ago 29 2011

Intervista esclusiva a Valerio Scanu: La musica è la mia vita

Categoria: interviste,musicaGraziano Cozzi @ 01:11

Ho intervistato Valerio Scanu, vincitore del Festival di Sanremo 2010. Ha debuttato nel 2008 partecipando all'ottava edizione di Amici di Maria De Filippi, arrivando secondo. Il suo primo EP "Sentimento", che esce proprio il giorno del suo diciannovesimo compleanno, il 10 Aprile 2009, entra direttamente al terzo posto della classifica degli album più venduti in Italia e guadagna il Disco di Platino. Il secondo EP è "Valerio Scanu", debutta il 16 Ottobre 2009 direttamente al numero quattro della classifica di vendita superando il traguardo del Disco d’Oro e viene poi ripubblicato sotto Natale con il titolo "Valerio Scanu Christmas Edition". In contemporanea a Sanremo 2010 viene pubblicato il suo primo album effettivo "Per tutte le volte che" e con il brano omonimo vinse quell'edizione del Festival. Il singolo "Per Tutte Le Volte Che" ottiene il Digital Download di Platino con 30.000 download effettuati. L'album viene premiato come Disco d'Oro. Il suo secondo album, "Parto da qui", viene pubblicato il 9 Novembre 2010. Il 19 aprile esce "Parto da qui – Tour Edition" che racchiude oltre ai brani del disco pubblicato a Novembre anche il brano inedito "Due stelle" ed un bonus DVD live. L'album guadagna il Disco d'Oro.

Ora, dopo la presentazione discografica dell'artista, passiamo all'intervista.

 

Ciao Valerio, benvenuto in Http500. Iniziamo con l'intervista?

Ciao Graziano, grazie per l'invito. Sì, sono pronto, iniziamo!

Hai avuto due insegnanti di canto, Luca Jurman e Charlie Rapino, cosa hai appreso dall’uno e dall’altro? Cosa ti è rimasto dei loro insegnamenti?

Sono entrambi due insegnanti fortissimi e diversi tra loro con una grande passione in comune: la musica! Mi hanno dato moltissimi consigli su come affrontare questo mondo che a volte è molto difficile e spietato, mi hanno trasmesso moltissima grinta e voglia di andare avanti seguendo la mia strada.

Ti abbiamo ammirato nella cover "I don’t wanna miss a thing" degli Aerosmith, i tuoi fan stravedono per le tue canzoni in inglese, come mai ti piace così tanto cantare in questa lingua?

In quasi tutti i miei dischi è presente almeno un pezzo in inglese proprio per accontentare i fan e anche perchè amo molto cantare in questa lingua, anche se mi esprimo al meglio attraverso l'italiano, che trovo una lingua molto poetica. Nei miei live le cover in inglese non possono mancare, pezzi che apprezzo particolarmente e che cerco di personalizzare il più possibile.

Le critiche, alcune molto pesati, che hai ricevuto sui Blog e giornali ti hanno fatto male o le ritieni parte del gioco?

Assolutamente parte del gioco. Ascolto le critiche solo se costruttive.

Le radio nazionali non hanno trasmesso i brani contenuti nella tua ultima fatica discografica "Parto da qui", come mai secondo te?

Ci sarebbe molto da dire sulle radio nazionali, penso che non trasmettono molto i miei pezzi non perchè non piacciono ma semplicemente perchè c'è ancora molto pregiudizio e per questo sono un pò rammaricato. I miei fan, che sono fortunatamente tanti, richiedono spesso i miei brani ma non vengono ascoltati quasi mai.

Anche senza l'appoggio delle radio nazionali stai comunque raggiungendo buoni obiettivi, cosa non facile, giusto?

Sì, fortunatamente sto raggiungendo piano piano grandi obiettivi senza il sostegno delle radio nazionali che spero un giorno si possano ricredere.

Claudio Baglioni, ti ha invitato alla manifestazione "O’scià" l’anno scorso, ti piacerebbe che scrivesse un pezzo per te?

Magari! Ascolto Baglioni e lo ritengo un grande della musica italiana, scrive benissimo e poter interpretare un suo pezzo inedito sarebbe un sogno che si realizza.

Tu hai interpretato in un Talent Show alcuni suoi successi, qual è il tuo preferito o quali sono i tuoi preferiti?

Non posso dire un suo pezzo che preferisco anche se sono particolarmente legato a "E tu" che ho cantato con lui lo scorso anno, se ci penso… ho ancora una forte emozione.

"O famo strano, in tutti i laghi e in tutti i luoghi" è assurto a modo di dire o espressione di uso corrente, tanto che viene utilizzato da molte persone. Quella canzone, semmai il ben noto ritornello, ti ha in qualche modo condizionato per un certo periodo di tempo o ormai fa parte del passato?

