifica FIMI, pur con l’entrata scontata al primo posto di Micheal Jackson. E per terzo, il disco Multiplatino per il suo ultimo cd “Il Mondo in un secondo”, confermato poco fa. E’ il terzo Multiplatino su tre cd fatti, quasi un record per una che sta sulle scene da poco più di un anno. Tornando alla classifica, Marco Mengoni risale al 15° posto  con il live di “Re Matto”, mentre Valerio Scanu scende ancora, ormai sta uscendo dai 50. Non capisco come mai dei tre ex talent più noti sia sempre Scanu a vendere di meno, a questo punto non trovo più risposte, se  non nella mal gestione della sua immagine. Perchè alla fine, tutto sommato dovrebbero essere sullo stesso piano, non vedo tutta questa differenza. A questo punto deve sperare nel Tour, visto che le date saranno tutte a pagamento, e vedere che riscontro di pubblico avrà. Il problema è che l’inizio del Tour è il 1 marzo, quindi tra 3 mesi, nel frattempo cosa farà?

Cambierà pettinatura, si tingerà il pizzetto, comprerà un nuovo cane e firmerà milioni di autografi. Tutto questo per far contente le 140.000 fan che popolano la sua pagina Facebook. Non comprano, ma fanno i cuoricini. Sticazzi.

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dic 05 2010

Valerio Scanu risalirà in classifica grazie a me?

Categoria: missioni,musica,youtubeGraziano @ 23:50

Non pare vero, veramente non pare vero, ma è vero, eccome se è vero. Pare, dico pare (anzi non pare, è vero, me lo ha confermato ora la regia) che sulla pagina ufficiale Facebook di Valerio Scanu, su iniziativa di alcune fan, sia in atto un nuovo tipo di promozione. Quale? Mi dicono sia quella di fare conoscere le canzoni mettendo video su Youtube. Questa cosa l’ho già sentita da qualche parte, non ricordo dove, ora ci penso. Ok, mi sono spremuto. Ora ci sono, mi sono ricordato, l’ho detta io. Ora che ci penso bene l’ho detta per ben due volte. Le fan si sono rese conto che la pubblicità (se fatta bene) su un mega portale vale molto. Prima facevano togliere i video, ma grazie a me, novello Robin Hood, e genio del Marketing, si stanno ricredendo. Aspettiamo che i video vengano caricati e poi vediamo l’esito delle vendite. Secondo me saliranno (solo nel caso venga rimessa Chances non live, visto che è scomparsa N.d.R). Mal che vada non saliranno ma almeno la gente lo potrà ascoltare.

Sono geniale e per nulla modesto, che vi piaccia o no. Come sempre a titolo gratuito. Chapeau.

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dic 01 2010

Scanu, Youtube e Chances, avevo ragione io

Come sempre, ovviamente. Se scendete al post che ho fatto al piano di sotto ho parlato di Chances, canzone di Valerio Scanu che ascoltai proprio su Youtube. Misi tra parentesi che secondo me quel brano rimaneva ancora  per poco sul portale. Erano tre i video presenti della canzone, ora ne è rimasto solo uno. Tra l’altro sotto l’unico rimasto c’è un commento di una finezza inaudita, parodia del miglior Tomas Milian nel ruolo di Er Monnezza, che riporto fedelmente:  ”leva sto cazzo di video, la MUSICA VA SCARICATA LEGALMENTE!”. A parte il fatto che quello che l’ha messa non ha scaricato ma ha caricato, a parte il fatto che Er Monnezza non può sapere se qualcuno scarica da lì, cosa avrebbe fatto di illegale quest’anima pia? Nulla, anzi, sta facendo ascoltare e sta facendo conoscere una canzone che probabilmente ha acquistato in contanti e che la casa editrice manco ci pensa a promuovere. Ecco l’ennesima prova (se ci voleva) di chi può rovinare la carriera di un artista.

Le sue stesse fan.

