Twitter. Il nuovo (?) Social Network per eccellenza, che da covo Radical Chic, grazie all’interesse per lo stesso da parte dei VIP, o presunti tali, si sta trasformando in un prodotto estremamente Pop, con l’apporto dei loro numerosissimi fan che tentano (disperatamente) in qualche modo di mettersi in contatto con i loro beniamini, come se fosse la cosa più importante della loro vita. La classe VIP di Twitter è composta da tante tipologie di persone: dai divi della musica, ai beniamini dello showbiz alle showgirl (cominciamo con i complimenti gratuiti). Ma chi effettivamente passa gli esami di fine anno? E chi vale la pena seguire e chi invece no? Scopriamolo insieme.
Ma, prima di tutto, una premessa fondamentale: i giudizi che si danno qui sono fatti a prescindere dalla simpatia o meno che un VIP ci suscita. Siccome i Vip, o pseudo tali sono tantissimi, ci siamo limitati a recensire alcuni tra i più noti.
Le motivazioni possono sembrare sintetiche, ma sono state fatte apposta in 140 caratteri circa, proprio come si scrive un Tweet.
Siete pronti? Via!
PROMOSSI
Ornella Vanoni: una piacevole sorpresa. La Diva della musica Italiana che è molto più semplice e disponibile di molte persone anche non VIP, sa rispondervi con la sua consueta classe ed eleganza. Un esempio da seguire per i Vip.
Stefania Orlando: un amore di donna. Non solo ritaglia del tempo per interagire con i suoi followers, ma lo fa con molto affetto.
Rita Dalla Chiesa: è sempre stata definita come la buonista per eccellenza. Su Twitter vi smentirà completamente. E soprattutto è molto divertente. Una gran donna.
Francesco Facchinetti: è probabilmente l’emblema del VIP su Twitter. A fronte di flop televisivi, qui si riscatta, dimostrando molta umanità e simpatia verso la sua ciurma.
Carlo Pistarino: tanta simpatia, tanta ironia e disponibilità verso tutti. Un grande artista ed autore che è rimasto con i piedi per terra.
Claudio Lippi: ritaglia sempre dello spazio per interagire con i suoi followers, specialmente quando gli si fa una critica, rispondendo in modo garbato ed educato.
Claudio Cecchetto: il più grande talent scout degli ultimi 30 anni, su Twitter sprigiona simpatia. Interessanti i video che mette, tutti in anteprima. Anche lui come Carlo Pistarino ha mantenuto i piedi per terra.
Max Novaresi: una sorpresa molto piacevole.
Pamela Prati: una Diva, in televisione e su Twitter. Risponde alle provocazioni con Tweet divertenti e se le fate gli auguri, vi risponde (cosa non da tutti, d’altronde sono Vip).
Barbara D’Urso: almeno su Twitter sembra che il sole esca. Sarà per l’impossibilità di vedere le sue faccette, sarà perché non possiamo sentire il suo “Ah, siamo in onda?”, ma qui Barbarella sembra riscattarsi.
Max Bernardini: coniugare una classe e una cultura infinita con uscite che sfondano nel Pop, come la collezione di mugs o le foto in diretta dall’Ikea non è facile. Lui ce la fa.
Brenda Lodigiani: obbligatorio seguirla. Chi la conosce televisivamente sa quanto sia ironica e divertente; beh, su Twitter lo è ancora di più. Segue poche persone ma non c’è problema: interagisce con chiunque le dia spunto per sfoderare le sue armi divertenti. Un altro modello da seguire.
Arisa: l’euforia in persona, ad X Factor e su Twitter. Risponde col contagocce, ma dà soddisfazione.
Simona Ventura: cinguetta che è un piacere, con un’euforia al pari di Arisa. Sarà l’aria di Sky?
Alfonso Signorini: Beh va beh! Uno che twitta durante la diretta del Grande Fratello perché si annoia, merita.
Luca Dondoni: tecnicamente uno fra i migliori Vip su Twitter. Spazia dalla musica al cinema in maniera molto fluida. Potrebbe sembrare antipatico ma non lo è.
Chiara Maffioletti: giornalista del Corriere della Sera, sezione spettacoli, scrive poco ma quando scrive lo fa in maniera arguta ed ironica. Se vuoi sapere in anteprima quale Vip ha intervistato per il giornale in cui lavora la devi seguire.