Credimi, non pensavo potesse diventare un tormentone e mi fa ancora strano sentire una frase della mia canzone come espressione di uso corrente. Non mi ha condizionato se devo essere sincero. La verità? Mi fa piacere!

David Bowie, John Lennon, Freddy Mercury, Bono Vox, di chi di loro vorresti fossero le tue prossime cover? E che ne diresti dei Procol Harum, Led Zeppelin e Guns N' Roses?

Sono tutti grandi artisti con molte hit alle spalle. Le cover nascono per caso, ti innamori di un pezzo e provi a farlo diventare "tuo". Apprezzo molto "Don't cry" dei Guns N' Roses.

Lasciamo da parte un attimo le cover internazionali: ti sentiresti pronto già da ora a pubblicare un album di inediti interamente in inglese?

Penso non sia ancora il momento, forse in futuro, per ora mi voglio concentrare sui pezzi in italiano e chissà, più in là potrebbero esserci delle sorprese.

Visto che in una recente intervista hai detto che la notorietà mette a rischio la Privacy, sei contento che non ho fatto domande di Gossip?

Sì grazie, preferisco parlare di musica e penso che sia molto più interessante. La musica è la mia vita.

Siamo a fine intervista, vorresti salutare o ringraziare qualcuno?

Vorrei ringraziare tutti i miei fan che mi seguono con tanto affetto. Inoltre vorrei salutare Anonimamente Me, Valethevoice, Igna, Fede, Star, Guendy, Vanish e tutti i frequentatori del Blog.

E' stato un piacere averti come ospite, ti ringrazio della tua disponibilità e sincerità. Ti auguro un grosso in bocca al lupo per la tua carriera musicale.

Crepi il lupo! Grazie a te per questa piacevole chiacchierata! Ciao, alla prossima.

 

(Valerio Scanu in concerto a La Maddalena 19 Agosto 2011. Foto di Annabella)

Un ringraziamento particolare a Tonino Scanu, a Sonia Cavenago ed Alessandro Scanu per l'aiuto dato e la simpatia. Inoltre un ringraziamento al manager di Valerio Scanu ed alla Casa Discografica EMI Music.

Tags: , ,


ago 26 2011

Il 29 Agosto Valerio Scanu su Http500: L’intervista

Categoria: musicaGraziano Cozzi @ 15:19

Volevate la data? Non dite di no. La volevate.Oggi mi sento buono e quindi mi sembra giusto dare la data della pubblicazione dell'intervista a Valerio Scanu. Come anteprima posso darvi il titolo che sarà: La musica è la mia vita.

Volete sapere pure a che ora la pubblico? E no, basta la data. Diciamo nella giornata del 29 Agosto.

Quindi il 29 sintonizzatevi su questo blog e buttate il telecomando.

Suspance afosa.

Tags: , , ,


ago 24 2011

Valerio Scanu concerto de La Maddalena: Il resoconto di Danysca

Categoria: musicaGraziano Cozzi @ 18:40

Dopo il primo resoconto fatto da Star ecco il secondo resoconto del concerto di  Valerio Scanu fatto da Danysca del Forum Ufficiale Invincibile Armata Scanu. E' un resoconto molto simpatico ed ironico.

