Per la serie "l'angolo delle fan" oggi ospitiamo una affezionata lettrice di questo blog, la quale spiegherà quanto è dura la vita di una fan. Ricordo che qualsiasi lettore o lettrice volesse mandare un post riguardante il proprio beniamino, senza nessun tipo di pregiudizio, può inviarlo liberamente alla mail che trovate alla voce contatti.
Vorrei cominciare questo scritto con una citazione, una di quelle che procurano il brividino sul collo. Dunque, eccola di seguito (a me il brividino viene sul collo, voi liberi di sentirvi stimolati altrove o eventualmente di non sentirvi stimolati affatto):
"- Non è niente, è solo… è che ha l'ombra d'oro, tutto lì.
- Prego?
- E' una cosa che si dice da queste parti. Ci sono quelli che hanno l'ombra d'oro, tutto lì.
- E che vuol dire?
- Non so… sono diversi, e la gente li riconosce.
Alla gente piacciono quelli che hanno l'ombra d'oro."
[da "Questa storia" di Alessandro Baricco]
E quindi? Quindi, state per leggere le parole di una persona il cui oggetto della propria ammirazione è un individuo con l’ombra d’oro. State per leggere le parole di un fan. Fan di chi? Con calma, svelerò verso la fine l’identità dell’individuo con l’ombra d’oro. E va bene, vi do solo un indizio: è un giovane cantante. Sono fan di un cantante. Prima che cominciate a fare gli spiritosi: no, non è la Torcia Umana che improvvisamente ha deciso di abbandonare i Fantastici 4 per fare carriera da solista nel mondo della musica.
Cos’ha di speciale questo cantante? Ma ve l’ho detto, ha l’ombra d’oro! E di un individuo con l’ombra d’oro non si sceglie di diventare fan, lo si diventa e basta. La vita da fan, però, è tutt’altro che aurea; in particolar modo quando il tizio blasonato (immaginando l’ombra d’oro come un titolo importante di cui essere insigniti) è in un periodo di attività. È dura la vita del fan. Possiamo dire che essa si articoli in una serie di attività, che si classificano in classiche e atipiche.
Le classiche, ossia tipiche attività che compie un qualsiasi fan a sostegno del proprio beniamino e dalle quali riceve gratificazione personale (mica siamo masochisti! Sta vitaccia da fan qualcosa di buono deve pur produrre):
Acquistare la musica dell'artista: Attività semplice e alquanto scontata, tenendo presente che per il momento siamo ancora nell’epoca in cui la musica si compra. Un fan non scarica musica illegalmente, o per lo meno non dovrebbe; il solo fatto che ci sia di mezzo l’avverbio illegalmente, chiarisce che si tratta di una possibilità del tutto inopportuna. Inopportuna non certo per il fan, o utente in generale, ma ai fini del successo e della garanzia di un futuro per l’artista.
Tuttavia è pensiero comune, e io condivido, che un giorno la musica sarà legalmente gratis in rete e che l’utente pagherà con la sua attenzione, ossia pagherà con la pubblicità. Un po’ come per Facebook: è gratis e lo sarà per sempre, ma Zuckerberg è uno degli uomini più ricchi al mondo. Fate un po’ voi. Comunque il discorso è lungo e non siamo qui per questo, sorvoliamo e passiamo avanti.
Seguire l'artista nei concerti e negli eventi pubblici (ospitate tv/radio, manifestazioni varie, cerimonie di premiazione, eventi di beneficienza, incontri promozionali in store, showcase, ecc…): Seguire concretamente l’artista in tutti gli eventi che lo riguardano è praticamente impossibile, ci sono però fan che possono vantare un’organizzazione e uno spirito di dedizione tale che riescono a godere dal vivo di molti di essi. E per tutti gli altri (sfigati, squattrinati, inetti, disorganizzati)? Bhe signori è l’era di internet, direi che le parole social network e Youtube siano sufficienti a spiegarvi cosa voglio dire: aggiornarsi e tenersi informati è diventata la cosa più semplice del mondo. Non aggiungerò altro.
Sopra scrivendo gratificazione personale mi riferivo ovviamente al godere dell’arte che, appunto, ha come mezzi di diffusione i dischi e i concerti.
Torniamo alla classificazione.
Le atipiche, ossia quelle attività che di fatto distinguono un fan da un comune estimatore, divise in:
Atipiche di primo grado, attività divertenti e creative che vanno anche a beneficio dell’artista:
Raccogliere materiale che ha come soggetto l'artista (foto, video, interviste, recensioni): Perché? Bah, dunque, dipende. Analizziamo punto per punto.
