mar 16 2013

Intervista a Federica Fontana: vi presento il mio blog RunFedeRun

Categoria: internet,interviste,notizieGraziano Cozzi @ 18:09

Abbiamo intervistato Federica Fontana, showgirl e modella, che ci spiega come è nata la sua nuova avventura da blogger con l’apertura del blog RunFedeRun.

Ciao Federica, come mai l’idea di aprire un blog?

Mi piace stare al passo coi tempi… bloggare è una nuova forma di comunicazione ed ho scoperto che mi piace molto, veloce, dinamica e pratica. Dato che sono una persona curiosa mi sono voluta lanciare in questa nuova avventura!

Come nasce il nome RunFedeRun? Corri così tanto?

Correre è la parola d’ordine della vita del 2000… tutti corrono.. ed il mio personal mi ripete sempre RunFedeRun!

Perché hai deciso di aprire un blog di fitness invece di un blog fashion, come hanno fatto la maggior parte delle tue colleghe?

Perché muovermi , mangiare sano mi aiuta a stare bene… e voglio comunicare questo messaggio a tutti!

Ho visto che rispondi personalmente ai commenti lasciati nei vari post (cosa che non tutti fanno), ti porta via molto tempo?

Sì, il blog mi impegna molto… ma è una cosa che mi piace tantissimo!

Il blog è completamente gestito da te, oppure qualcuno ti dà una mano per i post?

Solo da me… molti consigli di amici … ma sono molto gelosa di RunFedeRun!!

Nella sezione Gym i video sono studiati prima o nascono spontanemente mentre fai attivita fisica?

E’ stato studiato un programma di allenamento!

Su che base decidi i piatti da inserire nella sezione Food, ti basi sui tuoi gusti personali?

In base a quelli che cucino per me e la mia famiglia .. sempre più con un occhio di riguardo al Bio!

Spiegami in tre parole il tuo rapporto con la  Zumba e la Boxe.

Divertendomi restando in forma!

Come è il tuo rapporto con i social network?

Ormai indissolubile!

Tuo marito cosa ne pensa di questa nuova avventura?

Già da 3 anni lui ha un blog tutto suo.. io ci sono arrivata ora!

federica fontana

Tags: , , , , , ,


ott 06 2011

Comunicato importante

Categoria: AutoreferenzialeGraziano Cozzi @ 16:48

Dopo i fatti di questi giorni – inutili e senza senso – è ora di tornare alla normalità. Quindi vi prego di evitare polemiche sull'operato di ex componenti dello staff di questo blog, ognuno è libero di scrivere quello che vuole da altre parti. Voglio che si torni alla normalità per vari motivi. Quando una persona si sostiene fan di qualsiasi altra lo puo' fare nel motivo a lei preferito, l'importante è che lo sostenga. Quindi sostenete il vostro beniamino come vi pare, ma sostenetelo. Chi è per la rissa vada da altre parti, è immensa la rete, e nessuno vi obbliga a rimarere qui.

Penso di essere stato chiaro. Questo blog tornerà come era prima, su questo non ci sono dubbi. Alcuni si credono testardi, ma io lo sono di più, e se dico una cosa è quella.

Già che ci sono vi dò un'anteprima: stasera Valerio Scanu al concerto di Luca Jurman proporrà un duetto, ma potrebbero essere anche due. Ho detto troppo!