Andrea Laffranchi: anche lui giornalista del Corriere, riesce a fare anche tre cose (bene) assieme: usare Twitter, scrivere un articolo ed ascoltare una trasmissione musicale da recensire.
Jovanotti: interagisce solo con chi conosce. E' comunque interessante seguirlo per la qualita dei suoi Tweet. Quindi non aspettatevi risposte da parte sua, ma nel complesso è positivo.
Frankie HI-NRG MC: pur essendo un cantante impegnato, riesce ad interagire in maniera molto semplice e diretta. Spazia dalla cultura all'umorismo. Molto spesso risponde ai followers.
Gloria Guida: scrive in maniera semplice, e si dimostra una persona semplice pur essendo un'attrice famosa. Risponde alle domande con moderazione, ma risponde.
Gerry Scotti: molto simpatico, anche se meno buonista che in Tv. Risponde a tono alle provocazioni. Questo lo rende più umano. Anche lui nonostante abbia tantissimi followers risponde spesso.
BOCCIATI
Fiorello: avrà pure fatto #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend, ma Twitter non l’ha inventato certo lui. Sembra che abbia usato questo Social Network solo come ulteriore forma pubblicitaria. Finito lo spettacolo, scomparso (o quasi) da Twitter.
Elena Santarelli: ha un'idea un pò contorta dei Social Network visto che cinguetta solo con la Satta, che probabilmente abita nello stesso condominio. Continua a ballare a Kalispéra che è meglio.
Melissa Satta: è una gran bella figliola e tutto, ma nel suo “traslocco” ha dimenticato il vocabolario di lingua italiana. E se la prende per le “correzzioni” altrui.
Federica Panicucci: prima o poi imparerà a usare Twitter, per ora risulta impacciata e fuori luogo, speriamo che migliori col tempo.
Syria: la Cecia nazionale, con una marea di followers, interagisce solo con quattro gatti e tutti casualmente Vip. A cosa serve seguirla, a questo punto?
Rudy Zerbi: un’incognita, parlagli di “Au Se Eu Ti Pego” e ti risponderà, se no devi chiedere la grazia del Signore.
Lucio Presta: usa Twitter in modo compulsivo. Risponde alle domande di televisione, ma è ovvio che non è qui a trovar nuovi amici. Il suo limite pare essere nel non sapere incassare le critiche.
Paola Perego: twittare di continuo al marito che è davanti può risultare noioso a chi legge. Ed infatti è noiosa.
Salvo Sottile: se non sta attento rischia di perdere credibilità professionale.
Nicola Savino: senza i Peter Pan Linus e Digei Angelo sembra un bimbo sperduto, peccato che Twitter non sia l’isola che non c’è. C’è nessuno?
Gloria Nencioni: alias Fiocco Di Neve. Fenomeno Web? Non su Twitter, dove si scioglie anzitempo.
Elisabetta Canalis: difficile darne un giudizio complessivo, visto che né in italiano né in inglese, sa scrivere qualcosa di corretto dal punto di vista morfo-grammaticale.
Beppe Grillo: usa Twitter come il suo blog, solo per fare spam. Probabilmente è in mano al suo staff. Pessimo esempio.
Massimo Boldi: aveva iniziato bene, poi si è perso. Non avendo argomentazioni usa in maniera spropositata RT. Usa gli stessi come forma pubblicitaria verso la sua persona ed i suoi interessi.
Emma Marrone: ha imparato ad usare il tasto "Blocca utente" ancor prima di imparare ad usare Twitter. Solo per questo motivo va bocciata. Non è un talent dei Social Network.
Come potete leggere, ci sono dei nomi, come Barbara D’Urso e Alfonso Signorini, che suscitano tutt’altro che simpatia e che sono stati promossi. Non vi stupite: questi giudizi non sono fatti per elogiare o meno un VIP, ma solo ed esclusivamente per farvi capire che, tutto sommato, se vi siete iscritti a Twitter solo per cercare di scrivere con uno di loro o chiedere mestamente un loro retweet non ne vale così tanto la pena, forse. Coloro che sono stati promossi non sono coloro che ad ogni vostro messaggio vi rispondono sicuramente, ma sono coloro che, a differenza dei bocciati, possono darci qualcosa di positivo. E, possiamo darvi la certezza che coloro che sono stati promossi, almeno, vi leggono e vi danno la giusta importanza. Importanza che molte delle persone di questa lista non possono permettersi.
Grazie a Gianluca Da Siena e Igor Scopelliti per l'aiuto.
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