Puntuale come una cambiale in scadenza ecco che è arrivato anche quest’anno il mio pellegrinaggio in Terra Santa. Essendo la quinta volta che mi reco nei luoghi sacri ho ormai aderito alla raccolta punti Scanu, come scendo dal traghetto mi timbrano il cartellino e quando raggiungerò i dieci punti avrò diritto a un soggiorno gratis in Terra Santa compreso di visita guidata nelle sacre mura della casa natale!
Insieme alla mia compagna di viaggi maddalenini, Valeria, e con la mia bambina Elena che ho ormai avviato alla Scanuperdizione, mi sono recata sulle sacre sponde per assistere al mega concerto del Divino. Appena sbarcate dal traghetto siamo andate al B&B, dove oramai vado da tre anni e sono talmente di casa che penso che la prossima volta mi faranno fare le pulizie e servire la prima colazione agli ospiti. Ci siamo rinfrescate dal caldo mortale patito durante il viaggio e siamo uscite per mangiare qualcosa, qui dovrei aprire una parentesi perché ogni volta che assisto a un concerto di Valerio praticamente digiuno, lui è la mia Scanudieta, secondo me dovrebbero pubblicizzare i suoi concerti nelle riviste che parlano di salute alla voce: come perdere 5 kg in 2 giorni. Assisti a un concerto di Valerio Scanu e il successo è assicurato, per te e per lui. Infatti in due giorni, a parte la buonissima pizza mangiata la prima sera davanti al mare, poi ho vissuto di gelati e di tramezzini. Inutile dire che La Maddalena era già piena di fan, a proposito non pensate che il destino è scritto anche nel luogo dove nasci? Uno che canta con una voce così celestiale secondo voi dove poteva nascere se non nell’isola della Maddalena, colei che si è convertita dopo aver conosciuto un altro Divino? Mica poteva nascere all’Asinara? Lì sarebbe dovuto nascere qualcun altro, senza fare nomi.
Dopo aver fatto un paio di vasche nella Piazza Comando e aver incontrato altre scanuesaurite come noi, siamo andate a dormire per cercare di trovare un po’ di forze per la maratona che ci aspettava il giorno dopo: la corsa alla transenna! Però quest’anno, vuoi l’età che avanza, vuoi la presenza della bambina che non potevo sottoporre a un tour de force da bimbaminkia, siamo scese in piazza molto più tardi rispetto al ruolino di marcia, infatti la transenna ormai era già stata conquistata, però per fortuna le ragazze che stavano davanti erano più basse e quindi non abbiamo avuto problemi quando si è trattato di vedere il Divino. Devo dire che ogni volta i maddalenini sono molto ospitali e ci forniscono ombrelloni, sedie, acqua fresca e anche la gettonatissima doccia rinfrescante con l’idrante sotto la quale quest’anno Elena si è molto divertita. Io invece mi sono astenuta per mantere un minimo di dignità. Verso le 14, sotto un sole che squagliava tutto tranne la cellulite e il grasso superfluo, ho deciso di portare Elena al Bed per farla riposare un po’, mentre Valeria restava a presidiare il posto conquistato con tanta fatica. L’ho sempre detto che Elena è il mio bastone della vecchiaia, con la scusa di portare lei mi sono riposata anche io, il tutto con nonchalance. Poi alle 16:30 in preda ai rimorsi per aver abbandonato Valeria sotto il sole cocente la chiamo e le dico se vuole venire lei al mio posto perché Elena si era addormentata,  lei mi dice di no perché era arrivata la Scanuband e avevano detto che Valerio doveva fare la prove, quindi di scendere anche io. E lì inizia il mio dilemma: ascoltare il cuore di mamma e lasciare dormire la bambina o ascoltare la bimbaminkia che vive dentro di me e svegliarla? Secondo voi che ho fatto? Ho ascoltato la bimbaminkia, se lo sanno quelli di telefono azzurro mi vengono a prendere e mi portano direttamente in prigione senza passare dal via. Con voce amorevole cerco di svegliare Elena: “amore svegliati dobbiamo andare“. Niente, 2° tentativo: “tesoro dai che tra un po’ Valerio fa le prove“. Niente, 3° tentativo: “chicca dai svegliati ci perdiamo Valerio“. Niente. Allora la bimbaminkia prende il sopravvento: “Eleeee, dai alzati che dobbiamo andare, basta dormire!”. Povera bambina ha aperto gli occhi a fatica e si è alzata ma quando ha realizzato che forse vedeva già Valerio si è preparata in 2 secondi netti, solo che poi Valerio ha iniziato le prove alle 20. L’ho torturata per niente!
A un certo punto mentre eravamo tutti in piedi già pressati come sardine, avvertiamo un odore di sigaretta. Ora io dico, vabbè che eravamo all’aria aperta, ma già l’aria scarseggiava per il gran caldo e per la vicinanza dei corpi che faceva proliferare talmente virus e batteri che gli stessi ballavano la ola dalla gioia, per cui ci mancava solo il fumo della sigaretta! Allora con tutta le gentilezza che ho trovato dentro di me, nonostante l’incazzo che mi saliva per la mancanza di educazione, mi sono avvicinata a Mister Intellighenzia e gli ho chiesto se per favore poteva smetterla di fumare perchè ci mancava l’aria e quello con uno sguardo da quoziente intellettivo uguale a 0 mi fa “E dove dovrei andare a fumare?” A quella risposta è uscita fuori tutta la mia finesse da nobildonna e gli ho risposto “Te ne devi andare in casino!” Ma lì era e lì è rimasto continuando ad appestarci, sto’ deficiente!
Finalmente alle 22,30 le nostre sofferenze sono finite, ecco alzarsi all’improvviso una voce celestiale che ha lasciato tutti ammutoliti. Sentire Vale cantare a cappella, sentire solo la sua voce senza vederlo, è stato qualcosa di veramente magico. Sentirlo poi cantare quella che a mio avviso è una delle più belle canzoni sarde è stata un’emozione indescrivibile. Era da tanto che stavo pregando affinchè cantasse anche una canzone in sardo e proprio l’Ave Maria, finalmente il Divino ha esaudito le mie preghiere. So che tramite Radio Scanu tutti hanno potuto ascoltare questo magnifico concerto in diretta ma vi assicuro che assistervi di persona è stato veramente unico! Questo concerto è stato diverso da tutti quelli ai quali avevo assistito finora, lui ha cantato col cuore, è stato di una bravura impressionante, le cover sono state superlative. Quando ha cantato la cover di Whitney Houston è stato talmente bravo che l’ho ringraziato dal profondo del cuore per i brividi che mi faceva venire e che alleviavano così la calura, mi son detta “altre due canzoni con questa intensità e forse con i brividi che fa venire riuscirò pure a mettermi il maglioncino“, infatti le altre due cover non sono state da meno, brividi ed emozione a gogò! Quando poi ho saputo che aveva cantato con la febbre alta, ho pensato “ma questo ragazzo non è umano“ (come direbbe Fantozzi). E’ troppo bravo, come si può stare così male e cantare in quel modo, io che conosco certi uomini che quando hanno due lineette di febbre sono già a letto moribondi con il prete vicino pronto per l’estrema unzione! E invece un ragazzo di soli 21 anni con la febbre alta, con 40 gradi e un tasso di umidità talmente alto che se sfioravi il vicino rimanevi appiccicata peggio della carta moschicida, ha cantato per due ore di fila canzoni impegnative, senza risparmiarsi e sfoderando acuti pazzeschi! Questo non si chiama solo Talento si chiama anche Professionalità, quella che manca a molti cantanti ormai affermati che senza alcun rispetto per le persone che vanno ai loro concerti molte volte li annullano solo per capricci da star o perché hanno chissà quale stupido problema! Valerio invece non è la prima volta che canta in condizioni di salute non troppo perfette e ogni volta dà sempre il meglio di sé stesso. Mi verrebbe da dire che comunque è anche un po’ sfigato, ma non sarà che c’è qualcuno troppo invidioso che gliela tira?

