Se Silvio Berlusconi si dimette – come Mubarak – voglio che faccia la stessa identica mossa: dare il potere all’esercito, per la precisione al Corpo degli Alpini.
Così per l’ennesima volta la sinistra ci lascia le penne.
nov 07 2009
Ritorniamo sul caso Piero Marrazzo: è ufficiale, Marrazzo è perseguitato. O forse no. Cerchiamo di capire (o di non capire) alcune cose visto che tutto pare ingarbugliato. Marrazzo ha dichiarato di far uso di cocaina e per questo motivo non ricorda nulla (o quasi) di quel famoso incontro, tanto è vero che ha affermato agli inquirenti che ignorava l’esistenza del filmino visto che era in stato confusionale. Quindi perchè continuare ad interrogarlo visto che non ricorda nulla? Non è come sparare sulla croce rossa in questo caso? Non è meglio lasciar perdere? E poi perchè controllare le spese di rappresentanza ed i conti correnti? Perchè acquisire le agende ed altri documenti dell’ex governatore? Perchè martoriare una persona che grazie agli incarichi di governatore, consigliere regionale e presidente della fondazione Policlinico Tor Vergata guadagnava “solamente” 20mila euro netti al mese (un operaio guadagna meno della metà in un anno lavorativo)? Perchè cercare il pelo nell’uovo nel capire se gli assegni consegnati ai trans fossero tre, sette, quattordici o ventotto? Perchè cercare di capire se per ogni prestazione che fornivano Brenda e Natalì costava a Piero 3mila, 5mila o 7mila? Perchè indagare sulla morte del pusher (visto che morto un pusher se ne fà un altro)? Potrei continuare con molti altri perchè, ma mi fermo qui. Alla fine della storia mettiamo il perchè piu’ importante:
Perchè indagare Piero Marrazzo visto che si era fatto un culo così per la regione Lazio?
ott 30 2009
Dopo le dieci domande che Repubblica ha pubblicato a Silvio Berlusconi (il quale ha citato in giudizio la suddetta testata per diffamazione) dopo il presunto (perchè non si hanno prove certe) scandalo di Noemi Letizia, proponiamo le dieci domande a Piero Marrazzo dopo il non presunto (anzi certo) scandalo trans-cocaina. Eccole in ordine:
1 Signor Marrazzo, quando ha avuto modo di conoscere la “Brendona”?
2 La chiamava Brendona anche in privato? No, perche’ ci riesce difficile immaginare un rapporto sessuale chiamando la partner Brendona.
3 Quante volte gli altri trans la prendevano in giro con giochi di parole tipo: “Hey Biero, oggi brendi la Brendona?”
4 Dopo che gia’ durante la sua candidatura Storace tento’ di creare falsi dossier su di lei utilizzando elementi deviati dei servizi segreti, non le sembra da coglione rischiare così tanto per la Brendona?
5 Hanno per caso fatto giochi di parole anche con Marrazzo? Possiamo suggerirne alcuni?
6 Ha deciso di dimettersi dopo il consiglio di Franceschini? Sarebbe il primo che fa una cosa che quello dice.
7 Fa in tempo a presentarsi per le primarie? Immaginiamo che le sue preferenze sessuali possano spostare voti del centro destra. Ora nel PD ci manca solo un pedofilo e poi Berlusconi per far parlare di se’ dovra’ dedicarsi alla zoofilia.
8 Trans… cocaina… non avra’ mica intenzione di disegnare collezioni di moda ed andare in giro con stupidi occhiali e cappelli ora, vero?
9 Lei ha fatto molta televisione. Quando mostravano i telefilm dove il ricattato che accetta di pagare rimane soggiogato ai ricattatori, dove cazzo guardava?
10 Alla luce di questi scandali, lei, pensa ancora di potersi candidare alla presidenza della Repubblica… Ah no, queste sono per l’altro!
10bis:Ma sopratutto, la domanda sottintesa e più morbosa: Lo dava o lo prendeva? No così poi ci mettiamo anche una pietra sopra e bonalè.
Caro Piero, mi raccomando non citarmi in giudizio visto che non ho un euro da darti!
mar 01 2008
La destra e Antonio Di Pietro reclamano subito le dimissioni di Antonio Bassolino da governatore della Campania. Mentre Veltroni appare in imbarazzo.
Ma Bassolino non molla. Sostiene di avere "la coscienza a posto e le mani pulite".
Per forza sono pulite, non hai mai raccolto un sacchetto dell’immondizia da terra.