Tags: , ,


apr 06 2011

La sfida tra fan corre sul Web

Categoria: e che cazzo,god save the italianGraziano Cozzi @ 17:53

I fan di alcuni ex talent sono in guerra. E’ ufficiale. Nulla di grave, nessun bombardamento per ora, non si segnalano feriti. Ieri mi è capitato per l’ennesima volta di leggere un articolo ben fatto, che analizzava il fenomeno talent, scritto in maniera impeccabile. Una cosa stonava, indovinate cosa? I commenti, è ovvio. Sono rimasto basito, non si può andare off topic solo per offendere il commentatore di turno o il cantante “nemico”. Fan di Marco Carta che offendevano quelli di Valerio Scanu o viceversa, addiritura pensando al complotto, ovvero al fatto che fan di Carta si fingono fan di Scanu per denigrare. Fan dell’Amoroso che ricordavano agli altri “meno bravi” che lei ha venduto più di loro. E sì che di solito i fan di Alessandra Amoroso non commentano, quindi si potrebbe pensare che fossero fan di Orietta Berti che cavalcano l’onda, oppure fan di Gigliola Cinquetti in vena di scherzi. Una cosa bisogna dirla, non c’erano fan di Marco Mengoni, per lo meno parrebbe, poi nell’immaginario collettivo, come nel caso Carta-Scanu erano presenti usando altri nomi. Non so. Il blogger che ha scritto l’articolo è dovuto intervenire per ricordare che bisogna avere un minimo di buonsenso e di educazione. Ma è una sfida, tutto è lecito, stiamo scherzando? Che poi, chi da i nomi alle varie fazioni? Ho letto di uno che dava della Cartina all’altra, mi chiedo se la cartina fosse Rizla o una sottomarca, una che dava della Marroncina all’altra, in pratica l’ha colorata, spero con un pennello Cinghiale, perchè per fare un bravo cantante serve un grosso pennello.

Lo sanno tutti. E chi non lo sapeva ora lo sa. Sticazzi.

Tags: , , , , , ,


mar 04 2011

L’angolo delle fan: La recensione di Valerio Scanu al Blue Note

Categoria: musicaGraziano Cozzi @ 15:26

Avevo scritto nel post precedente che non avrei recensito il concerto, ma pensandoci non è giusto. Quindi metto una recensione fatta da “Persone presenti all’evento”. E’ stata fatta da un gruppo di fan, in barba ai giornalisti che boicottano quello che pare a loro. La metto per sfidare il potere mediatico. E che cazzo.

