Ho riletto l’articolo fatto da Panorama (di proprieta’ della famiglia Berlusconi) riguardo la popolarita’ dei cantanti su Facebook, e lo trovo assurdo. Gia’ l’articolo parte con questa domanda “Si può misurare la popolarità di un’artista italiano su Facebook? Probabilmente sì”, ed invece è sicuramente no. Non puo’ essere attendibile la cosa, visto che cantanti come Renato Zero hanno un bacino di utenza al di fuori di Facebook. Forse Panorama non ricorda che Zero canta da oltre 20 anni e quindi ha estimatori che hanno un’eta’ media piuttosto alta, molti lavorano ed hanno famiglia, molti non usano il Pc (o lo usano per fare altro). Invece non si puo’ dire la stessa cosa per i vari Valerio Scanu, Marco Mengoni, Marco Carta, Alessandra Amoroso ed Emma Marrone, visto che sono seguiti da giovanissimi, che usano Facebook come moda e che si iscrivono a tutte le pagine fan che trovano. La maggior parte si iscrive perchè c’è l’amica che li invita (usando il tasto “Invita tutti gli amici”), molti stanno in queste pagine di “meteore” solo per litigare o prendere in giro le fan “concorrenti”. Quindi l’articolo alla fine non da un’esatta e corretta visione delle cose, ma solo una semplice statistica fatta sul nulla (anzi, fatta su dei numeri non verificati, un po’ come il televoto). Volete una prova verificata? Eccola:
Marco Carta secondo Facebook ha piu’ seguito di Laura Pausini, ma il suo ultimo cd ha venduto pochissimo. Chi lo spiega ora a Panorama?



