“Ho avuto sempre un rapporto molto difficile con l’Auditel, è una cosa che non ho mai stimato. Non l’ho mai considerata una cosa seria e questo fin da subito”. Così Pippo Baudo a ‘WIDG – La tv che vorrei’, la settimana di discussione sul web sulla qualità televisiva, con 25 blog e forum a tema televisivo che producono contributi sul tema. Baudo racconta la sua esperienza con l’Auditel: “Ricordo agli inizi, prima ovviamente di Auditel, in cui si raccoglievano questi dati attraverso dei quaderni che venivano consegnati alle famiglie e dai cui poi si traevano i risultati di ascolto dei vari programmi”. “Io non credo più all’Auditel – aggiunge - è sempre stato un indice di quantità ed io credo che un programma possa anche essere visto da tante persone ma la cosa non equivalga automaticamente ad un suo gradimento. Uno puo’ guardare un programma e rimanerne schifato”. (Agi)
feb 24 2012
WIDG – La tv che vorrei: ecco l’iniziativa web più “discussa” d’Italia
Oscuramento dati Auditel, analisi qualitative dei programmi tv,
osservatorio permanente, dibattito globale sulla tv del futuro con
interventi di istituzioni della tv italiana e semplici spettatori:
questo e molto altro è “WIDG – La tv che vorrei”, l’iniziativa
lanciata da TvBlog.it, CineTivu.com, Realityshow.blogosfere.it,
Televisionando.it con un’adesione senza precedenti fra blog e forum.
Sul web e sui social network, Facebook, Twitter e Storify, dal 27
febbraio al 4 marzo.
Cos’è WIDG – La tv che vorrei
WIDG è un acronimo che sta per Web Indice Di Gradimento. Ma è anche
una piattaforma condivisa online in cui si parla della “tv che
vorrei”, in maniera orizzontale e “dal basso”, si propongono modelli
alternativi di valutazione qualitativa della televisione, si parla di
qualità e di quantità. Le analisi qualitative dei programmi tv, in
collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori; le testimonianze e le
interviste a grandi protagonisti della televisione italiana, un
dibattito social globale sulla tv del futuro, una piattaforma di
discussione permanente.
E dopo la discussione, la provocazione finale di un giorno senza dati
Auditel per disintossicarsi dai numeri (lanciata da TvBlog.it,
CineTivu.com e Televisionando.it e in attesa di adesioni).
Questo e altro è WIDG – La tv che vorrei, iniziativa voluta da
CineTivu.com, Realityshow.blogosfere.it, Televisionando.it,
TvBlog.it.
Come nasce WIDG – La tv che vorrei
WIDG nasce, naturalmente online. Quattro i blog promotori
(Cinetivu.com, Realityshow.blogosfere.it, Televisionando.it,
TvBlog.it) che lanciano l’iniziativa, aperta a tutti.
Nei giorni prima del lancio, aderiscono la maggior parte dei blog e
dei forum a tema (l’elenco completo si trova sulla pagina Facebook
dell’iniziativa http://www.facebook.com/pages/WIDG/375208802491374, al
momento sono (in ordine alfabetico):
http://c2.iobloggo.com/ – http://www.cinetivu.com -
http://www.isaechia.it/ – http://www.lanostratv.it -
http://www.matteoblog.it/ – http://www.mondoreality.com -
http://realityshow.blogosfere.it – http://telefilmcult.blogspot.com/
(Accademia dei Telefilm) – http://www.televisionando.it -
http://www.tvblog.it – http://tvblog.girlpower.it/ -
http://www.tvzoom.it – http://www.unduetre.com/ -
http://vicolodellenews.forumfree.it/ – http://www.webl0g.net/ -
Si precisa che ogni realtà aderisce al progetto seguendo le proprie
inclinazioni, linee editoriali e ragionamenti sul tema
Cosa fa WIDG – La tv che vorrei
WIDG propone una settimana di confronto sul tema: la tv che vorrei e
la qualità televisiva, l’analisi Auditel, gli ascolti.
Dal 27 febbraio al 4 marzo, sui blog promotori e su tutti i blog che
aderiscono all’iniziativa verranno prodotti contenuti a tema o
alimentata la discussione. Interviste a grandi protagonisti della
televisione italiana, pezzi sull’Auditel, sul Qualitel, sulla qualità
televisiva.
Gli stessi contenuti saranno aggregati
- sull’apposita pagina Facebook
http://www.facebook.com/pages/WIDG/375208802491374;
- su Twitter è stata lanciata l’hashtag #WIDG, per parlare di qualità
televisiva in 140 caratteri.
