Mario Monti nella sua prima giornata europea a Bruxelles si lascia scappare un lapsus mentre parla delle riforme necessarie per rilanciare l'Italia: "Credo che potremo decisamente andare a fondo".
Come avrebbe detto Oliver Hardy:
CompliMonti.
nov 24 2011
Mario Monti nella sua prima giornata europea a Bruxelles si lascia scappare un lapsus mentre parla delle riforme necessarie per rilanciare l'Italia: "Credo che potremo decisamente andare a fondo".
Come avrebbe detto Oliver Hardy:
CompliMonti.
nov 13 2011
Chissà come andrà ora l'Italia. Non so se meglio o peggio. Mah.
apr 19 2010
Il righello contro il ‘sette in condotta’: lo ha reintrodotto il provveditorato di Temple, una citta’ di 60 mila abitanti del Texas. Da quando nel maggio dell’anno scorso sono state reintrodotte le punizioni corporali nel regolamento scolastico su richiesta unanime dei genitori, condotta e brutti voti sono drasticamente migliorati.
Bisognerebbe usare il righello anche per i parlamentari assenteisti. Solo che c’è un problema, se lo si usasse su Renato Brunetta avrebbe effetti catastrofici, essendo il righello piu’ alto di lui.
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feb 16 2010
Solo un pazzo puo’ dire che Forza Italia fu creata dalla Mafia, è tutto un falso.
Forza Italia fu creata da Marcello Dell’Utri. Opssssssss.
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feb 04 2010
Ieri, durante il viaggio in Israele, Silvio Berluconi si è recato in visita a Betlemme.
Il luogo dove dice di esser nato.
dic 19 2009
Silvio Berlusconi aveva dichiarato alcune settimane fa che c’erano dei segnali di crescita. Io me ne sono accorto solo oggi.
Infatti miracolosamente è cresciuta la bolletta della luce e del gas.
nov 20 2009
Si tratta della seconda morte misteriosa. Dopo lo spacciatore Gianfranco Cafasso, ucciso a settembre da un overdose in circostanze da chiarire, oggi è toccato appunto a Brenda, cara all’ex governatore del Lazio. Cosa c’è in realta’ dietro questa storia? Non ci saranno altri video scomodi ed altri politici famosi coinvolti? Sicuramente sta (o stava) emergendo qualcosa di grosso, che forse non sapremo mai.
E molti continuano a difendere questa classe politica, che a volte, oltre che ladra, è anche assassina.
nov 07 2009
Ritorniamo sul caso Piero Marrazzo: è ufficiale, Marrazzo è perseguitato. O forse no. Cerchiamo di capire (o di non capire) alcune cose visto che tutto pare ingarbugliato. Marrazzo ha dichiarato di far uso di cocaina e per questo motivo non ricorda nulla (o quasi) di quel famoso incontro, tanto è vero che ha affermato agli inquirenti che ignorava l’esistenza del filmino visto che era in stato confusionale. Quindi perchè continuare ad interrogarlo visto che non ricorda nulla? Non è come sparare sulla croce rossa in questo caso? Non è meglio lasciar perdere? E poi perchè controllare le spese di rappresentanza ed i conti correnti? Perchè acquisire le agende ed altri documenti dell’ex governatore? Perchè martoriare una persona che grazie agli incarichi di governatore, consigliere regionale e presidente della fondazione Policlinico Tor Vergata guadagnava “solamente” 20mila euro netti al mese (un operaio guadagna meno della metà in un anno lavorativo)? Perchè cercare il pelo nell’uovo nel capire se gli assegni consegnati ai trans fossero tre, sette, quattordici o ventotto? Perchè cercare di capire se per ogni prestazione che fornivano Brenda e Natalì costava a Piero 3mila, 5mila o 7mila? Perchè indagare sulla morte del pusher (visto che morto un pusher se ne fà un altro)? Potrei continuare con molti altri perchè, ma mi fermo qui. Alla fine della storia mettiamo il perchè piu’ importante:
Perchè indagare Piero Marrazzo visto che si era fatto un culo così per la regione Lazio?
ott 30 2009
Dopo le dieci domande che Repubblica ha pubblicato a Silvio Berlusconi (il quale ha citato in giudizio la suddetta testata per diffamazione) dopo il presunto (perchè non si hanno prove certe) scandalo di Noemi Letizia, proponiamo le dieci domande a Piero Marrazzo dopo il non presunto (anzi certo) scandalo trans-cocaina. Eccole in ordine:
1 Signor Marrazzo, quando ha avuto modo di conoscere la “Brendona”?
2 La chiamava Brendona anche in privato? No, perche’ ci riesce difficile immaginare un rapporto sessuale chiamando la partner Brendona.
