Tempo fa si parlava di Tremonti come nuovo Presidente del Consiglio, ora si parla di Monti.
Visto che si gioca al ribasso, il prossimo candidato sarà l'ex arbitro Collina?
nov 10 2011
Tempo fa si parlava di Tremonti come nuovo Presidente del Consiglio, ora si parla di Monti.
Visto che si gioca al ribasso, il prossimo candidato sarà l'ex arbitro Collina?
nov 04 2011
Dico. E sì. Dico entità nascoste, perchè alla fine lo sono. E pensare che la carriera di cantanti, attori, presentatori e programmi vari dipende da due entità che nessuno conosce. Anzi, pare, e dico pare, che qualcuno le conosca, basandosi su delle stime campione e dico stime. E' possibile tutto ciò? Pure qua pare di sì, anzi tolgo il pare. Sì.
Partiamo dall'Auditel, che si basa su un campione di 5200 famiglie anonime, per un totale di circa 14.000 persone con età superiore ai 4 anni. Quindi un campione mega irrisorio (0,02363%), visto che in Italia ci sono circa 22.000.000 di famiglie (fonte Istat). Ma questi decidono per tutti, anche per te che stai leggendo e non sei un anomimo campione dotato di Meter (l'aggeggio che consente di vedere su che canale sei sintonizzato). A te non piace Amici? Chi se ne frega, piace al 12% dei 14.000, quindi è un successo. A te piaceva il nuovo programma di Francesco Facchinetti? Chi se ne frega, non piaceva al 76%, sempre dei 14.000, quindi si taglia. E se dei 14.000 una sera 10.000 decidessero di andare a pescare le anguille? Chi se ne frega, decide il tutto il dato di ascolto dei 4.000 rimasti a casa, in pratica quelli di 4 anni, visto che la licenza di pesca non l'hanno. Quindi sappi una cosa lettore, qualsiasi programma Tv tu guardi non salirà di ascolti grazie a te. Ricordatelo. Eppure paghi un canone Tv. Ma non conti nulla, non fai testo. Ricorda pure questo.
La Classifica Fimi si basa in pratica sul medesimo meccanismo. Si fanno dati di vendita basandosi su Album venduti solo in alcuni negozi o catene di supermercati. Anche qua siamo di fronte a stime fatte su basi bassissime. Qualcuno sa il numero esatto dei negozi monitorati? Se lo sapete ditemelo, mi fareste un piacere, io non lo so. Sicuramente nemmeno voi lo sapete. Che cazzo di domanda ho fatto? Vabbè. Faccio un esempio: se domani decidessi di incidere un album con tiratura 30.000 copie e lo vendessi usando come location (esticazzi, che parolone mi è uscito) un negozietto di dischi sotto casa mia cosa può succedere? Non succede nulla, venderei le 30.000 copie ai miei compaesani ma non sarò mai disco d'oro. Anzi, sarei un flop. Sì, un flop con 30.000 copie, vendute tutte con tanto di scontrino fiscale. Succede anche questo. E magari mi stronco la carriera solo per il fatto che il negozietto sotto casa non è conteggiato, eppure paga le tasse (vedi sopra alla voce scontrino fiscale). Quindi tu lettore, che non troverai il mio album perchè esaurito non preoccuparti, ti regalo io una copia (se mi rimane). Alla fine posso solo dire una cosa, che sia Auditel o Fimi poco cambia, nulla è mai un reale flop, è solo la legge degli sponsor e del mercato.
Il mercato delle entità. Che forse nemmeno esiste, e se esiste è ben nascosto.
lug 20 2010
In una torrida nottata di metà luglio, decido di vedere per la prima volta la video intervista che Valerio Scanu ha rilasciato alla Stampa.it per spiegare come sono andati gli esami di Stato. Già il fatto che gli esami siano finiti (prima e dopo averli affrontati) in video interviste lo trovo di cattivo gusto e dimostra che non sa ben gestire la (per ora) popolarità. Non a caso Platinette in un post sul proprio blog mette in evidenza il fatto che Scanu è ancora acerbo (a differenza di altri cantanti usciti dai reality) nel campo del marketing. Vedendo l’ intervista è incappato in uno strafalcione senza precedenti a memoria umana. Infatti alla domanda: “Se lei al posto di Valerio potesse scegliere un altro nome, che nome sceglierebbe?”, la risposta è stata: “Ho deciso io il nome di mio fratello, Alessandro, quindi sceglierei Alessandro come nome”. Dopo questa risposta direi normalissima gli scappa questa motivazione: “Alessandro è un nome sportivo”. Non ci posso credere, da quando esistono i nomi sportivi? Quindi se uno si chiama Carlo oppure Francesco cosa è? Sedentario? E se uno si chiama Roberto o Luca cosa è? Un pantofolaio? Quindi seguendo questa logica, Valerio Scanu non può essere un cantante, perchè Valerio è un nome da camionista. Io conosco un Valerio che guida benissimo i camion, quindi tutti quelli che si chiamano Valerio dovrebbero sapere che il loro destino sta sulle quattro ruote, con il classico calendario super sexy attaccato nella cabina del proprio camion.
Quindi cari Alfonso, Claudio, Matteo, Simone, Stefano, Maurizio etc etc sappiate che non sarete mai degli sportivi. La colpa non è vostra, ma dei vostri genitori che non vi hanno chiamato Alessandro.
ott 17 2009
Come molti sanno il Giornale ha lanciato una campagna per non pagare il canone Rai, chiamato in prima pagina “tassa Santoro”. Ora, siccome io invece – non so perché – tendo a vedere il canone come una tassa Bruno Vespa, una tassa Gianluigi Paragone, una tassa Susanna Petruni etc etc – contropropongo che sul foglietto del pagamento Rai ci sia un griglia di trasmissioni tra cui uno può scegliere, con una bella ics, quella a cui deve andare il suo canone – o almeno una sua buona parte. Tipo: uno decide se devolvere il suo canone a “Domenica in”, “In famiglia” o “Annozero”, modello otto per mille.
Così siamo tutti contenti: Feltri e la Santanché che non pagano più la tassa Santoro e io che non mi sveglio più la notte con i sudori freddi per aver pagato lo stipendio e l’auto blu di Minzolini.
(fonte)
ago 07 2009
Il ministro Mariastella Gelmini ha deciso che tutti gli insegnanti devono conoscere il territorio. Mi chiedo: perchè un insegnante deve saperlo se insegna matematica, inglese e filosofia? Una risposta a questa stravagante proposta credo di averla trovata.
Probabilmente per sapere che autobus prendere per andare a scuola.
lug 25 2009
Sono convinto che anche un solo bocciato sia una sconfitta per la scuola.
Solo in Italia se i bocciati sono decine di migliaia diventano un successo per il Ministro.
feb 22 2008
Durante un intervista Lapo Elkann ha dichiarato : "L’Italia possiede talenti e potenzialita’. Il problema e’ che manca una cultura che dia spazio agli emergenti"
Lui ha quella cultura, infatti fece emergere un talento: Il transessuale Donato Broco detto Patrizia.