Il nuovo tour di Valerio Scanu si è aperto il 1° e il 2 marzo nella prestigiosa cornice del Blue Note di Milano che lo ha visto protagonista di due doppi concerti, alle 21 e alle 23, nel pieno rispetto della tradizione dei grandi artisti internazionali che si esibiscono nel famoso tempio milanese del jazz. La sua due giorni canora è stata senza dubbio un successo per il grande afflusso di pubblico ma soprattutto per lo spessore e l’intensità dello spettacolo che ha saputo offrire, stupendo in positivo anche i suoi più affezionati sostenitori. Il giovane cantante si è confermato interprete di grande qualità vocale, raffinato, elegante, versatile, sobrio e misurato e ha saputo incantare il pubblico con il dono di una voce che sembra avere a disposizione più colori della tavolozza di un pittore impressionista, ricca, articolata, potente, seducente e intensa.
Il primo concerto si apre con “Aria colorata” e la voce calda, pastosa e avvolgente di Scanu si diffonde nel Blue Note saturando subito l’aria di emozione fino ad avvolgere il pubblico in un abbraccio di velluto morbido e sicuro, vibrante e intenso. Scanu appare visibilmente emozionato, raggiante, ma non sopraffatto dal prestigio e dalla suggestione del luogo e fin dall’inizio la sua interpretazione è perfetta, precisa, senza una sbavatura e soprattutto sorretta da una intensità, una consapevolezza e una forza espressiva sbalorditive. I brani si susseguono toccando generi e sonorità diverse nonché tutte le sfumature del sentimento: si passa dalle sonorità R&B e il ritmo incalzante dell’ “Amore cambia”, che Scanu interpreta con grande agilità vocale e perfettamente in stile, alle inflessioni reggae che colorano la melodia di “Ci credo ancora”, al sound rockeggiante di “Libero” e “La mia coperta sul cuore”, passando per la melodia travolgente e i continui cambi di registro di “Non c’è più”. In questo percorso musicale Scanu dimostra tutta la sua versatilità e soprattutto il suo innato gusto interpretativo, riuscendo a trovare per ogni brano l’esatta definizione espressiva, sia in termini puramente vocali (accenti, colori, inflessioni) che emotivi. Amore, dolcezza, rabbia, nostalgia, desolazione, rimpianto, passione, impeto e sensualità fluiscono attraverso la sua voce con naturalezza, senza forzature o eccessi di recitazione. Scanu sembra assaporare tutte le parole che pronuncia, scandendole perfettamente, senza mai sacrificarne il senso al virtuosismo vocale, sia che le canti a fior di labbra, che le lasci emergere dalle profondità calde e scure dei suoi bassi o che le faccia librare in volo con i suoi acuti possenti.
Il pubblico, coinvolto e attento, sottolinea tutti i passaggi di maggiore impatto con applausi fragorosi che Scanu ricambia lasciandosi pervadere e scuotere dalla musica senza remore, tanto che sul finale di “Chances”, dopo aver sussurrato il suo dolore per l’amore ormai perduto, si lancia in una serie di acuti straordinari, appassionati e potenti, in cui la sua voce si fonde con la musica, ne diventa l’anima, la trasforma in un ondata di emozioni che si rovescia sulla platea, la inonda e il pubblico risponde come un corpo unico scattando in piedi per una standing ovation infinita che coglie Scanu quasi di sorpresa, mentre sul suo viso si susseguono l’emozione, la gioia, l’imbarazzo e l’incredulità.
L’atmosfera diventa sempre più intensa e coinvolgente e quando Scanu intona le note di “One night only”, brano tratto dal musical Dream girls, il pubblico ammutolisce davanti al palesarsi, prepotente, della sua vocazione soul, mentre la sua voce si esalta nei bassi caldi, morbidi e vibranti e negli acuti in voce che salgono potenti e pieni senza scolorare mai, regalando una versione del pezzo assolutamente personale, sensuale, intima, sobria, decisamente maschile. La splendida esibizione è nuovamente premiata con una standing ovation.
Il momento più toccante della serata è certamente l’incontro sul palco con il maestro, il mentore e l’amico Luca Jurman che, con le sue parole piene di affetto e stima, riesce persino a strappare qualche lacrima a Scanu, nonostante il naturale pudore per i sentimenti lo porti a tentare di dissimulare il proprio turbamento per poi trasfonderlo nel duetto sulle note di “The greatest love of all”, interpretato in chiave intima e confidenziale, vocalmente tutto giocato sui cambi di registro, in cui le voci dei due interpreti si inseguono, si sfidano e si fondono in una esecuzione articolata, tecnicamente complessa e sorprendente per intensità, che il pubblico accoglie con l’ennesima standing ovation.
La serata prosegue con un amarcord che ripercorre alcuni dei brani cardine dei precedenti lavori discografici del cantante e che ne evidenzia la crescita artistica e interpretativa, rivelando uno Scanu decisamente più maturo, più consapevole, più uomo, più capace di mettersi a nudo.
Il concerto si chiude sulle note di “Sentimento” che Scanu, decisamente in stato di grazia, interpreta magistralmente chiudendo in modo perfetto una serata che resterà indimenticabile per lui e per il pubblico che ha avuto il privilegio di assistere a questo suo battesimo da solista nel tempio del jazz.
Il secondo concerto è addirittura migliore del primo, Scanu fa una vera e propria incetta di applausi a scena aperta e standing ovation e non soltanto non dimostra alcun segno di affaticamento vocale ma sembra quasi che la sua voce si scaldi sempre di più ad ogni canzone, segno che i tanti anni di gavetta nei piano bar e l’ottima tecnica gli consentono di gestire la voce da professionista navigato. Il secondo concerto, inoltre, prevede qualche novità nella scaletta e regala un bel duetto con Federica Camba sulle note di Polvere di stelle.
Il copione si ripete con lo stesso successo e lo stesso coinvolgimento emotivo nel doppio concerto del giorno seguente, in cui meritano almeno una menzione la bellissima interpretazione di “When I First Saw You”, altro brano tratto da Dream girls, in cui la bellezza dei bassi di Scanu emerge prepotentemente e una nuova versione di “One night only” in cui il cantante riesce a vincere su se stesso surclassando la già mirabile esecuzione del giorno precedente.

Grazie al gruppo di fan che hanno scritto per questo blog la loro recensione. Esclusiva.

