L’ Italia rientra nel nucleare. E così il governo cancella il risultato di un altro referendum, dopo quello sul finanziamento pubblico ai partiti. Mi aspetto che i prossimi referendum a essere messi in discussione siano quelli su divorzio o aborto.
O c’ è un limite anche al non rispetto della volontà e della sovranità popolare?




febbraio 27th, 2009 alle 18:08
Il limite c’è, e sta nel fatto che il popolo non è disposto a sopportare in silenzio proprio tutto, ma soltanto ciò che non lo tocca da vicino: i politici non possono non tener conto di questo. Personalmente dubito che il divorzio e l’aborto possano essere messi in discussione, visto quanta gente (anche molti che a parole si professano cristiani osservanti) vi fa ricorso. Riguardo alla questione del nucleare, l’acronimo NIMBY è perfetto per definirla: bisogna vedere cosa succederà quando si parlerà di costruire una centrale a breve distanza da un centro abitato…
marzo 1st, 2009 alle 10:58
Loro considerano la sovranità popolare come l’uva … da schiacciare con i piedi
P.S., non ti leggo su OKNotizie, come mai? ciao*
marzo 2nd, 2009 alle 10:08
Lo scopriremo presto, dire… Ormai non ci risparmiano nulla!