- sul social-aggregatore, Storify: http://storify.com/_tvblog/widg
L’analisi sensoriale di WIDG
WIDG lancia anche, in collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori,
un’analisi sensoriale relativamente a programmi che appartengono a
generi molto diversi fra loro: Ballando con le Stelle (Rai1) e
Italia’s Got Talent (Canale5); Domenica In L’Arena (Rai1) e Domenica 5
(Canale5); La vita in diretta (Rai1) e Pomeriggio 5 (Canale5);
Servizio Pubblico (CieloTV) e Piazza Pulita (LA7).Quando la quantità
dei telespettatori che guardano un programma non basta a determinare
quello che piace davvero al pubblico allora può entrare in campo
l’analisi sensoriale
WIDG – La provocazione finale: un giorno senz’Auditel
Fra i promotori di WIDG, CineTivu.com, Televisionando.it, TvBlog.it,
propongono anche una domenica di pausa dai dati Auditel. Niente
numeri, non per opporsi alla rilevazione degli ascolti, ma per uscire
dalla logica della schiavitù dei numeri.
Il futuro di WIDG
La piattaforma rimarrà online con la creazione di un Osservatorio
Permanente per la Qualità Televisiva. Per uscire dagli schemi che
vedono l’equivalenza qualità = noia.
feb 17 2012
Amici Big 2012 inizia il…
14 Aprile. (Voci di corridoio)
Update: Nel serale rientreranno in gara Marco Carta, Valerio Scanu, Karima, Antonino, Emma, Alessandra Amoroso, Pierdavide Carone, Annalisa e Virginio. Questi 9 concorrenti saranno i “Big” del serale di Amici mentre gli allievi di quest’anno saranno i “Giovani”.
La De Filippi annuncia anche come verrà stabilito il vincitore:
I big saranno votati su iTunes e con le vecchie cartoline postali, come a Canzonissima, i due estremi della televisione generalista, la tradizione e la Rete.
Potrebbe iniziare una settimana prima del 14 Aprile.
feb 15 2012
Festival di Sanremo 2012 e dintorni
Ci siamo, Gianni Morandi ha annunciato ufficialmente l’inizio della 62^ edizione del festival di Sanremo. Edizione caratterizzata da vari imprevisti e accompagnata dalle onnipresenti polemiche.
Ricordo i 14 Big e le canzoni: Eugenio Finardi “E tu lo chiami Dio”, Nina Zilli “Per sempre”, Samuele Bersani “Un pallone”, Dolcenera “Ci vediamo a casa”, Irene Fornaciari “Il mio grande mistero”, Pierdavide Carone con Lucio Dalla “Nanì”, Emma Marrone con “Non è l’inferno”, i Matia Bazar con “Sei tu”, Chiara Civello con “Al posto del mondo”, Gigi D’Alessio e Loredana Bertè con “Respirare”, Noemi con “Sono solo parole”, Francesco Renga con “La tua bellezza”, Arisa con “La notte” e Marlene Kuntz con “Canzone per un figlio”.
Infine i giovani di SanremoSocial che sono: Io ho sempre voglia con “Incredibile”, Bidiel con “Sono un errore”, Marco Guazzone con “Guasto”, Erica Mou con “Nella vasca da bagno del tempo”, Alessandro Casillo con “E’ Vero”, Celeste Gaia con “Carlo”, Giordana Angi con “Incognita poesia” e Giulia Anania con “La mail che non ti ho scritto”.
Quattordici canzoni in gara come Big e otto giovani di SanremoSocial.
Credo che sia utile sapere come si svolgeranno le serate da oggi al 18 – serata conclusiva – e pertanto ecco la scaletta:
• Martedì 14 febbraio 2012: esecuzione delle 14 canzoni degli artisti e ammissione alla seconda serata di 12 artisti. Presentazione degli 8 giovani in gara della sezione SanremoSocial.
• Mercoledì 15 febbraio 2012: esecuzione delle 12 canzoni degli artisti e ammissione dei 10 brani più votati alla serata di Venerdì. Esecuzione di 4 delle 8 canzoni della sezione di SanremoSocial. Le due vincitrici accedono alla quarta serata.
• Giovedì 16 febbraio 2012: è la serata “Viva l’Italia nel mondo”. Gli artisti si esibiranno nell’esecuzione di 14 celebri canzoni italiane insieme ad un big internazionale. Verranno poi eseguiti i 4 brani degli artisti non ammessi alla quarta serata. Le due prescelte passano alla 4^ serata.
• Venerdì 17 febbraio 2012: serata dei “duetti” quindi esecuzione dei 12 brani degli artisti in gara con l’“ospite” affiancato a ciascuno di essi. Le dieci canzoni più votate andranno in finale sabato. Proclamazione della canzone vincitrice di SanremoSocial.
• Sabato 18 febbraio 2012: esecuzione delle 10 canzoni finaliste e ripetizione dei tre brani più votati in versione breve per un’ulteriore votazione. Proclamazione della canzone vincitrice.
Update: Problemi al voto, per un guasto tecnico. Mercoledì sera quattro eliminazioni anziché due.
