set 18 2011

Baby talent in Tv: il troppo stroppia

Categoria: musica,talenti,tvGraziano @ 20:34

Puntuali nell’ immediato dopo-vacanze (addirittura due appuntamenti settimanali, non si risparmiano, il giovedì “Io canto” e il sabato “Ti lascio una canzone”) stanno rispuntando le trasmissioni (originali e clonate) che riproporranno implumi creature musicali poi per sempre recanti il “marchio di fabbrica” di fuoriuscite dalle covate di Antonella Clerici e Gerry Scotti.

C’è da dire che anche Valerio Scanu, in età da Lego e macchinine, è stato alla trasmissione "Bravo bravissimo", incentrata sulle abilità artistiche di acerbi bambinetti, presentata dal compianto Mike Bongiorno, che però con il suo garbo e la sua bonarietà protettiva un pò da nonno nei confronti dei concorrenti è riuscito a non trasformarli in piccoli mostri o fenomeni da baraccone. E chi dimentica il buon Cino Tortorella per intere generazioni di bambini universalmente Mago Zurlì? Ma lo "Zecchino d'oro" era un'altra cosa, le canzoncine si intitolavano ingenuamente "Il valzer del moscerino" "44 gatti" "Popoff" e ai piccoli interpreti era precluso il mondo emotivo sentimentale degli adulti. Oggi no, i ragazzini di “Io canto” e “Ti lascio una canzone” cantano "di tutto", ma proprio "di tutto" (chi vuole intendere ha inteso), assumono pose da adulti, fanno Tour con più date dei talentati over 18, sono premiati nel corso di varie manifestazioni, ricevuti a "Chiambretti night" (vedi Cristian Imparato che un anno fa dopo Sanremo, dialogò senza imbarazzo alcuno con il presentatore e con Scanu) e incidono cd a tutto spiano, un "business" a tutti gli effetti anche questo. Mi chiedo, quando i "cocchi" ridiverranno "zucche" e i "cavalli" "topolini" (badate bene, non “sorcini”, magari), che ne sarà di questi piccoli minidivi? Su di loro aleggia inesorabile lo spettro di una tale Nikka Costa.

Come la mettiamo con questa strumentalizzazione (come chiamarla diversamente)?

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feb 21 2010

Lo scandalo (sovrano) Emanuele Filiberto

Una volta al Festival di  Sanremo il voto era sovrano.

Ora basta avere un nonno sovrano per salire sul podio.

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feb 17 2010

Sanremo 2010: i chachet dello scandalo

Era stato stabilito che il tetto massimo fosse 100.000 euro per ogni partecipante al festival di Sanremo. Invece no. Il plurimiliardario Antonio Cassano ricevera’ (solo) 150.000 per una comparsata di pochi minuti. La cantante Jennifer Lopez (assurdo) 400.000. Piu’ sfortunati (si fa per dire) gli altri ospiti italiani che riceveranno 50.000 euro, i big in gara invece (solo) 30.000, mentre i giovani in gara (solo) 30.000 euro. Antonella Clerici per la conduzione del festival ricevera’ (solo) 500.000 euro.

Usando ovviamente (solo) i soldi del nostro canone. E guai a chi non lo paga.

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