Ritorniamo sul caso Piero Marrazzo: è ufficiale, Marrazzo è perseguitato. O forse no. Cerchiamo di capire (o di non capire) alcune cose visto che tutto pare ingarbugliato. Marrazzo ha dichiarato di far uso di cocaina e per questo motivo non ricorda nulla (o quasi) di quel famoso incontro, tanto è vero che ha affermato agli inquirenti che ignorava l’esistenza del filmino visto che era in stato confusionale. Quindi perchè continuare ad interrogarlo visto che non ricorda nulla? Non è come sparare sulla croce rossa in questo caso? Non è meglio lasciar perdere? E poi perchè controllare le spese di rappresentanza ed i conti correnti? Perchè acquisire le agende ed altri documenti dell’ex governatore? Perchè martoriare una persona che grazie agli incarichi di governatore, consigliere regionale e presidente della fondazione Policlinico Tor Vergata guadagnava “solamente” 20mila euro netti al mese (un operaio guadagna meno della metà in un anno lavorativo)? Perchè cercare il pelo nell’uovo nel capire se gli assegni consegnati ai trans fossero tre, sette, quattordici o ventotto? Perchè cercare di capire se per ogni prestazione che fornivano Brenda e Natalì costava a Piero 3mila, 5mila o 7mila? Perchè indagare sulla morte del pusher (visto che morto un pusher se ne fà un altro)? Potrei continuare con molti altri perchè, ma mi fermo qui. Alla fine della storia mettiamo il perchè piu’ importante:
Perchè indagare Piero Marrazzo visto che si era fatto un culo così per la regione Lazio?




novembre 7th, 2009 alle 02:01
Graffiante e spiritoso come sempre, mi piace
:G
novembre 7th, 2009 alle 16:08
e perchè il Marrazzo aveva spergiurato che “no, non c’è nessun ricatto e non c’è nessun filmato!!!” sapendo benissimo che le bugie hanno le gambe corte?
la verità è che ha sbagliato partiro: se andava nel PdL gli insegnavano a venirne fuori (è tutto un complotto comunista… i giornalisti sono comunisti e quindi mentono sempre… giuro sulla testa dei miei figli… sono stato eletto dai cittadini del lazio e quindi non rompetemi il cazzo… ecc ecc) ;G