Imperterrito e determinato, incurante delle condanne della comunità internazionale e delle critiche feroci che gli sono state rivolte, il Presidente ha detto d’ essere deciso ad andare avanti. Tante polemiche strumentali mettono in secondo piano l’interesse collettivo, espresso dal voto. Profonderemo ogni sforzo – ha sottolineato – perché il vantaggio di pochi non prevalga su quello di quasi tutti, continuando nella direzione indicata nei programmi.
Non s’arrabbi, Berlusconi: stavo parlando di Mugabe.