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nov 29 2010

Valerio Scanu: L’errore delle fan e della EMI

Categoria: musica,youtubeGraziano @ 01:29

Una lettrice mi ha chiesto se avessi mai ascoltato Valerio Scanu, la mia risposta è stata “Vorrei ma non posso, gli altri li ascolto senza problemi”. Come non puoi? Non posso, ma non per colpa mia. Diciamo le cose come stanno, alcuni giorni fa Fede, una scanina simpatica mi ha consigliato di andare su Youtube ad ascoltare il singolo “Chances”, sono andato e miracolosamente l’ho trovato (penso che ci stia ancora per poco). L’ho ascoltato e posso dire che è una bella canzone (smielata, testo abbastanza scontato ma orecchiabile). Quindi tutto ok. No, per nulla. L’errore principale delle fan e della EMI sta proprio in Youtube, non pare vero, ma è così. Ora vi chiederete cosa c’entra Youtube con Scanu, semplice, non avete mai provato ad andare a cercare un brano nuovo e trovarlo con la scritta “Il brano è stato cancellato per violazione del Copyright”? Io ho provato e come me altri l’hanno fatto. Porto l’esempio del singolo “Mio”, venne messo da alcuni utenti, dopo pochi minuti arrivarono centinaia di fan scatenate che scrissero nei commenti la seguente frase: “Toglilo (imperativo), l’abbiamo segnalato in massa e verrà comunque tolto, mettendolo danneggiate Valerio”. Danneggiate? Ma che dite? Scherzate? Quella è pubblicità gratuita che rende, più delle classifichette e degli sfigati contest (che regolarmente votate) fatti da vari siti. Per chi non lo sapesse Youtube è il terzo sito più visitato in Italia, dopo Google e Facebook. Quindi lo fate togliere da un super portale con un bacino di utenza immenso? La EMI fa lo stesso errore di marketing, ascolta le fan ed interviene,  ma la stessa casa discografica non toglie tutti i suoi cantanti da Youtube. Forse perchè non segnalati ed assillati in maniera massiccia e continua. E quelli vendono. Quindi per questo motivo non ascoltai (e di conseguenza non mi feci un’idea del brano)  ”Mio” appena uscito. Facendo lo stesso ragionamento non dovrebbe nemmeno passare nelle radio, che pur avendo un minore bacino di utenza potrebberlo danneggiarlo sulle vendite. Ma lì lo volete, anzi reclamate se non passa. Quindi siamo al paradosso.

Nathalie, sicuramente meglio gestita non è stata tolta da Youtube. Il video ha avuto 250.000 visioni in quattro giorni. Non è stata danneggiata, infatti risulta prima su Itunes sia nei singoli che negli album. E molti hanno comprato avendola sentita proprio da lì.

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nov 26 2010

Valerio Scanu: il crollo previsto

Categoria: musicaGraziano @ 16:17

Era previsto. Valerio Scanu in classifica Fimi è sceso dal secondo posto al ventiquattresimo, tutto questo in una settimana. Analizziamo i perchè: il fattore principale è che la maggior parte delle fan passano il loro tempo a parlare dei vari tagli di capelli e fingono di acquistare. Un altro fattore, come ho già ribadito migliaia di volte, è che Scanu non è conosciuto al di fuori della cerchia Tv. Era secondo solo per il fatto che dopo l’uscita c’è stato l’acquisto di massa, finito quello, finita la festa. Ora si ricomincerà a fare altri acquisti di massa, salirà di nuovo, poi riscenderà. Basta vedere la classifica iTunes, prima della notizia l’album era fuori dai 200, ora è 40°, tutti che comprano oggi? Mi chiedo dove erano sino ad ieri. E’ giusto tutto ciò? Non credo, perchè alla fine saranno sempre i soliti a comprare, quindi se è poco conosciuto rimarrà ancora poco conosciuto, non avendo un ricambio. Quindi ci ritroveremo fan con dieci copie, fan con cinque copie, e quelle intelligenti con una o due copie. Ho messo la parola intelligente a chi compra meno copie, non perchè gli altri siano ignoranti ma solo perchè non hanno capito che stanno buttando soldi solo per ovviare ad errori altrui, in primis quelli della casa discografica, che latita, per secondo la scarsa pubblicità fatta da chi dovrebbe gestirlo. Poi ripeto, il valore di un cantante va al di là delle vendite, se uno è bravo è bravo, se uno è scarso è scarso pure se vende. Quindi non prendetevela, questo album è migliore dei primi, deve ancora migliorare, forse un giorno diventerà un vero big. 

Forse.

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