Mi piacerebbe anche sapere a questo punto il nome del medico che l’ha curato ed è riuscito a rimetterlo in sesto così bene da permettergli di fare un superconcerto, non si sa mai, visto che i medici bravi scarseggiano.

Bellissimi anche i duetti, soprattutto quello col fratello Alessandro che è stata una piacevole sorpresa. Molto carini insieme e Vale l’ho trovato molto protettivo nei suoi confronti, gli altri ragazzi, amici di Vale, già li conoscevo e li avevo sentiti cantare da soli anche quando ero andata alla Madda a dicembre, veramente molto bravi. Si vede che il sole della Maddalena fa bene alla gola e sforna talenti, ma mai come il Divino, però senza offesa per nessuno!

Che altro dire, solo che quando è finito il concerto ci guardavamo tutti negli occhi quasi frastornati, come se avessimo assistito a una cosa più grande di noi, le frasi ricorrenti sono state: è bravissimo, è stato pazzesco, non ho parole.
Purtroppo le cose belle finiscono sempre troppo in fretta, ora mi resta solo la speranza di poterlo sentire di nuovo al più presto, ma ne dubito fortemente, per cui dovrò conservare il ricordo di questo magnifico concerto e lasciare che mi consoli nella lunga attesa di un nuovo concerto e nel frattempo mi devo anche riprendere perché quando divento così melensa non mi piaccio per niente.


Grazie Vale!

Tags: , , , ,


ago 23 2011

Marco Mengoni: posticipata al 2 Settembre l’uscita del singolo ‘Solo’

Categoria: musicaGraziano Cozzi @ 22:23

Oggi pomeriggio la Sony Music Italy sulla bacheca della sua pagina Facebook ha presentato la copertina del singolo di Marco Mengoni, il cui titolo completo scopriamo essere ‘Solo – Vuelta al ruedo’. Ha inoltre annunciato che l’uscita nelle radio del brano è prevista per il 2 Settembre e non per il 26 Agosto come si era detto in un primo momento.

Poco dopo sulla bacheca Facebook di Mengoni gli amministratori della pagina hanno spiegato la situazione:

"Allora, per il singolo si è dovuto effettuare uno spostamento della radio date a causa di questioni tecniche. Così, anche l'uscita del singolo digitale si è dovuta spostare al 2 settembre, ovvero, come sempre, in contemporanea con la presenza in radio. Ci scusiamo per il disagio."

 

I fan che avevano visto avvicinarsi l’uscita del singolo dovranno quindi aspettare una settimana in più.

Tags: , , , ,


ago 22 2011

Valerio Scanu concerto de La Maddalena: Il primo resoconto

Categoria: musicaGraziano Cozzi @ 13:38

Prima di pubblicare l'intervista fatta a Valerio Scanu iniziamo con alcuni resoconti fatti dopo il concerto de La Maddalena. I resoconti dovrebbero essere tre. Il primo che pubblichiamo è stato fatto da Star, che fa parte dello Staff di questo blog.