Tags: , , , , , , ,


feb 01 2011

Ecco chi sono le vere fan di Valerio Scanu e Marco Mengoni

Categoria: AutoreferenzialeGraziano Cozzi @ 21:20

In questo blog si sta sfatando un luogo comune, non pare vero ma è così. Tutti pensano che i fan dei cantanti usciti dai talent, da quelli di Valerio Scanu a quelli di Marco Mengoni passando per Alessandra Amoroso siano degli incompetenti in fatto di musica, e soprattutto siano dei maleducati. Effettivamente in alcuni blog, quelli per intenderci che basano le entrate sulla rissa tra “Fan rivali”, quelli che grazie a queste risse guadagnano soldi tramite click sui banner, quelli che pagando i blogger devono avere delle entrate economiche, quelli che. Insomma loro. Ma qua non è “loro”, qua si parla e si discute in modo civile, alla faccia delle entrate economiche che non ci sono e mai ci saranno, un pò come il motto di Facebook: ”Sarà gratis per sempre”. Tornando al discorso iniziale non so se è fortuna ma ho trovato “utenti” che oltre a confrontarsi tra di loro in maniera civile ed educata sono anche degli ottimi intenditori di musica, molto preparati e competenti. Che siano fan di Valerio Scanu o di Marco Mengoni poco importa, sono tutti pronti al dialogo. Quindi posso dire con certezza assoluta, dopo un anno, che la maggior parte di questi fan non sono propensi al litigio. Quelli propensi li lascio volentieri ai blog S.P.A, quelli di cui parlavo sopra, con tanto di partita Iva.

Altro luogo comune sfatato. Altra mazzata a quelli che campano grazie ai pannolini ed al dentifricio alla salvia. Io sono così, se non vi va bene andate pure da loro. E rimaneteci.

Tags: , , , , ,


dic 17 2010

Questo non è il sito ufficiale, ma…ecco le prime tre date del Tour “Parto da qui”

Categoria: Autoreferenziale,googleGraziano Cozzi @ 01:42

Ebbene sì, questo non è il sito ufficiale di Valerio Scanu, ma secondo Google quasi lo è. O My God, quelli di Google mi vogliono bene, oppure male, dipende dai gusti. Oggi stavo controllando delle cose sul server e scopro che mettendo sul motore di ricerca più famoso al mondo la key “Valerio Scanu sito ufficiale” sono 3° su circa 748.000 risultati. Tutto questo avviene grazie ad un solo post (pensate se erano due), in cui menzionavo il nome del vero sito ufficiale. E parecchie persone entrano per quel motivo, lo scambiano per quello ufficiale. Assurdo, ma è così. Anche se non è il sito ufficiale di Scanu vi informo che le prime tre date del Tour “Parto da qui” saranno Milano il 1 e 2  Marzo e Roma il 12 Marzo. Che questo blog fosse una potenza non c’erano dubbi, che io fossi una potenza nemmeno. Voi avevate dubbi, ditelo, ammettetelo. Dovete però sapere che tutto quello che scrivo di negativo su questo blog può creare danni d’immagine ai vostri beniamini, chiunque essi siano, visto che è super posizionato sui motori di ricerca ed i contenuti sono facilmente trovabili. Quindi state molto ma molto attenti.

No, scherzavo, fate quello che volete, non lo uso per creare danni d’immagine. Nel caso di Valerio Scanu basta ed avanza il suo Staff.

Tags: , , , , , ,


ago 24 2010

Come fanno i milioni con Scanu e Mengoni

Non proprio milioni ma comunque una bella cifra mensile. Oggi vogliamo aprire una polemica ufficiale. Navigando nel web alla ricerca di notizie a sfondo gossip/musicale abbiamo notato che il 99% dei siti/blog che trattano questo argomento sono per lo piu’ “infettati” di pubblicità che di contenuti. Facciamo alcuni esempi: se entriamo su un sito che parla di Valerio Scanu troveremo il titolo molto “pompato” per attirare l’attenzione, poi sei righe (mediamente scontate), ed infine il contorno fatto da 7 righe di Annunci Google, un popup con la pubblicità di un assorbente, di un cerotto apri narici, di un sapone liquido contro i brufoli (che dire poi del banner “Sei il 999.999.999 visitatore, clicca e vinci”? Siamo rientrati dopo due mesi ed abbiamo ritrovato la stessa cifra). Quindi per i proprietari dei siti/blog  conta di piu’ questo tipo di pubblicità (non gratuita ovviamente) che la notizia in se per se. Questo discorso vale anche per i siti/blog che parlano di Marco Mengoni, Marco Carta, Ligabue, Vasco Rossi, Laura Pausini, Tiziano Ferro, Enrico Ruggeri, Eros Ramazzotti e tanti altri cantanti famosi. Basta che vi scappi un click su uno di questi link che portate un guadagno al proprietario, il quale “se ne può frega de meno” di quello che voi scrivete. L’importante è guadagnare alle vostre spalle.

