Ho intervistato Valerio Scanu, vincitore del Festival di Sanremo 2010. Ha debuttato nel 2008 partecipando all'ottava edizione di Amici di Maria De Filippi, arrivando secondo. Il suo primo EP "Sentimento", che esce proprio il giorno del suo diciannovesimo compleanno, il 10 Aprile 2009, entra direttamente al terzo posto della classifica degli album più venduti in Italia e guadagna il Disco di Platino. Il secondo EP è "Valerio Scanu", debutta il 16 Ottobre 2009 direttamente al numero quattro della classifica di vendita superando il traguardo del Disco d’Oro e viene poi ripubblicato sotto Natale con il titolo "Valerio Scanu Christmas Edition". In contemporanea a Sanremo 2010 viene pubblicato il suo primo album effettivo "Per tutte le volte che" e con il brano omonimo vinse quell'edizione del Festival. Il singolo "Per Tutte Le Volte Che" ottiene il Digital Download di Platino con 30.000 download effettuati. L'album viene premiato come Disco d'Oro. Il suo secondo album, "Parto da qui", viene pubblicato il 9 Novembre 2010. Il 19 aprile esce "Parto da qui – Tour Edition" che racchiude oltre ai brani del disco pubblicato a Novembre anche il brano inedito "Due stelle" ed un bonus DVD live. L'album guadagna il Disco d'Oro.
Ora, dopo la presentazione discografica dell'artista, passiamo all'intervista.
Ciao Valerio, benvenuto in Http500. Iniziamo con l'intervista?
Ciao Graziano, grazie per l'invito. Sì, sono pronto, iniziamo!
Hai avuto due insegnanti di canto, Luca Jurman e Charlie Rapino, cosa hai appreso dall’uno e dall’altro? Cosa ti è rimasto dei loro insegnamenti?
Sono entrambi due insegnanti fortissimi e diversi tra loro con una grande passione in comune: la musica! Mi hanno dato moltissimi consigli su come affrontare questo mondo che a volte è molto difficile e spietato, mi hanno trasmesso moltissima grinta e voglia di andare avanti seguendo la mia strada.
Ti abbiamo ammirato nella cover "I don’t wanna miss a thing" degli Aerosmith, i tuoi fan stravedono per le tue canzoni in inglese, come mai ti piace così tanto cantare in questa lingua?
In quasi tutti i miei dischi è presente almeno un pezzo in inglese proprio per accontentare i fan e anche perchè amo molto cantare in questa lingua, anche se mi esprimo al meglio attraverso l'italiano, che trovo una lingua molto poetica. Nei miei live le cover in inglese non possono mancare, pezzi che apprezzo particolarmente e che cerco di personalizzare il più possibile.
Le critiche, alcune molto pesati, che hai ricevuto sui Blog e giornali ti hanno fatto male o le ritieni parte del gioco?
Assolutamente parte del gioco. Ascolto le critiche solo se costruttive.
Le radio nazionali non hanno trasmesso i brani contenuti nella tua ultima fatica discografica "Parto da qui", come mai secondo te?
Ci sarebbe molto da dire sulle radio nazionali, penso che non trasmettono molto i miei pezzi non perchè non piacciono ma semplicemente perchè c'è ancora molto pregiudizio e per questo sono un pò rammaricato. I miei fan, che sono fortunatamente tanti, richiedono spesso i miei brani ma non vengono ascoltati quasi mai.
Anche senza l'appoggio delle radio nazionali stai comunque raggiungendo buoni obiettivi, cosa non facile, giusto?
Sì, fortunatamente sto raggiungendo piano piano grandi obiettivi senza il sostegno delle radio nazionali che spero un giorno si possano ricredere.
Claudio Baglioni, ti ha invitato alla manifestazione "O’scià" l’anno scorso, ti piacerebbe che scrivesse un pezzo per te?
Magari! Ascolto Baglioni e lo ritengo un grande della musica italiana, scrive benissimo e poter interpretare un suo pezzo inedito sarebbe un sogno che si realizza.
Tu hai interpretato in un Talent Show alcuni suoi successi, qual è il tuo preferito o quali sono i tuoi preferiti?
Non posso dire un suo pezzo che preferisco anche se sono particolarmente legato a "E tu" che ho cantato con lui lo scorso anno, se ci penso… ho ancora una forte emozione.
"O famo strano, in tutti i laghi e in tutti i luoghi" è assurto a modo di dire o espressione di uso corrente, tanto che viene utilizzato da molte persone. Quella canzone, semmai il ben noto ritornello, ti ha in qualche modo condizionato per un certo periodo di tempo o ormai fa parte del passato?
Credimi, non pensavo potesse diventare un tormentone e mi fa ancora strano sentire una frase della mia canzone come espressione di uso corrente. Non mi ha condizionato se devo essere sincero. La verità? Mi fa piacere!
David Bowie, John Lennon, Freddy Mercury, Bono Vox, di chi di loro vorresti fossero le tue prossime cover? E che ne diresti dei Procol Harum, Led Zeppelin e Guns N' Roses?
Sono tutti grandi artisti con molte hit alle spalle. Le cover nascono per caso, ti innamori di un pezzo e provi a farlo diventare "tuo". Apprezzo molto "Don't cry" dei Guns N' Roses.
Lasciamo da parte un attimo le cover internazionali: ti sentiresti pronto già da ora a pubblicare un album di inediti interamente in inglese?
Penso non sia ancora il momento, forse in futuro, per ora mi voglio concentrare sui pezzi in italiano e chissà, più in là potrebbero esserci delle sorprese.
Visto che in una recente intervista hai detto che la notorietà mette a rischio la Privacy, sei contento che non ho fatto domande di Gossip?
Sì grazie, preferisco parlare di musica e penso che sia molto più interessante. La musica è la mia vita.
Siamo a fine intervista, vorresti salutare o ringraziare qualcuno?
Vorrei ringraziare tutti i miei fan che mi seguono con tanto affetto. Inoltre vorrei salutare Anonimamente Me, Valethevoice, Igna, Fede, Star, Guendy, Vanish e tutti i frequentatori del Blog.
E' stato un piacere averti come ospite, ti ringrazio della tua disponibilità e sincerità. Ti auguro un grosso in bocca al lupo per la tua carriera musicale.
Crepi il lupo! Grazie a te per questa piacevole chiacchierata! Ciao, alla prossima.
(Valerio Scanu in concerto a La Maddalena 19 Agosto 2011. Foto di Annabella)
Un ringraziamento particolare a Tonino Scanu, a Sonia Cavenago ed Alessandro Scanu per l'aiuto dato e la simpatia. Inoltre un ringraziamento al manager di Valerio Scanu ed alla Casa Discografica EMI Music.