Intanto per chi non lo sapesse e non mi conoscesse, considerato che ho visto nuovi ingressi, voglio premettere perché seguo Valerio Scanu :
1) Perché concordo col maestro Jurman che diceva di lui  “è un talento difficile da trovare in giro”.
2) Per il suo modo di essere, di muoversi, per  la carica di umanità che trasmette e che riscontro in pochi altri suoi  colleghi coetanei.
3) Semplicemente perché è Valerio Scanu, giovane artista, per la dignità che ha sempre mostrato davanti agli attacchi  feroci di “adulti” da definirsi tali solo per età anagrafica, per il suo carattere determinato, che non si lascia abbattere dagli ostacoli , per la sua  onestà , per la sua pacatezza e classe, per il suo essere “stronzo”.
Io faccio parte del pubblico  “adulto”  che lo segue,  attento ai dettagli, che pensa con la propria testa, che non si lascia  “abbindolare” da certe notizie fuorvianti  sulle sue qualità di artista che circolano spesso sulle pagine dei giornali e che in alcuni casi  si traducono in semplici maldicenze di gente comune. Non ho mai volutamente partecipare ad un concerto in piazza, non sono per me i concerti in piazza, ma per Valerio Scanu ho voluto fare un’eccezione pur trovandomi geograficamente agli antipodi de La Maddalena.

Il 19 il giorno del concerto, la piazza è  presidiata  fin dalle prime ore del mattino da giovanissime fan  che hanno bivaccato in prossimità delle transenne prospicienti  il palco già dalla notte prima. Quando io arrivo verso le 19,30 in piazza Umberto , loro sono sempre lì  a difendere la loro postazione. La piazza comincia a riempirsi pian piano  e quando Valerio arriva sul palco puntualissimo come un orologio svizzero alle 22,30  c’è un mare di  gente. Dalla mia postazione, direi che lo vedo abbastanza bene. Viene introdotto sul palco dal padre che ricorda l’iniziativa benefica cui è legato il concerto , a cui segue, in apertura, l’esibizione di Valerio  che canta  “a cappella”  Deus ti salvet Maria, sicuramente in omaggio alla sua terra, roba da brividi, impossibile rimanere impassibili, davvero commovente. Non sto ad elencarvi la scaletta perché già la conoscete, vi dico solo che ad ogni brano ha  impresso  una “forza” diversa,  più incisiva,  ascoltandolo attentamente ho  scoperto che con quel suo modo particolare e direi unico di scandire le parole riesce a far percepire a chi l’ascolta il significato che lui vuole dare a quelle parole e alla  canzone. Ho scoperto che Valerio  riesce a farsi  leggere “dentro” da chi lo sa ascoltare e se qualcuno, si dice,  riesce a graffiare l’anima, lui la perfora.

La sua voce “live” ha davvero una potenza incredibile,  ad ogni sua esecuzione il pubblico applaude, io mi sono quasi spellata le mani, le ragazze più giovani (ma anche no) urlano. Valerio ha un modo di interagire col pubblico “particolare” sorride, parla, scherza ma il tutto avviene in modo misurato, pacato, senza  forzature, Valerio non urla, non si dimena, non pronuncia frasi “ruffiane” per ingraziarsi il pubblico,  si “dona” al suo pubblico con semplicità, con quella semplicità che ormai lo contraddistingue e che può a volte dare l’impressione di “imbarazzo” da parte sua.  Io invece  ho l’impressione che ad ogni singola persona, riesca a riservare un’attenzione “individuale”, lui comunica col pubblico oltre che con la voce, con gli occhi , con quei pochi gesti misurati ma fatti al momento giusto, con quel suo incedere su e giù per il palco, con le sue battute (spesso da alcuni travisate), col suo modo di porgere il microfono, lui comunica semplicemente con il suo “essere se stesso”  senza fronzoli e contorni.
Ogni singolo pezzo è stato eseguito in modo ineccepibile e le sue  variazioni ormai sono diventate “imprevedibili” arrivano all'improvviso e costituiscono, secondo me,  un vero  “restyling” del pezzo eseguito. Sulla sua voce si è detto già tanto ma tanto ci sarebbe da dire, ma andando oltre l’aspetto tecnico di cui io non posso dire, dico, invece, sicura di poterlo dire,  che la sua voce  è semplicemente “pura emozione” e' letteralmente impossibile rimanere impassibili.
Mentre lo guardo lì sul palco, accaldato,  mi fa una tenerezza infinita e  penso a quanto sia generoso col suo pubblico, con suo fratello  e con i suoi amici e a quanto sia “incompreso” per pregiudizio e a volte per semplice “comodità” o disonestà intellettuale.
Alla fine,  il concerto ha avuto il successo che si meritava, tanta gente, soprattutto venuta da fuori, addirittura dalla Francia e dalla Svizzera, tutta per lui.  A seguito di fatti di cui sono venuta a conoscenza per caso, ho pensato, cattivamente, che se a La Maddalena si svolgesse un concerto di Scanu alla settimana, i maddalenini  probabilmente risolverebbero i loro problemi di crisi economica di cui tanto si riempiono la bocca. Valerio Scanu è un trascinatore di folle nato, evidentemente ha quel “quid” in più che gli ha permesso di imporsi, nonostante tutto, ad un vasto pubblico ed è Maddalenino per la miseria. Io in quanto sarda, sono orgogliosa di lui e del suo successo attuale e spero futuro.