Questo blog da quando è stato aperto, nel lontano 2008, non ha mai usato nessun tipo di pubblicità. Forse siamo fessi, ma quello che dobbiamo dire lo diciamo direttamente e senza censura. Ovviamente gratis.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,


lug 14 2009

Questo blog aderisce all’appello di Diritto alla Rete contro il Ddl Alfano che imbavaglia Internet in Italia.

Categoria: scioperoGraziano Cozzi @ 14:56

14 luglio

Questo blog aderisce all’appello di Diritto alla Rete contro il Ddl Alfano che imbavaglia Internet in Italia.

sciopero

Aderire allo scipero è buona cosa, sia per se stessi che per il diritto alla Rete italiana.

L’iniziativa prevede anche un incontro-sit in piazza Navona a Roma, alle ore 19 di martedì 14 luglio, e un simbolico imbavagliamento sia dei blogger presenti sia della statua simbolo della libertà di espressione, quella del Pasquino.

Tags: , ,


mag 02 2009

Spammer: come ti soddisfo tua moglie

Categoria: notizie,premi in natura,prese per il culoGraziano Cozzi @ 23:53

Pare che il post precedente abbia fatto successo: da quando ho scritto che avrei premiato il 10millesimo commento di spam c’è stato un incremento di circa il 10% rispetto a prima. Voglio segnalarvi che il vincitore del premio è stato un sito americano, il cui scopo è quello di “sponsorizzare” il Viagra. La cosa strana è che da giorni oltre ad essere inondanto da Viagra-spam sul blog, pure  su Gmail succede la stessa cosa. Quello che mi fa incavolare è che tutto questo Viagra-spam proviene dagli Stati Uniti.

Ora voglio sapere chi sono le solite invidiose che hanno fatto il mio nome oltreoceano, non ci si può fidare più di nessuno. E sì che il Viagra a me non serve. Per informazioni dettagliate rivolgersi alla moglie dello spammer.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,


dic 01 2008

Grillo compra casa a Lugano per non pagare le tasse

Categoria: Senza categoriaGraziano Cozzi @ 15:40

Beppe Grillo: “Non vorrei che venisse interpretata come una mossa codarda o che qualcuno cominciasse a dire che ho comprato la villa in Svizzera. Non è una fuga dalle tasse, per intenderci”. “Speravo che la notizia non si diffondesse“. “Sono un po’ preoccupato perché ogni mese c’è qualche leggina, qualche decretino che riduce le libertà”. “È una mossa per tutelarmi – ribadisce Grillo. – Se mi dovessero impedire di continuare scrivere quello che voglio, lo trasferirei. Mi sto attrezzando per andare avanti.Tutto qui”.

Tra poco è Natale, e tutti credono alle favole.

Tags: , , , , , , ,


ott 30 2008

Sabina Guzzanti ad Annozero

Categoria: Senza categoriaGraziano Cozzi @ 11:07

“Sono felice di annunciarvi in anteprima che ho registrato tre pezzi di Berlusconi per la puntata di Annozero di giovedì sera”. Così Sabina Guzzanti scrive sul blog del suo sito ufficiale. Nella puntata di giovedì della trasmissione di Michele Santoro, dedicata al decreto Gelmini sulla scuola, intitolata “Io non ho paura”, dunque tornerà in tv, per vestire i panni del premier, a cinque anni dallo stop al suo programma Raiot.

Siete pronti all’evento? Secondo me partiranno altre querele. Ne sono certo.

Tags: , , , , , , , , , , , ,


set 19 2008

Beppe Grillo is burning

Categoria: Senza categoriaGraziano Cozzi @ 09:08

L’uomo che ha fatto miliardi con il blog, il blogger dell’anno, quello che dice lui è sempre la verità, non ami Grillo? Sei mafioso. Non va bene!

Il cielo è azzurro…NON VA BENE! Il giorno dura 24 ore…NON VA BENE! La Terra gira intorno al Sole…NON VA BENE! Ieri ho dovuto pagare il biglietto sul tram… NON VA BENE! I cani abbaiano,i gatti miagolano e il coccodrillo come fa? Non c’è nessuno che lo sa…e quindi NON VA BENE!