Primo, la raccolta foto: può essere motivata da una passione per la fotografia unita ad una passione per il soggetto, e viceversa; oppure dall’intenzione di utilizzare le foto per realizzare video, sfondi e avatar.
Secondo, la raccolta video: si riferisce essenzialmente ai video delle esibizioni, che ovviamente un fan ha piacere di rivedere e riascoltare fino a consumarle.
Terzo, la raccolta interviste e recensioni: serve ad un fan per essere sempre informato sulla carriera e anche la vita dell’artista.
Occorre chiarire che questa raccolta non viene necessariamente fatta da ogni fan personalmente. Ossia esistono centinai di spazi sul web (siti, forum, blog, pagine Facebook), che fanno questo lavoro e così se occorre una foto, un video o un’intervista, basta un click. Aggiungerei anche che foto e video sono, nella maggior parte, ciò che gli stessi fan portano a casa dopo un concerto o un qualche evento a cui si è preso parte come prevede il punto due delle attività classiche e che poi si mette in condivisione grazie ad Internet.
Promuovere l'artista: Ebbene sì, un fan di fatto può arrivare a fare anche questo. Regala dischi e biglietti di concerti; fa volantinaggio; fa richieste alle radio e presso gli enti che si occupano di concerti o eventi live; crea siti che mettano a disposizioni il materiale citato nel punto uno delle attività atipiche di I° grado e permette così a chiunque ne abbia voglia di conoscere il proprio amato.
Atipiche di secondo grado, attività poco piacevoli e addirittura stressanti a cui si è costretti da fattori esterni:
Osservare molto da vicino il mercato discografico: Un fan è messo nelle condizioni di dover farsi una cultura su questo tipo d’argomento. Volenti o nolenti, soprattutto nolenti, occorre prendere atto che esiste una classifica vendite e che sebbene la posizione in tale classifica non equivale necessariamente al valore artistico, sicuramente significa però essere più o meno conosciuti. Un fan, allora, fa di tutto perché l’artista stimato sia riconosciuto come valido e gradito ai più a tal punto da occupare una posizione in alto di questa classifica, ossia la FIMI/GfK per gli album e la FIMI-Nielsen per i singoli digitali. Ci sono un po’ di regole che è bene tener presente. L’album, o il singolo, non solo va acquistato, come da punto 1 nelle attività classiche, ma occorre anche sapere dove acquistarlo e in che misura l’acquisto fatto in un certo periodo incide maggiormente sulla classifica piuttosto che in un altro. Velocemente:
la FIMI/GfK: si entra in questa classifica, che conta 100 posizioni, se un certo numero di copie (numero che dipende dalle vendite generali) vengono acquistate nei canali di vendita validi (es. Media world, Auchan, Mondadori, Feltrinelli), scelti per costituire un campione. È sempre in base alle vendite presso questi negozi e quindi la posizione nella classifica che un album arriva a meritare il riconoscimento di disco d’oro, di platino, multiplatino, diamante, kriptonite, dinamite e… ah no, scusate, gli ultimi due ancora non li hanno inventati.
la FIMI-Nielsen: si entra in questa classifica, che conta 10 posizioni, in base ai download effettuati presso le piattaforme digitali, in particolare I-Tunes (in primis) e Dada. Questi sono i principali store digitali di musica, ossia quelli più frequentati; e perciò essere nelle prime posizioni delle classifiche di questi siti consente una maggiore visibilità e una maggiore probabilità di essere acquistati per entrare nella classifica generale.
Quando sarebbe più utile acquistare? Sicuramente all’inizio è il caso di precipitarsi, per consentire un buon esordio che faccia parlare e ottenere così risonanza. Risonanza che dovrebbe permettere a chi non segue da fan l’artista di prendere coscienza del prodotto, valutarlo e eventualmente acquistarlo. Cosa che però non basta assolutamente, perché occorre una buona promozione e tanta pubblicità di cui si dovrebbe preoccupare per logica la casa discografica. E in più c’è il fan, che si attiva come nel punto due delle attività atipiche di I° grado.