Il giorno successivo al concerto ho saputo  che nonostante nel pomeriggio avesse avuto 40 di febbre ha voluto esibirsi ugualmente e questo naturalmente me lo fa stimare piu’ che mai.

Oggi, sul traghetto che mi riportava indietro e si allontanava dal porticciolo de La Maddalena ho pensato quanto Valerio sia in sintonia e armonia con questa bellissima isola, sicuramente uno dei posti più belli del mondo. Mi sono allora venute  in mente le parole della “profetica” Nannini  che disse di lui : “…E sono rimasta colpita dalla voce di Valerio Scanu, in lui si sente la Sardegna. Il talento quando c’è salta fuori. Il difficile è mantenerlo, bisogna trovare il manager e il produttore giusto” Mi è salito su il magone e in quel momento gli ho augurato con  tutto il cuore di trovare al piu’ presto quello che gli serve per continuare a fare quello per cui è nato: Cantare.

Invito tutti quelli che ancora non l’hanno sentito in live di sentirlo almeno una volta, anche solo per curiosità,  ne vale veramente la pena!

Tags: , , , ,


ago 20 2011

Valerio Scanu su Http500: qualche anticipazione

Categoria: musicaGraziano Cozzi @ 14:57

Ho intervistato Valerio Scanu. Per la gioia di tutti i suoi fan. Quando pubblicherò l'intervista? Sarà a sorpresa, mi pare ovvio. Suspance.

Nel frattempo posso solo darvi qualche anticipazione: si parlerà di musica e non di gossip, di Jurman, dei passaggi radiofonici nazionali, di inglese, di Baglioni e non solo. Valerio è stato molto sincero e disponibile. Suspance.

Mi pare di aver dato un'idea dell'intervista. Quindi rimanete sintonizzati. Suspance.

Buttate il telecomando.

Tags: , ,


ago 15 2011

Marco Mengoni: le prime indiscrezioni sul Cd in uscita il 27 Settembre 2011

Categoria: musicaGraziano Cozzi @ 21:36

Oggi per i fan di Marco Mengoni è stata una giornata ricca di notizie, già riportate sul Fans Club ufficiale di Facebook.

Così da una delle figure parallele che lo gestiscono apprendiamo che:

1) Il singolo si chiama come l’album ma ha un sottotitolo in spagnolo che potrebbe aiutare. Il brano è in italiano.

2) C’è stata qualche collaborazione? Sì, qualche collaborazione c’è stata.

3) Quanti pezzi ci sono in inglese? Più di uno.

4) Quando esce l’album? Il 27 settembre.

5) Il Comic continua nel Cd e nel Tour.

Da una serie di botta e risposta si capisce che dopo le due date di novembre ci saranno presto altre date e che il singolo, l’album e il Tour hanno lo stesso nome (quindi SOLO. N.d.r.).

Un’altra delle figure parallele che danno informazioni ai fan, l’Alfiere del Re, ha inoltre postato da poco questo messaggio:

"Sopra iTunes sarà diverso e qualcosa in più concesso, ma particolari ancora non mi è dato proferire,come sempre vi assicuro che sarà una cosa strana, molto insolita e lontana dai pensieri, strana collaborazione. Ma la cosa si promette solo dal dì 27, di settembre sarà il mese a voi tutti orecchie tese! "

Infine è stata riportata la presenza di due foto sul Fb di uno dei produttori, in una vediamo un’orchestra di archi diretta dal Maestro Fabio Gurian, nell’altra un coro di bambini.

Non serve dire che tutte queste notizie che sono trapelate oggi non fanno che accrescere ulteriormente la curiosità dei fans. Con chi avrà collaborato? Come mai un sottotitolo in spagnolo? In che modo il Comic continuerà nel Tour?

Una delle prime risposte a tanta curiosità l’avremo il 26 agosto, con l’uscita del singolo. Ormai manca poco e potremo iniziare a capire qualcosa di tutto quello che Marco Mengoni ha voluto mettere in questo nuovo lavoro.

 Buona Attesa.