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,


giu 25 2008

Blogger e dintorni: Due Chiacchere

Categoria: Senza categoriaGraziano Cozzi @ 14:28

Camu, abito a New York, Blog: Due Chiacchere

1) Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?
Il mio piccolo diario online nasce alla fine del 2005, come metamorfosi di un precedente sito in cui mi occupavo di accessibilità e di strumenti per la gestione dei contenuti. Ebbi problemi con il provider che lo ospitava e così decisi di cambiare. Spinto anche dalla curiosità per questo fenomeno sempre più presente nella quotidianità, decisi quindi di provare anch’io una simile avventura. Ma sin dall’inizio ho impostato il taglio editoriale in modo diverso dalla maggior parte dei blog, e forse per questo mi definisco un “atipico” della blogosfera. Secondo le mie intenzioni, non avrei parlato di me stesso, ma di cose utili da condividere con i miei lettori. In fondo, sono sempre convinto che a pochi interessi sapere se oggi ho cucinato i fusilli o se domani andrò con i miei amici al bar. Più utile può essere invece spiegare come ho reso il mio sito accessibile, o raccontare dei miei viaggi in giro per il mondo, dando consigli e suggerimenti.
2) Con il blog hai conosciuto molte persone, hai mai pensato di incontrarne alcune dal vivo, e se sì chi?
Si, ho conosciuto varie persone in questi anni. Alcuni erano colleghi di lavoro con cui l’amicizia si è sviluppata proprio dopo aver scoperto che avevamo questa passione in comune. Altri mi hanno inserito nel loro lettore RSS e mi seguono da tempo: ci scambiamo opinioni ed idee sui rispettivi punti di vista. Sono poi stato ad un paio di Barcamp, ed ho avuto modo di conoscere dal vivo persone del “calibro” di Andrea Beggi, Rossella Ninna, Giovy, Antonio Sofi e tanti altri. Poi sono emigrato negli Stati Uniti e gli incontri dal vivo non sono più stati possibili. Mi piacerebbe comunque conoscere tanti altri blogger che leggo regolarmente. Anche se fondamentalmente sono una persona timida.
3) Che rapporto hai con i tuoi lettori?
Di rispetto reciproco, direi. Il mio blog, in molti aspetti, è lo specchio della mia personalità: calmo, pacato, riflessivo. Quiet, direbbero qui in America. Molti lettori, a quanto mi dicono, apprezzano questo stile che rende piacevole la lettura. L’utilità di alcuni contenuti, rende poi il rapporto anche “tecnico”, nel senso che non sono in pochi a contattarmi per avere delucidazioni sulle spiegazioni che trovano sul sito. Così c’è questa doppia connessione: rapporto personale con alcuni, rapporto professionale con altri.
4) Usi Twitter, Facebook o Plurk? Se sì, mi dici che rapporto hai con questi programmi?
Mi sono iscritto a Twitter per provare ed a Facebook perché spinto da un’amica. Ma dopo l’entusiasmo iniziale, ho abbandonato completamente entrambi. Ho già espresso più volte sul mio blog il mio punto di vista in merito. Li trovo del tutto inutili, perché spingono la socialità ad un livello insostenibile. Questo eccesso di informazione che ci troviamo a gestire quotidianamente, rende tutto meno importante e veloce. Non esiste più il tempo delle belle lettere di carta, che ci mettevano settimane ad arrivare a destinazione. Oggi la comunicazione è istantanea, si consuma in tempi brevissimi, costringendoci a seguire ritmi sempre più frenetici per non perderci nulla di quello che viene detto. Personalmente, preferisco la tranquillità del mio blog.
5) Domanda piccante : cosa è l’erotismo, e cosa lo stuzzica?
Citerei questa notizia del Corriere, volendo prendere la cosa in maniera spiritosa: scimpanzè.
Come hanno già detto i miei colleghi intervistati, l’erotismo non è assoluto, non tutti hanno la loro visione. Per me è sinonimo di sensualità, qualcosa che stuzzica i sensi, ma non per forza con l’obiettivo di finire a letto insieme. Come diceva Occhidigiata, è indispensabile in un sano rapporto di coppia.