Difendere l'artista: Attività da bodyguard direte voi, ma non è proprio a quel tipo di difesa che mi riferisco. Un fan si può, suo malgrado, ritrovare a fare lunghe invettive rivolte verso critici musicali o pseudo tali, giornalisti o pseudo tali, personaggi dello spettacolo, altri musicisti, fan di altrui cantanti e addirittura discografici. Il leitmotiv di tale comportamento è ritenere che il proprio amato sia stato, dagli individui sopra citati, pubblicamente mal giudicato, sottostimato, magari anche attaccato e screditato, usato per generare sensazione con qualche notizia gonfiata ad arte, svenduto da chi per primo dovrebbe tutelarlo e garantirgli le condizioni per esprimere al meglio il proprio potenziale artistico. Cose che accadono, purtroppo.
Ebbene questo è ciò che fa un fan, un normale e tipico fan. Per quanto la parola normale accanto a fan sia un ossimoro, visto che il termine deriva dall’inglese fanatic. Tuttavia è necessario specificare che questo, e solo questo, è l’atteggiamento che dovrebbe competere ad un fan. Mentre ce ne sono alcuni che si rendono protagonisti di attività insolite, che li classificano come morbosamente-fan e/o fan-bomber.
Il primo, il morbosamente-fan, scambia l’individuo con l’ombra d’oro per un famigliare (figlio, nipote, fratello, fidanzato) e perciò si sente autorizzato, sbagliando, a interessarsi anche alle faccende più intime e personali, mettendo il naso come fosse una suocera. Il secondo, il fan-bomber, è un fan che crede di sapere ogni cosa e va a sbandierare le sue verità in ogni dove; anche in questo caso si tratta di ficcare il naso, ma con l’aggravante di muovere magari accuse in varie direzioni e scatenare dannose polemiche fra gli stessi fan. Fin quando si tratta di fare un tantino di gossip o di esprimere pacificamente le proprie opinioni sulle scelte musicali e le strategie promozionali, tutto è ammesso, ma ci sono limiti che mai andrebbero superati.
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E ora, se avete avuto la pazienza di arrivare alla fine, svelerò l’identità del tizio che sembra aver fatto il bagno in un barattolo di miele e per il quale mi sono ritrovata pian a piano a svolgere tutte le attività sopraelencate.
Questo giovane cantante con l’ombra d’oro è sulle scene da più di due anni, ma canta da quando ne aveva otto, ha inciso 2 Ep e 2 album, ha un piercing sulla lingua (davvero, non scherzo mica! Non so come faccia, ma canta con quel coso sulla lingua), ha i capelli lunghi, è sardo. Capito? Ma si dai che avete capito. A 18 anni ha partecipato ad Amici di Maria De Filippi, posizionandosi secondo; a 19 ha vinto Sanremo; a 21 ha cantato al Blue Note di Milano ed è stato ad esibirsi in Canada; la sua ultima apparizione televisiva risale al mese di Luglio nella trasmissione Napoli prima e dopo, dove ha magistralmente interpretato un classico della tradizione partenopea, famosissimo in tutto il mondo, Dicitencello vuje, facendo rimanere di stucco persino i suoi fan che così perfettamente calato in un pezzo del genere per lui che è giovanissimo e sardo non se l’aspettavano.
Dunque egli è… Mariano Apicella! Nooooo, ma che dite?! Non avete letto nulla di quello che ho scritto. Si tratta del sorprendete Valerio Scanu, voce e classe da vendere. E tutta la faticaccia dell’essere fan si dimentica nell’istante in cui apre bocca per cantare.
Ora visto che chi scrive è un fan, non perderò occasione per segnalarvi i siti grazie ai quali, se volete, potrete meglio conoscere Valerio:
Pagina ufficiale facebook Valerio Scanu
Sito ufficiale Valerio Scanu
Canale ufficiale Youtube
Forum L’invincibile Armata
Un paio di pagine FB gestite da fan:
Canale di Robydrake-Pagina ufficiale, a mio avviso la migliore pagina dove trovare ogni tipo di materiale riguardante Valerio: rassegna stampa; foto; video concerti ed eventi live, interviste, esibizioni tv; tutti i messaggi di Valerio per i fan e l’elenco di tutti i suoi appuntamenti dall’inizio dell’attività. Da precisare che la pagina si interessa anche ad un’altra brava e molto amata giovane cantante, Alessandra Amoroso; e i due convivono serenamente.
Frasi esilaranti di Valerio Scanu, che mette l’accento sull’ironia e il sarcasmo che contraddistingue Valerio, riportando frasi e battute.
Le più belle frasi delle canzoni di Valerio Scanu, l’intento della pagina è chiaro dal titolo.
E voi, di chi siete fan? Anche il vostro ha l’ombra d’oro? Anche la vostra è una dura vita da fan?
La vostra Vita G. (alias Anonimamente me)
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