feb 16 2011

Voglio visite? Ok, gli ex talent sono tutti gay

E’ ormai la moda del momento, si prende un ex talent e lo si fa diventare gay, e l’utenza s’impenna (solo quella, mi raccomando, che poi si diventa ciechi). Molti siti e blog stanno puntando su questo tipo di tattica: prendo un cantante, meglio se al mare a dorso nudo e ci faccio un articolo. Se è a dorso nudo è gay per forza, gli etero prendono il sole in cappotto, è risaputo da secoli. Quindi ci troviamo Valerio Scanu, Marco Mengoni, Marco Carta e tanti altri etichettati allo stesso modo: gay. Non ho nulla contro i gay, ci mancherebbe, ma etichettare un personaggio pubblico senza tra l’altro avere la minima prova lo trovo disgustoso, così come troverei disgustoso vedere etichettato un personaggio non famoso. Un sito esperto in questa pratica, lo devo dire è Gay Wave (anche se altri si stanno adeguando), naturalmente facente parte di un network S.P.A, che è arrivato sino al proporre un sondaggio su chi fosse gay. Sticazzi (è la parola giusta, ci sta a pennello, un grande pennello), che ne so io chi è gay? Devo sparare un nome a caso tra Marco Mengoni, Valerio Scanu e Marco Carta? Se mi va di “culo” indovino, forse. E se nessuno dei tre è gay? Non indovinerò mai, ma faccio utenza, clicco gli Ads Google, mi scappa il mouse sulla pubblicità del detergente per lavastoviglie, insomma vi faccio guadagnare sulle spalle di giovani cantanti messi lì senza sapere che si potrebbe recare a loro una perdita d’immagine. Ma questa cosa non interessa, meglio l’assegno mensile da parte di Google, vero? Avere un guadagno con il blog ci può stare, ma non con argomenti del genere, siate seri per una volta. Ovviamente vengono usati non solo giovani cantanti ma una schiera di personaggi più o meno noti, non viene menzionato che ne so, Girolamo della Garbatella o Peppino dei Castelli. Fare gossip va bene, ma ci vuole rispetto, e soprattutto prove. Lo dico io che non mando a dire nulla. Ed anche se sapessi che il tale è gay non lo direi, sono affari suoi e non miei (sticazzi, che rima da applausi) Scrivo solo se ho la certezza di quello che dico, ma senza intaccare la sua privacy.

Non ci posso fare nulla, io sono così. Non ci sono cazzi che tengono, sempre per stare in tema.

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nov 07 2009

I perchè di Piero Marrazzo

Ritorniamo sul caso Piero Marrazzo: è ufficiale, Marrazzo è perseguitato. O forse no. Cerchiamo di capire (o di non capire) alcune cose visto che tutto pare ingarbugliato. Marrazzo ha dichiarato di far uso di cocaina e per questo motivo non ricorda nulla (o quasi) di quel famoso incontro, tanto è vero che ha affermato agli inquirenti che ignorava l’esistenza del filmino visto che era in stato confusionale. Quindi perchè continuare ad interrogarlo visto che non ricorda nulla? Non è come sparare sulla croce rossa in questo caso? Non è meglio lasciar perdere? E poi perchè controllare le spese di rappresentanza ed i conti correnti? Perchè acquisire le agende ed altri documenti dell’ex governatore? Perchè martoriare una persona che grazie agli incarichi di governatore, consigliere regionale e presidente della fondazione Policlinico Tor Vergata guadagnava “solamente” 20mila euro netti al mese (un operaio guadagna meno della metà in un anno lavorativo)? Perchè cercare il pelo nell’uovo nel capire se gli assegni consegnati ai trans fossero tre, sette, quattordici o ventotto? Perchè cercare di capire se per ogni prestazione che fornivano Brenda e Natalì costava a Piero 3mila, 5mila o 7mila? Perchè indagare sulla morte del pusher (visto che morto un pusher se ne fà un altro)? Potrei continuare con molti altri perchè, ma mi fermo qui. Alla fine della storia mettiamo il perchè piu’ importante:

Perchè indagare Piero Marrazzo visto che si era fatto un culo così per la regione Lazio?

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ott 30 2009

Le dieci domande a Piero Marrazzo

Dopo le dieci domande che Repubblica ha pubblicato a Silvio Berlusconi (il quale ha citato in giudizio la suddetta testata per diffamazione) dopo il presunto (perchè non si hanno prove certe) scandalo di Noemi Letizia, proponiamo le dieci domande a Piero Marrazzo dopo il non presunto (anzi certo) scandalo trans-cocaina. Eccole in ordine:

1 Signor Marrazzo, quando ha avuto modo di conoscere la “Brendona”?

2 La chiamava Brendona anche in privato? No, perche’ ci riesce difficile immaginare un rapporto sessuale chiamando la partner Brendona.

3 Quante volte gli altri trans la prendevano in giro con giochi di parole tipo: “Hey Biero, oggi brendi la Brendona?”

4 Dopo che gia’ durante la sua candidatura Storace tento’ di creare falsi dossier su di lei utilizzando elementi deviati dei servizi segreti, non le sembra da coglione rischiare così tanto per la Brendona?

5 Hanno per caso fatto giochi di parole anche con Marrazzo? Possiamo suggerirne alcuni?

6 Ha deciso di dimettersi dopo il consiglio di Franceschini? Sarebbe il primo che fa una cosa che quello dice.

7 Fa in tempo a presentarsi per le primarie? Immaginiamo che le sue preferenze sessuali possano spostare voti del centro destra. Ora nel PD ci manca solo un pedofilo e poi Berlusconi per far parlare di se’ dovra’ dedicarsi alla zoofilia.

8 Trans… cocaina… non avra’ mica intenzione di disegnare collezioni di moda ed andare in giro con stupidi occhiali e cappelli ora, vero?

9 Lei ha fatto molta televisione. Quando mostravano i telefilm dove il ricattato che accetta di pagare rimane soggiogato ai ricattatori, dove cazzo guardava?

10 Alla luce di questi scandali, lei, pensa ancora di potersi candidare alla presidenza della Repubblica… Ah no, queste sono per l’altro!

10bis:Ma sopratutto, la domanda sottintesa e più morbosa: Lo dava o lo prendeva? No così poi ci mettiamo anche una pietra sopra e bonalè.

Caro Piero, mi raccomando non citarmi in giudizio visto che non ho un euro da darti!

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ago 24 2009

Usain Bolt non è Gay

Tutti si sono meravigliati del record mondiale compiuto da Usain Bolt nella finale dei 100 metri ai campionati mondiali di atletica leggera svoltasi a Berlino. Pochi sanno che questa impresa non è nata casualmente, ma per la presenza di un altro atleta. Basta guardare l’ordine di arrivo:

1° Usain Bolt

2° Tyson Gay

Quasi sicuramente anche io avrei corso 100 metri in 9″58 se avessi avuto alle spalle un Gay.

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feb 21 2008

E poi dicono che non sono pazzi

Categoria: che cazzo dice,ebrei,gay,israele,kamasutra,lesbo,terremoti,tsunamiGraziano @ 11:07

Le "pratiche omosessuali" sono la causa dei recenti terremoti avvenuti in Israele. Lo ritiene un deputato del partito ebreo Shas. Shlomo Benizri, questo il suo nome, componente del partito ultraortodosso che fa parte della coalizione di governo.

Se fate tutte le posizioni del Kamasutra, cè rischio tsunami in Italia?