Continua a leggere “Blogger e dintorni: Due Chiacchere”

Tags: , , , , , , , ,


giu 19 2008

Blogger e dintorni: Clockwise

Categoria: Senza categoriaGraziano Cozzi @ 15:37

Alessio, 33 anni, vivo a Perugia, Blog: ContrariaMENTE

1) Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?
Quando un paio di anni fa mi avvicinai alla blogosfera lo feci essenzialmente per la voglia (o il piacere?) di trasmettere le mie opinioni e di raccogliere i pareri di chi le avesse volute leggere. Ben presto mi accorsi che il compito era particolarmente arduo: raccogliere lettori era (ed è) una operazione piuttosto complessa, richiede costanza e dedizione, cose che – per vari motivi – al tempo non potevo dedicargli con la sufficiente attenzione. Il risultato fu che abbandonai il blog a se stesso, scrivendo poco più che sciocchezze tanto per mantenerlo vivo. Alla fine dello scorso anno, invece, ho ritrovato la voglia ed il piacere di scrivere, ma soprattutto di commentare e “partecipare” a questo meraviglioso mondo, passando ad una impostazione più determinata, un taglio totalmente diverso, e applicandomi con più dedizione all’attività. Ne sono contento. Lo rifarei, anche prima, se possibile.
2) Con il blog hai conosciuto molte persone, hai mai pensato di incontrarne alcune dal vivo, e se sì chi?
Il bello è proprio qui: la scoperta quotidiana di nuove persone. Quando entri “nel giro” è piuttosto semplice allargare la sfera dei contatti: basta il passaparola, un commento letto da qualcuno interessato, ed eccolo che si presenta sul tuo blog. A quel punto sta a te non lasciarlo andar via! Ho conosciuto già diversi blogger di persona, con alcuni si è ormai instaurato un bel rapporto di amicizia anche di persona, altri sono persino colleghi di lavoro, e tanti altri spero di conoscerli partecipando ai vari momenti di incontro che si susseguono senza soluzione di continuità. E’ il naturale (e giusto) completamento dell’attività di socializzazione, perchè nulla più di una stretta di mano ti fa capire che ti confronti con un essere umano (talvolta pure di sesso femminile, e non male, eh…) e che dietro ad un avatar c’è pur sempre una persona in carne ed ossa. Meraviglioso.
3) Che rapporto hai con i tuoi lettori?
Ti dicevo, buoni. In qualche caso ottimi. Ricevo talvolta qualche commento fuori dalle righe, difficilmente applico la moderazione, a mia memoria è successo solo in un caso dove evidentemente il tizio cercava di fare una polemica senza motivazioni reali: l’ho contattato per mail e chiarito la situazione. Mi piace, quello si, rispondere a tutti. Rispondo persino a quelli che mi commentano per mail, che trovo i più geniali! Questo perchè probabilmente ho pochi lettori, magari affezionati, ma comunque un numero ridotto e gestibile. Mi piace, anche perchè il lettore con il quale conversi, si sente considerato e tenderà a tornare più contento a rileggerti.
4) Usi Twitter, Facebook o Plurk? Se sì, mi dici che rapporto hai con questi programmi?
Ahimè li uso tutti. Di questi, quello che uso con meno frequenza è Facebook, ma più che altro perchè lo trovo goffo e pesante, difficilmente comprensibile forse per la vastità di funzionalità che offre, e anche malfunzionante (certe volte). Twitter e Plurk li uso quotidianamente, con l’avvento di Plurk ho ridotto la mia presenza in Twitter, ma in questi ultimi tempi ho comunque ridotto proporzionalmente l’uso di questi strumenti “social”: richiedono tanto tempo, e dovendo pur lavorare  non gli si può dedicare tanta attenzione…
5) Domanda piccante : cosa è l’erotismo, e cosa lo stuzzica?
Ehi, questa non è una domanda piccante, ti vuoi proprio fare i fatti miei!
A parte gli scherzi, l’erotismo è per me quell’insieme di sensazioni che mi porta ad essere attratto da una persona, chiaramente sotto forma di desiderio, di coinvolgimento psicofisico, di eccitazione, di sconvolgimento ormonale! Non è semplice stuzzicare l’erotismo, anche perchè le reazioni alle sollecitazioni sono drammaticamente soggettive: mi son trovato a stuzzicare pezzi di ghiaccio che non avresti sciolto nemmeno fantasticando oltre ogni immaginabile porcheria, così come ad eccitare una persona semplicemente parlando di miele e fragoline… E’ un’arte, credo, e come in tutte le arti ci sono i veri artisti e le brutte copie: personalmente non saprei dove collocarmi, ma non certo tra le brutte copie!

