Cari televotatori, care televotatrici, Renato Zero si è scagliato contro i talent, che ”non riescono a far uscire il meglio dalle persone. Fanno dei danni. Hanno la stessa logica di mercato delle major: ‘mettiamo in gara 12 cavalli, uno vincerà’. Un Pavarotti non si costruisce in un mese. La gavetta non si fa davanti alle telecamere, che brutalizzano, ma nell’ombra e nel silenzio”.
Scanu e company, “Amici” e “Xfactoriani” miei, siete stati messi in gara, ma ricordatevi che se uno è asino, non diventera’ mai cavallo.