3 Quante volte gli altri trans la prendevano in giro con giochi di parole tipo: “Hey Biero, oggi brendi la Brendona?”
4 Dopo che gia’ durante la sua candidatura Storace tento’ di creare falsi dossier su di lei utilizzando elementi deviati dei servizi segreti, non le sembra da coglione rischiare così tanto per la Brendona?
5 Hanno per caso fatto giochi di parole anche con Marrazzo? Possiamo suggerirne alcuni?
6 Ha deciso di dimettersi dopo il consiglio di Franceschini? Sarebbe il primo che fa una cosa che quello dice.
7 Fa in tempo a presentarsi per le primarie? Immaginiamo che le sue preferenze sessuali possano spostare voti del centro destra. Ora nel PD ci manca solo un pedofilo e poi Berlusconi per far parlare di se’ dovra’ dedicarsi alla zoofilia.
8 Trans… cocaina… non avra’ mica intenzione di disegnare collezioni di moda ed andare in giro con stupidi occhiali e cappelli ora, vero?
9 Lei ha fatto molta televisione. Quando mostravano i telefilm dove il ricattato che accetta di pagare rimane soggiogato ai ricattatori, dove cazzo guardava?
10 Alla luce di questi scandali, lei, pensa ancora di potersi candidare alla presidenza della Repubblica… Ah no, queste sono per l’altro!
10bis:Ma sopratutto, la domanda sottintesa e più morbosa: Lo dava o lo prendeva? No così poi ci mettiamo anche una pietra sopra e bonalè.
Caro Piero, mi raccomando non citarmi in giudizio visto che non ho un euro da darti!
ott 23 2009
Il gruppo “Uccidiamo Berlusconi” è stato chiuso ha cambiato nome da poche ore (con un piu’ soft “Berlusconi, ora che abbiamo la tua attenzione…RISPONDI ALLE NOSTRE DOMANDE”). Ma nel frattempo sono nati altri gruppi su Facebook con il precendente nome, alcuni contano gia’ centinaia di iscritti. Visto che i media se ne sono occupati a lungo, ora scatta lo spirito di emulazione, per lo piu’ fatto da giovani che si vogliono fare notare. Io mi trovo d’accordo (pur non essendo Berlusconiano) con la decisione presa dal Viminale, visto che il titolo è da censurare, ed esistono altri metodi per indirizzare la propria protesta. Pochi sanno che quello che facciamo online è esattamente come quello che facciamo offline, e comporta le stesse responsabilità (in questo caso penali).
Una volta tanto, questo blog è solidale con Silvio Berlusconi. E con tutti gli altri personaggi pubblici che sono finiti nei gruppi “Uccidiamo”. Che siano di destra, sinistra o centro.
set 24 2009
Si mormora che se il Lodo Alfano venga bocciato sia gia’ pronto a scattare il piano B(erlusconi).
Un Lodo Alfano per il Lodo Alfano.
apr 05 2010
Berlusconi arriva su Facebook
Con “l’arrivo di Berlusconi su Facebook” – francamente anche tardivo e ancora “mediato” dal Giornale – comincia una stagione interessante anche per i “termini d’uso” e la sgangherata governance “automatica” del social network. Visto che centinaia di persone si son viste disabilitate o sospese per vaghissime infrazioni, mai chiare, mai spiegate, su loro affermazioni, cosa succede se un Primo ministro insulta – solo un esempio, di certo non accadrà – i magistrati? O se i suoi commentatori dicono cose di fuoco sui loro avversari politici.
Sarebbe interessante sapere se dalle parti di Zuckerberg si decideranno a dare regole chiare e rispettare le leggi sulla libertà d’espressione o se riserveranno una corsia preferenziale e protetta ai potenti. Interessante saperlo, ma forse gliel’avranno già spiegato al telefono, visti i rapporti dopo il caso Tartaglia.
(Via Scene Digitali)
Tags: commenti, facebook, il giornale, insulti, libertà d’espressione, magistrati, silvio berlusconi, social network, tartaglia, termini d'uso, Zuckerberg
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