Nulla di fatto. L’approvazione in Consiglio dei ministri, appositamente riunito a Napoli, di un decreto legge sui rifiuti e il decoro urbano (il cosidetto “decreto antigraffittari”) è slittata, come riferito da fonti di governo, perché “il Governo si è mostrato diviso” sulle misure da prendere nei confronti dei singoli che “inquinano”. Spaccatura tra Forza Italia, che spingeva per il varo del decreto e An e Lega Nord che sostenevano la necessità di un ripensamento. particolare, alcuni ministri di An e della Lega hanno messo in rilievo l’incongruità del prevedere il carcere nei confronti di chi sporca le strade, considerandola una sanzione spropositata.
Altro che spropositata, non vanno in galera i mafiosi e nemmeno gli evasori. Ogni riferimento a fatti o parole non è puramente casuale. Ma voluto.