Continua a leggere “Blogger e dintorni: Clockwise”

Tags: , , , , , , , ,


giu 16 2008

Blogger e dintorni: AutomaticBS

Categoria: Senza categoriaGraziano Cozzi @ 08:40

Nome: AutomaticBS,  maggiorenne e consenziente, la blogsfera : Blog: ABS

1) Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?
Ciao Grazy, in primo luogo grazie (cacofonia rulez, ma non potevi chiamarti Gennaro?), per avermi chiesto quest’intervista; credo sia giusto che anche una BlogStar della mia levatura, ogni tanto si conceda ai blogger meno fortunati raccontando qualcosa di se. Infondo se sono così grande lo devo anche ai più sfortunati che mi leggono in cerca di ispirazione, oltre ovviamente ai miei colleghi BlogStars, che so che mi stanno leggendo e saluto calorosamente. Cosa mi ha spinto ad aprire un blog? Beh sicuramente la consapevolezza di avere una vita incredibilmente interessante è stato il primo stimolo. Io sono estremamente altruista, ed ho capito che era un mio dovere morale verso il prossimo raccontare ogni singolo cazzo della mia vita, perché anche loro avessero una speranza, perché era giusto che sapessero insomma. Purtroppo dopo un po’ la mia privacy ha iniziato a soffrire di questa mia popolarità, così dai primi post, decisamente intimisti sulla mia persona, sulla mia famiglia, sulla mia vita sessuale, ho deciso di virare verso altri lidi, e così eccomi qui, a parlare principalmente dei miei amici e colleghi BlogStar.
2) Con il blog hai conosciuto molte persone, hai mai pensato di incontrarne alcune dal vivo, e se sì chi?
A parte te, caro Grazy, ricordi quando sbucasti a sorpresa dal modem per ricordarmi che non avevo chiuso la porta. Ad ogni modo, veramente non ho bisogno di conoscere nessuno, sono gli altri che conoscono me, of course. Vedi caro Grazy, io non ho mai partecipato ad un BarCamp, ad un Raduno, ad un’orgia blog, niente, nessunissima vita mondana per me, eppure, posso assicurartelo, che a certi BarCamp ci sono state almeno una trentina di persone a parlare di me e delle malefatte di certi miei collaboratori. La mia fama mi precede.
3) Che rapporto hai con i tuoi lettori?
Di stima e ammore. Io amo tutti. Fossi nato negli anni 60 sarei stato un Hippie. Amo i poveracci con page rank 1, amo quegli sfigati che hanno il blog sugli spaces di Msn, amo i troll che vengono ad offendermi, gli anonimi, le blogstar giocherellone che hanno tante utenze (ma non è colpa loro, è che sono timidi di usare il loro nick alle volte), insomma io amo davvero tutti i miei lettori.
4) Usi Twitter, Facebook o Plurk? Se sì, mi dici che rapporto hai con questi programmi?
Oh sì, uso twitter dagli albori della mia carriera di BlogStar, come potrebbe essere altrimenti?! Come ti dicevo prima la mia vita è così interessante, che è quasi un dovere morale verso i miei lettori scrivere da quante volte vado al cesso, a quanti complimenti ricevo. Gli altri devono sapere. La mia è quasi una missione. E poi diciamocelo: ormai se le cose non le scrivi su twitter è come se non le avessi fatte. Proprio ieri su GTalk una blogstar mi diceva:” Sono stato al cinema”, ho verificato sul suo twitter e non ce n’era traccia… per me quello è un cazzaro!!! Plurk lo uso da poco ma già so che imparerò quanto a FaceBook ammetto che mi manca, ma non credo che lo farò. Sarebbe sovraesposizione.
5) Domanda piccante : cosa è l’erotismo, e cosa lo stuzzica?
Huum Grazy ma allora tu sei un maliziosetto!!!! Ma cosa mi chiedi mai?!? Come ti ho detto prima ho abbandonato l’idea di raccontare cose troppo intime, perché la gente era invidiosa, quindi che dirti? Prova a ottenere la password de La Pagina dei SeCreti e magari… altrimenti rileggi i miei primissimi post di febbraio e capirai che: mi stuzzicano i peperoni, faccio fantasie erotiche nella sauna e pratico oltre al sesso l’autoerotismo ma… ora basta perché per quanto riguarda il sesso (auto cit) “E’ la mia vita privata ed è solo mia”.

Continua a leggere “Blogger e dintorni: AutomaticBS”

Tags: , , , , , , , , ,


Pagina successiva »