Dopo aver letto l’intervista rilasciata da Enrico Ruggeri al settimanale Vanity Fair, voglio dire la mia. Nell’intervista Ruggeri dice che Mengoni è molto meglio di Scanu, parere personale, e sin qui nulla di male. Ciò che trovo assurdo è la comparazione tra Mengoni e David Bowie. E’ come dire che Noemi è simile, che ne so, a Mina oppure a Barbara Streisand. E’ come dire che Alessandra Amoroso è simile a Mariah Carrey, che Emma Marrone è simile a Aretha Franklin, oppure meglio ancora che Marco Carta è simile a Eros Ramazzotti. O sono pazzi, oppure in Italia nessuno si intende veramente di musica. Quoto per la seconda ipotesi (tranne che certe dichiarazioni vengano fatte solo ed esclusivamente per interessi propri). Per la prima volta difendo Valerio Scanu, non tanto perchè sia migliore rispetto agli altri ragazzi usciti dai talent show, ma perchè li reputo tutti uguali, al di là delle simpatie personali. Il mio rispetto per Ruggeri rimane intatto visto quello che ha fatto nella sua lunga carriera, ma in questo caso penso proprio che abbia toppato.
(“E povero anche il sacrista. Ah, beh; sì, beh”. Cit. Jannacci).
Riassumendo, Valerio Scanu vale tanto quanto Mengoni, Carta, Amoroso, Noemi e Emma. Valgono tutti pochissimo, senza alcuna distinzione di sorta. Ma è quello che il “convento canoro” passa. Poveri noi.