Tags: , ,


ago 11 2011

Sono finito su Wikipedia

Categoria: notizie,sticazziGraziano Cozzi @ 23:16

Non avrei mai pensato che questo blog finisse su Wikipedia.

Poi pensandoci bene non è nulla di eclatante, ci stanno praticamente tutti. C'è pure Marco Carta.

Tags:


ago 11 2011

Capitolo Finale: Valerio Scanu prossimamente su Http500

Categoria: AutoreferenzialeGraziano Cozzi @ 16:54

Siamo al capitolo finale. Posso annunciare ufficialmente che Valerio Scanu sarà intervistato prossimamente dal sottoscritto. Ho avuto pochi minuti fa la conferma ed il permesso a divulgare la notizia.

Un ringraziamento al nuovo Staff per l'aiuto dato.

Tags: , , ,


ago 10 2011

Capitolo IV: Tragitto

Categoria: AutoreferenzialeGraziano Cozzi @ 19:06

Il capitolo IV è in numeri romani.

Anche se non è partito per Roma. (VI)

Tags:


ago 09 2011

L’angolo delle fan: Io e Marco Mengoni

Categoria: L'angolo del fan,musicaGraziano Cozzi @ 21:28

Oggi per la rubrica L'angolo delle fan ospitiamo il racconto di una fan di Marco Mengoni. Come ben tutti sapete chiunque può mandare la propria testimonianza – che sia un resoconto di un concerto, un racconto o altro, senza distinzione di artisti - alla mail che trovate sotto la voce "Contatti Vari".

A chi mi chiede quando, come e perchè sono diventata fan di Marco non so dare una risposta veloce.
Solitamente c’è un processo lungo, che parte da quando ascolti una canzone e ti ci ritrovi, la ami, e poi apprezzi l’artista che l’ha cantata (e a volte scritta) e ti ritrovi a seguirlo sempre.
Per Marco non è andata così, nella maniera più classica, ma non c’è nulla con Marco che sarebbe stato ‘normale’ o ‘classico’, a quel tempo non lo sapevo ancora ma ora è una delle poche certezze che ho.
 

Marco semplicemente mi ha stregata dalla prima volta che l’ho visto. Appena prima di sentirlo cantare già aveva catalizzato la mia attenzione, sembrava un pulcino, sembrava temesse il mondo in quei pantaloncini corti, con quel maglione, secco secco con la febbre, con quella borsa a tracolla tenuta e non tolta, come quelle copertine che i bambini si portano dietro.
E mentre lo osservavo pensavo che quel ragazzo aveva sbagliato posto. Che ci faceva a una selezione per una competizione canora ‘all’ultimo sangue’?
Poi ha aperto bocca e ha cantato ‘Uomini semplici’ con una voce che, come disse Nesli due anni dopo, ‘taglia l’aria’. Per sua scelta e rischiando molto Marco cantò ‘sotto mentite spoglie’ al minimo delle sue possibilità, senza mai un acuto che fece invece scoprire col tempo, come confermarono Facchinetti e Carcano qualche mese dopo.
Il severissimo Morgan disse solo una frase a quel ragazzo che si stava smangiucchiando le unghie davanti a lui, stretto nelle sue spalle, ‘io penso che tu sei l’unico ad averci dato un po’ di tormento’.
 
Io ero già fan, lo ero dal primo attimo in cui l’avevo visto, questo ragazzo (usando sempre aggettivi in prestito, in questo caso da Paolo Giordano) ‘scombiccherato e talentuoso’.
 
Subito notarono che lui sul palco si trasformava. Gli chiesero cosa accadeva di preciso, e lui rispose soltanto che ‘partiva la musica’ e lui si trovava in un altro pianeta, ’Iperuranio’, in cui davvero non si vergognava di niente e avrebbe potuto fare qualsiasi cosa.
Però col tempo abbiamo scoperto che lui non si riguarda mai, perché non si riconosce, si fa paura, e poi è molto critico con se stesso, implacabile. Un giorno raccontò che appena finito di vedere il DVD del tour aveva scagliato un cuscino contro il pc. Eppure gli stessi temibili critici guardando il DVD lo elogiarono per la voce, per i pezzi, per la grinta sul palco e per una cosa che possiede a sacchi e che è quella che stregò me appena lo vidi, non la compri e si chiama ‘carisma’.

E’ facile che si crei con lui una vera e propria ‘simbiosi’, tu lo guardi esibirsi e sai che tanto più ci metterà dentro di sé, tanto più spossato ed emotivamente scosso lo vedrai alla fine, piccolo su quel palco che fino a pochi secondi prima s’era mangiato.

