”Il maestro unico è assolutamente compatibile con il tempo pieno”. Lo ha spiegato il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi.
“Anche il cervello di Mariastella Gelmini è assolutamete compatibile con quello di una gallina”. L’ho spiegato durante una conferenza stampa a casa mia. In pollaio ovviamente. E le galline hanno capito ed applaudito.




dicembre 18th, 2008 alle 14:47
Ma lei poverina che ne sa ! Viene da Pizzo !! ;W
dicembre 18th, 2008 alle 15:06
;W Almeno ora sappiamo che la Gelmini è compatibile con qualcuno!
Coccodè fa la gallina o la Stellina? ahah :G
dicembre 18th, 2008 alle 15:08
@belphagor : ahahaah, vero!
dicembre 18th, 2008 alle 15:08
@Nikita : la stellina! ;W
dicembre 18th, 2008 alle 15:15
in questo sito si sa solo sparare calunnie?
dicembre 18th, 2008 alle 15:17
@leo : direi di sì! ;W
dicembre 18th, 2008 alle 15:21
@Graziano:Grandissimo!!!!!! Mio padre dice sempre:a domanda scema, risposta scema !! ;W
dicembre 18th, 2008 alle 15:22
@belphagor : Ovvio!! ;W
dicembre 18th, 2008 alle 15:31
quello è compatibile col cervello di una gallina il tuo con lo sterco di un rinoceronte.bay,bay compagno
dicembre 18th, 2008 alle 15:40
@picchio ; è sempre più grosso di quello di una gallina.
Ps. non sono tuo compagno, non ero a scuola con te
dicembre 18th, 2008 alle 16:33
Ricordo a tutti, sommessamente, che la gallina è un animale nobile ed utile
dicembre 18th, 2008 alle 16:47
@nonmilamento ; non lo metto in dubbio.
dicembre 18th, 2008 alle 18:11
OSEREI DIRE DI PIU’ LE GALLINE SONO PIU’ INTELLIGENTI PERCHE’ RAGIONANO CON LA LORO TESTA… LA GELMINI NO!PERCHE’ RAGIONA CON LA TESTA DI TREMONTI
dicembre 18th, 2008 alle 18:29
Almeno le galline sono utili! Loro producono le uova.
La gelmini cosa produce? Mmm, fatemi pensare…(2 ore dopo…)…mmm, un attimo che ora mi viene in mente…
dicembre 18th, 2008 alle 19:28
Ragazzi! Si spara sulla scuola per sviare l’attenzione su altro!
La peggiore crisi degli ultimi 70 anni e i monopoli esistono ancora!
Si proteggono i potentati economici rinviando di SEI MESI LA LEGGE sulla
class action! :Z
dicembre 18th, 2008 alle 20:09
Il potere ha protetto, protegge e proteggerà sempre se stesso. In tutti i modi, leciti o meno. Vedrete con la riforma della giustizia! Per quanto riguarda la Gelmini, mi chiedo da dove vengono le sue competenze nella materia che amministra.
dicembre 18th, 2008 alle 20:54
Questi qui ci fregano continuamente.A loro interessano gli affari, cioè impossessarsi di ogni risorsa . La scuola pubblica non interessa proprio. Hanno altre scuole. in Italia hanno paura del papa e si dimostrano sempre papalini, ma mai cristiani onesti.
dicembre 18th, 2008 alle 23:33
:H – DI STEFANO SEI SEMPRE UN BASTARDO ! APPENA TI RIVEDO, A
CITTADELLA , TI DEVO SPACCARE GLI OCCHIALI !!
ottobre 4th, 2009 alle 17:53
Chissà se prima di essere nominata ministro, la Gelmini sapeva già che il suo ministero della pubblica istruzione sarebbe stato in realtà un’appendice del ministero dell’economia e delle finanze. Una sorta di cavallo di Troia usato dal governo per tentare di risanare i propri debiti, mascherando da riforma un sistema di tagli indifferenziato, foriero di un regresso senza precedenti nel mondo dell’istruzione del nostro paese. Alla fine però se ne sono accorti tutti e la stessa Gelmini ha dovuto ammettere che il decreto comporta 7,8 miliardi di euro di tagli alla Scuola. Ormai solo tra i fedelissimi chiamano ancora “riforma” quello che in realtà si è rivelato un vero e proprio colpo di scure all’istruzione scolastica. Politici, sindacalisti, insegnanti, precari, da tempo dicono la loro sui giornali e in tv, ma sempre più di rado si fa riferimento ai contenuti del decreto, al punto che da pochi giorni qualcuno ha sostituito il concetto di “maestro unico” con quello di “maestro prevalente” del quale, manco a dirlo, nel decreto non c’è nessuna traccia. Per farsi un’idea basta leggersi gli otto articoli che compongono il “taglio Gelmini” proprio dal sito del governo (http://www.governo.it/Governo/Provvedimenti/testo_int.asp?d=40106) . Quello che colpisce, oltre al titolo, “Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università“, sono le premesse: “Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di attivare percorsi di istruzione di insegnamenti relativi alla cultura della legalità ed al rispetto dei principi costituzionali…”