Ora la domanda sorge spontanea, chi vincerà la 62esima edizione del Festival di Sanremo?
feb 04 2012
Nun me a tiro: C’avevo il Corriere Della Sera e non lo sapevo
Ho scoperto (per caso, ovviamente) che questo blog è reputato simile al Corriere Della Sera ed a Il Sole 24 Ore. L'ho scoperto grazie ad un'entrata alquanto strana, proveniente da un sito che non conoscevo. Sticazzi. Quindi ora che so sta cosa, le cose cambieranno. Chi volesse fare pubblicità in questo blog dovrà pagare una cifra che si aggira sui € 70.000 al mese, e sono ancora buono, ne potrei anche chiedere € 100.000 ma non lo faccio. Almeno per ora. Ho deciso che prenderò alle mie dipendenze alcuni giornalisti di grosso calibro, ad esempio Giuliano Ferrara, che è molto, ma molto grosso. Comunico inoltre al mio Staff che da questo momento tutti posso fregiarsi del titolo di Giornalista Professionista, e bullarsi con tutti i vicini di quartiere. Vi dò io il permesso. Se qualcuno non dovesse crederci mandatelo da me, che sono il Direttore.
Volete le prove? Pensate che racconti palle? Pensate che me a tiro? Ora metto lo screenshot che attesta ciò che ho scritto in precedenza: C'avevo il Corriere e non lo sapevo.
(Cliccate l'immagine per ingrandire)
Non è un fotomontaggio, anzi per levare ogni dubbio vi dò il link diretto al sito: click here .
Poi mentre scrivevo questo post c'ho ripensato, farò tutto a gratis, come sempre. Anche se ho un blog che è simile (secondo quel sito) al Corriere Della Sera e pure a Il Sole 24 Ore. Declasso lo Staff da Giornalisti Professionisti a "Quelli che mi aiutano su sto blog" (potete bullarvi lo stesso, eh). Ed io mi declasso da Direttore a "Quello che si fa aiutare su sto blog". Ed infine non prenderò Giornalisti di peso, quindi anche Giuliano Ferrara lo lasciamo a Il Foglio, anche perché questo server è già sovraccarico.
Vedete che nun me a tiro?
feb 03 2012
Lettera aperta di Carlo Pistarino ai siciliani
Lettera aperta ai Siciliani
Internet è stata una delle più grandi conquiste degli ultimi decenni ma, come tutte le cose inventate dall’uomo, è stata usata anche nel modo peggiore proprio da lui, l’uomo, che riesce sempre a trovare il modo di usare quel che è nato per fare del bene e farlo diventare lo sfogo del male che ha dentro. Sono vittima di una vergognosa ed offensiva campagna denigratoria fomentata da persone che, non avendo avuto le soddisfazioni attese dalla vita, cercano un “momento di gloria” nel poter offendere agendo nell’anonimato che il web gli consente. Manipolando con cattiveria le mie parole, che ho avuto l’ingenuo istinto di scrivere per rispondere alle loro calunnie, stanno portando avanti il fatto che io abbia espresso pareri oltraggioso verso il Popolo della Sicilia, quando ogni singola frase era rivolta a loro personalmente e non certo a “tutti i Siciliani”.
In 30 anni della mia carriera ho avuto modo di lavorare in ogni angolo di questa bellissima Isola e naturalmente ho conosciuto migliaia di persone, che potranno testimoniare quale persona sono. Tanti Artisti Siciliani sono sinceri amici miei oltre che stimati colleghi e potranno confermare il mio essere assolutamente un uomo onesto, sia nel lavoro che nella vita quotidiana. Potranno testimoniare tutte le persone che ho incontrato durante le tappe Siciliane del programma televisivo “Torno Sabato”, il tour teatrale con “Il Borghese Gentiluomo”, le repliche dello spettacolo “Faccio del mio meglio” e tutte le mie personali esibizioni da Taormina a Palermo, da Augusta a Catania, Ogni volta organizzavo cene dopo-teatro con i miei amici Harleysti della città che ci ospitava per fargli conoscere la Compagnia, gli altri Artisti che lavoravano insieme a me, li invitavo ad assistere alle dirette televisive, insomma tutto quello che potevo per dimostrare il mio affetto.
Come uomo non posso quindi tollerare che mi vengano rivolte accuse infamanti da nessuno e, con questa mia lettera voglio dire con il cuore tutto l’affetto e la stima per il Popolo Siciliano, nella certezza che qualcuno possa ribadire quanto ho scritto, e spezzare questa catena creata da persone indegne di rappresentarlo.
Carlo Pistarino
feb 01 2012
Work in progress: da Dennis Fantina a Leo Di Caprio, aspettando Sanremo
Tutto tace. Non c'è nulla di nuovo. Tutto fermo. Si aspetta Sanremo per vivacizzare. Ma nel frattempo mica pettino le bambole. Quindi vi annuncio a breve un'intervista a Dennis Fantina, il primo a vincere un Talent Show in Italia e un articolo sull'amico Leo Di Caprio (che ci tiene a dire che non è Vippe e non se la tira, anche se ormai è un fenomeno del Web). Mentre aspettate queste due chicche parlate di quello che volete, della neve, di Monti, del Governo, di musica, di tasse. Di quel che vi pare. Fate voi.
Daje!