E’ una persona estremamente riservata e purtroppo in un paese come il nostro voler essere fuori dal gossip, voler essere valutato solo per il proprio lavoro è una grave colpa. Lo è anche per alcune fans esagitate che lo seguono ovunque, gli fanno gli appostamenti fuori dallo studio, urlano ‘sei bellissimo’ ai concerti (mamma mia quanto si dispiace quando le sente!).

Perché a lui interessa prima di tutto il suo lavoro, anche se è narciso all’ennesima potenza e come dice spesso ‘ha tutti i difetti e un solo pregio: saperlo’.

Colpisce proprio per tutti questi suoi lati, è molto profondo e maturo per la sua età ma anche un cazzaro, sembra che comunichi molto parlando sul palco ma poi ti accorgi che il più glielo leggi negli occhi, è coraggioso ma deve correre in bagno prima dei concerti, è solare ma riflessivo, onesto e trasparente ma paraculo, generoso ed egoista, gentile, elegante ma stronzo, educatissimo ed assolutamente genuino.

Però per lui come per tutti ci sono fans e fans, e alcuni passano decisamente il limite.

Come quelli che pensano di avere il diritto di decidere quale dovrà essere il suo percorso e come dovrebbe cantare.

Lui lo sa che cantando in un determinato modo potrebbe avere un successo molto più grande, perché chi ‘esagera’ non viene mai visto di buon grado dai non appassionati del genere. Eppure lui si sente di cantare così, non può che cantare così, e canta così.

Magari in futuro sarà diverso, lui non è mai uguale, poi la musica che ascolterà, i suoi gusti che si affineranno, anche la voce nel tempo cambierà, chissà tutte queste cose dove lo porteranno.

Non so se lo penso solo io perché sono fan, so che lo pensano anche critici che non dovrebbero esserlo, ma in Italia un artista così eclettico, creativo, con la necessità di esprimersi su così tanti fronti e con mezzi così diversi, così istrionico, è cosa rara.

E comprendo perfettamente che con lui non ci siano mezze misure, o lo si ama molto o lo si odia terribilmente, è ‘troppo’ per poter suscitare qualche cosa che assomigli vagamente a una via di mezzo.

Troppo bravo o troppo insopportabile.

Tags: ,


ago 09 2011

Capitolo 3: IV & VI

Categoria: AutoreferenzialeGraziano Cozzi @ 16:08

Dove nascono le canzoni.

Dove nasce altro. (IV & VI)

To  be continued…

Tags:


ago 09 2011

Capitolo 2: Tutto va

Categoria: AutoreferenzialeGraziano Cozzi @ 13:47

Come deve andare.

O per lo meno così dicono. (IV)

To be continued…

Tags:


ago 07 2011

Non c’è limite al peggio

Categoria: che cazzo dice,flop,god save the italian,GossipGraziano Cozzi @ 23:06

Come diceva qualcuno, che ora non ricordo (e che cazzo mica posso ricordare tutto). Oggi su Facebook si sono messi a litigare pubblicamente due personaggi pubblici, scusate il gioco di parole, scrivo come mi pare. I personaggi sono Marco Carta e Simonetta Spiri, entrambi cantanti (?), entrambi ex talent della scuola Amici. Il tutto pare nascere dal fatto che la signorina Spiri abbia dichiarato che Carta è stato suo ospite al concerto che la stessa ha tenuto il 6 Agosto in provincia di Nuoro. Come si permette? Chiamare Carta ospite? Quando c'è Carta pure il padrone diventa ospite, non lo sapevate? Ora sì, sticazzi, vi devo dire tutto io? Dopo le infelici parole dette dalla signorina Spiri è nato il pubblico e ridicolo putiferio, fatto di offese e di comicità, una sorta di Cabaret da quattro soldi. Dico, telefonarsi o mandarsi un Sms pareva brutto? Costa meno dell'abbonamento Adsl. Alla fine chi ha ragione? Facciamo una ricerca. Op, op, op, op, op, ecco trovato un documento importante, una prova inconfutabile presa da Sardegna Eventi: "Simonetta Spiri – Irgoli (NU), concerto live in piazza. 6 agosto 2011. Marco Carta – Irgoli (NU), in ospitata." Si nota che in effetti il concerto era della Spiri e Carta era ospite. Ma la cosa bella è che lo ammette pure lui con questa frase:"Tutto questo è successo perché mi usa come OSPITE senza che io lo sappia, allora a nome di tutti vi dico che, anche se non lo volevo dire ma è giusto a questo punto che lo dica. io ero la guest star, che piaccia o no". Quindi Marco Carta non era ospite, era Guest Star.

La domanda ora è una, Marco Carta sa il significato della parola Guest?

Tags: , ,


ago 07 2011

Capitolo 1: Ja famo?

Categoria: chi lo saGraziano Cozzi @ 20:55

L'unica cosa che posso dire ora è

Poesse.

To be continued…

Tags:


Pagina successiva »