Pacchetto sicurezza: “Il medico può curare il clandestino ma, dopo deve denunciarlo”.
Come dire, la Parabola del Samaritano, buono sì, ma sbirro.
nov 25 2008
Pacchetto sicurezza: “Il medico può curare il clandestino ma, dopo deve denunciarlo”.
Come dire, la Parabola del Samaritano, buono sì, ma sbirro.
nov 13 2008
L’America ha chiamato un nero.
C’è un bel mucchio di macerie da rimuovere.
set 16 2008
Finiti i compiti, l’iniziazione sessuale. Di gruppo. Lei, assistente di doposcuola, loro, ragazzini extracomunitari, vogliosi di crescere in fretta: baci, carezze, rapporti intimi. Siamo a Nordest, Bassano del Grappa, Vicenza. E questa, purtroppo, è una storia triste, dai contorni ancora incerti, un’indagine giudiziaria delicatissima, in corso. Pare, infatti, che la ventitreenne vicentina, né particolarmente bella né sexy, che assisteva i cinque stranieri (dai 13 ai 16 anni), alunni delle medie alle prese con un italiano zoppicante, avesse lei stessa qualche problema. Il doposcuola per gli immigrati si svolgeva presso il seminario dei padri Scalabriniani di Bassano del Grappa, istituzione conosciuta e accreditata. Terminati i compiti, il gruppo si trasferiva a casa dell’assistente. E qui, secondo i racconti dei ragazzi, si consumavano i giochi di sesso. A turno. Chi agiva, chi guardava. Finché il tam tam sotterraneo è arrivato al preside di un istituto frequentato dagli extracomunitari. Infine, la denuncia e l’inchiesta. “Solo baci e carezze”, si difende lei.
Una cosa è certa, tante piccole Carfagna crescono. Forse pensano di far carriera anche loro usando i bambini, non sapendo che Silvio è basso ma ha settant’anni.
ago 21 2008
Usain Bolt, campione olimpico dei 100 e 200 metri è risultato positivo al controllo antidoping, nel sangue sono state trovate forti dosi di “Doping della Padania”.
Il campione si è giustificato dicendo che cominciò a correre così veloce, quando, di passaggio in Italia, era inseguito dal ministro Maroni che voleva a tutti i costi prendergli le impronte digitali.
mar 31 2008
Silvio berlusconi ha detto che vorrebbe dare il diritto di voto agli extracomunitari, per avere una casa popolare devi essere almeno di Tunisi, costruiscono moschee (provate voi a fare la stessa cosa da loro, costruire una chiesa, vi impiccano) e qua mi fermo. No anzi, pretendono pure, come nel caso di quel signore che voleva far togliere il crocefisso dalle scuole (ricordate?). Ora sono io l’extracomunitario in Italia.
E’ come se andassi ad abitare a Verona e pretendessi che tutti i veronesi parlassero bergamasco (e non lo fanno mi incazzo, querelo).